Introduzione
Dopo la prima pacificazione dell’Ili nel ventesimo anno di Qianlong (1755), le quattro tribù degli Oirat vennero a rendere omaggio e per questo Qianlong fece costruire per decreto il tempio Puning alle pendici settentrionali della residenza. Più di dieci anni dopo, i lavori del tempio Pule iniziarono nel primo mese del trentunesimo anno di Qianlong (1766) e furono completati nell’ottavo mese dell’anno successivo. All’epoca, l’annuale viaggio autunnale alla residenza estiva era l’occasione in cui i principi e i duchi mongoli dei jasagh interni ed esterni e le popolazioni del nord-ovest di recente sottomissione si recavano a Rehe per l’omaggio alla corte; fra loro vi erano i Dörbet, i Kazaki e i Burut (gli odierni Kirghisi). Al nuovo tempio Qianlong concesse il nome «Pule», traendolo dal pensiero «ormai in pace e in sicurezza: è qui che risiede la gioia».
La costruzione del tempio era legata anche alla devozione personale di Qianlong per Chakrasamvara. Prima dell’avvio dei lavori egli consultò il Precettore Nazionale Changkya (Changkya Khutukhtu) e, seguendone il consiglio, orientò il monastero esattamente di fronte al picco Qingchui («la Roccia del Martello»), vi collocò l’immagine di Chakrasamvara rivolta a est e organizzò lo spazio con porte successive, sale e, nella parte posteriore, il mandala (città-altare). A tempio ultimato, il Precettore Nazionale Changkya presiedette la consacrazione; Qianlong vi si recò di persona e partecipò al rito delle offerte a Chakrasamvara. Compose inoltre personalmente la 《普乐寺碑记》 (Memoria della stele del tempio Pule) e scrisse la targa per la porta del tempio; anche le quattro coppie di distici sulle quattro facciate del padiglione Xuguang sono opera sua, e le targhe e i distici del tempio recano per lo più le quattro scritture mancese, cinese, mongola e tibetana.
La 《钦定热河志》 (Gazzetta imperiale di Rehe) raccoglie inoltre il componimento di Qianlong 《渡河诣普乐寺瞻礼》 (Attraversato il fiume, visita di venerazione al tempio Pule): attraversato il fiume per recarsi al tempio, lungo il cammino egli osserva il ponte provvisorio di pietre e legno e le messi e il miglio sulle due rive, e afferma che «il senso di Pule» risiede proprio nella speranza del raccolto, non nell’indagare ciò che il buddismo chiama le «sei pāramitā». Le fotografie storiche degli anni Trenta e Quaranta del Novecento conservano l’immagine della porta del tempio, della sala Zongyin e del padiglione Xuguang, e permettono di cogliere l’aspetto complessivo delle terrazze che si sollevano gradino dopo gradino, con il padiglione circolare Xuguang che domina dall’alto.
Documenti storici
《钦定热河志》 (Gazzetta imperiale di Rehe)
普乐寺,在热河行宫东北二里许。西陲平定后,既建普宁寺、安远庙,以示绥怀。庙南地势宽广,三十一年复敕建兹寺。东向,御书门额曰“普乐寺”,前殿额曰“宗印殿”,左右配殿各一,北为胜因殿,南为慧力殿,皆兼清、汉、蒙古、唐古忒四体书。正殿供上乐王佛,额曰“福慧圆成”。联二,一曰:“龙象护诸天,毫相瞻时妙严普觉;漠瀛会初地,法轮转处安乐常臻。”一曰:“三摩印证喻恒河,人天皆大欢喜;七宝庄严现香界,广轮遍诸吉祥。”西有门达经坛,门内植碑一,恭镌御制碑记。坛上四面有门,东额曰“须弥增胜”,西额曰“舍卫现祥”。上有圆亭二层,前檐额曰“旭光阁”,皆兼四体书。亭中四面有联,东曰:“竺干法示西来意;震旦光圆东向因。”西曰:“化成层拱通乾闼;属国环归过月氐。”南曰:“花凝宝盖皈真相;云拥祥林现化身。”北曰:“妙演梵城超最上;广臻法会乐无遮。”又东山门一座,额曰“通梵门”,亦兼四体书。每岁秋巡,诸藩入觐,瞻礼金容,如上春台,同游化宇也。
Il tempio Pule si trova a circa due li a nord-est del palazzo di villeggiatura di Rehe. Dopo la pacificazione della frontiera occidentale erano già stati costruiti il tempio Puning e il tempio Anyuan, per manifestare la benevolenza pacificatrice. Il terreno a sud di quei templi è ampio e spazioso; nel trentunesimo anno fu decretata la costruzione di questo tempio. Rivolto a est, la targa della porta, di pugno imperiale, recita «Tempio Pule»; la targa della sala anteriore recita «Sala Zongyin»; a sinistra e a destra vi è una sala laterale per parte — a nord la sala Shengyin, a sud la sala Huili — e tutte recano le quattro scritture mancese, cinese, mongola e tibetana. Nella sala principale è venerato Chakrasamvara; la targa recita «Compimento perfetto di merito e saggezza». Due coppie di distici: una dice «Draghi ed elefanti vegliano su tutti i cieli: quando si contempla