001 Architettura Tempio Pule Il tempio Pule si trova a nord-est della residenza estiva di Chengde, nella provincia di Hebei; fu costruito per decreto imperiale nel trentunesimo anno di Qianlong della dinastia Qing e completato l’anno successivo, ed è un monastero imperiale del buddismo tibetano con impianto rivolto a est. Basandosi sulla 《钦定热河志》 (Gazzetta imperiale di Rehe), sulla 《普乐寺碑记》 (Memoria della stele del tempio Pule), sulle indagini della Società per la ricerca sull’architettura cinese e sulle fotografie storiche di Hedda Morrison, questo articolo ripercorre la sala Zongyin, il padiglione Xuguang, l’assetto del mandala, i riti di omaggio delle frontiere in epoca Qing e l’aspetto architettonico del tempio negli anni Trenta e Quaranta del Novecento. dinastia Qing Chengde, distretto di Shuangqiao, provincia di Hebei Tempio Pule · Padiglione Xuguang · Sala Zongyin
002 Architettura Tempio Kaiyuan di Quanzhou Huang Shougong pose la condizione che avrebbe donato la propria residenza soltanto quando il gelso avesse prodotto fiori di loto; pochi giorni dopo l’albero si coprì di loti bianchi. Due secoli più tardi, la sala del Buddha, il padiglione dei sutra e la torre della campana bruciarono in una sola notte. Da allora il tempio Kaiyuan fu ricostruito più volte: le pagode di legno lasciarono il posto a pagode di mattoni, e queste a pagode di pietra, finché sulla pagoda Renshou non fu scolpito un «pellegrino-scimmia» armato di coltello, circa trecento anni prima dell’edizione in cento capitoli del 《西游记》 (Viaggio in Occidente). Più tardi, durante una carestia, la folla sedette a riempire le lunghe gallerie, e visitatori dell’epoca Ming circumambularono le due pagode al chiaro di luna. dinastia Tang Quanzhou, distretto di Licheng, Fujian Tempio Kaiyuan di Quanzhou · Tempio Lianhua · Tempio Xingjiao
003 Architettura Tempio Zhihua Il tempio Zhihua, nel vicolo Lumicang del distretto di Dongcheng a Pechino, fu completato nel nono anno dell’era Zhengtong dei Ming. Dopo la restaurazione dell’imperatore Yingzong, nel tempio fu eretto un santuario per Wang Zhen; l’imperatore Qianlong approvò poi la distruzione della statua e della stele richiesta da Shen Tingfang, e da allora il monastero, privo di sostegni, decadde a poco a poco. In epoca repubblicana l’abate Puyuan poté mantenere il tempio solo affittando gli edifici e vendendo gli antichi cipressi abbattuti. Nel 1930 i due soffitti a cassettoni (zaojing) della sala Zhihua e del padiglione Wanfo furono smontati e venduti: il primo entrò nello stesso anno nel Philadelphia Museum of Art, il secondo fu acquistato l’anno successivo dal Nelson-Atkins Museum of Art presso un antiquario di Pechino. dinastia Ming Pechino, distretto di Dongcheng Tempio Zhihua · Tempio Chan Zhihua · Architettura Ming