il ciuffo luminoso, mirabile adornamento e risveglio universale; i deserti e i mari si raccolgono in questa terra primordiale: dove la ruota del Dharma volge, pace e gioia giungono perenni»; l’altra dice «Il sigillo del samādhi che dà conferma è come le sabbie del Gange: uomini e dei gioiscono tutti insieme; i sette tesori adornano il regno profumato che qui si manifesta: la vasta ruota si estende a ogni cosa propizia». A ovest vi è una porta che conduce all’altare dei sutra; dentro la porta è eretta una stele, sulla quale è rispettosamente incisa la memoria composta dall’imperatore. Sui quattro lati dell’altare vi sono porte: la targa a est recita «Il Sumeru accresce lo splendore», quella a ovest «Śrāvastī manifesta il propizio». Al di sopra si eleva un padiglione circolare di due piani; la targa sotto la gronda anteriore recita «Padiglione Xuguang»; tutte recano le quattro scritture. All’interno del padiglione, sui quattro lati, vi sono distici: quello a est dice «Il Dharma dell’India mostra il significato della venuta da occidente; in Cina la luce rende perfetta la causa dell’orientamento a est»; quello a ovest dice «Il compimento della trasformazione si leva in archi sovrapposti fino ai gandharva; i paesi tributari si raccolgono in cerchio, da oltre gli Yuezhi»; quello a sud dice «I fiori si addensano sul baldacchino prezioso, rivolti al volto autentico; le nuvole circondano il bosco propizio, dove appare il corpo di trasformazione»; quello a nord dice «Mirabile rappresentazione della città di Brahma, che supera il sommo; l’assemblea del Dharma giunge ovunque, in una gioia senza ostacoli». Vi è inoltre una porta di montagna a est, la cui targa recita «Porta che si apre su Brahma»; anch’essa reca le quattro scritture. Ogni anno, in occasione del viaggio autunnale, i principi delle frontiere entrano a rendere omaggio; contemplando e venerando il volto aureo, è come se salissero sulla terrazza primaverile, vagando insieme nell’universo della trasformazione.
野彴砌石架木,为涨来易圮亦易就。月前经雨兹重搘,便以渡河礼耆囿。彼岸平原多种田,低禾高黍如错绣。才十余日未曾观,则已吐穗硕且茂。或垂〈禾穗〉或仰〈柔穗〉总殊致,芃绿酿黄各争候。西成可望为额庆,时尚遥虞望难副。普乐之意原在斯,六波罗蜜非所究。
I ponticelli di campagna ammassano pietre e stendono legname: quando giunge la piena crollano facilmente, ma facilmente si rifanno. Un mese fa la pioggia li aveva travolti, ora eccoli di nuovo puntellati; ne approfitto per attraversare il fiume e venerare il venerabile recinto. Sulla pianura dell’altra riva, molti campi coltivati: il grano basso e il miglio alto come un ricamo intrecciato. Appena dieci giorni e più senza osservarli, ed ecco già spuntare spighe, grandi e rigogliose. Chi si china 〈le spighe del grano〉, chi si erge 〈le spighe tenere〉: portamenti tutti diversi; il verde rigoglioso che matura in giallo, ciascuno gareggia per la propria stagione. Il raccolto d’autunno si lascia sperare: mi porto la mano alla fronte per la gioia; il tempo è ancora lontano e temo che l’attesa non sia mantenuta. Il significato di «gioia universale» sta proprio in questo; le sei pāramitā non sono ciò che indago.
《御制诗集》 (Raccolta di poesie composte dall’imperatore)
伊犁耆定后,黄教示遐方。来觐都欢喜,〈兹寺以西陲大功告成,自丙戌春经始,丁亥秋蒇工。嗣后每岁各蒙古王公、扎萨克及卫拉特各部分班来觐者,无不仰瞻欢喜,如游春台化宇。详见向所制普乐寺碑记。〉成功久晏康。实非先所料,〈自西陲平定,至今三十年,伊犁无兵戈,来往新疆者夜行无滞,仰蒙眷佑,中外晏康,实非始用兵时所敢料也。〉益凛后无遑。罔不兴稼穑,惟祈若雨旸。
Dopo che Ili fu pacificata, la scuola Gelug fu mostrata alle terre remote. Quanti vengono a rendere omaggio sono tutti colmi di gioia 〈questo tempio, quando la grande impresa alla frontiera occidentale fu annunciata come compiuta, fu iniziato nella primavera dell’anno bingxu e i lavori furono ultimati nell’autunno dell’anno dinghai. Da allora, ogni anno, i principi e i duchi mongoli, i jasagh e le componenti degli Oirat vengono a turni scaglionati a rendere omaggio, e nessuno non lo contempla levando lo sguardo con gioia, come se vagasse sulla terrazza primaverile nell’universo della trasformazione. Per i particolari si veda la memoria della stele del tempio Pule composta in precedenza〉; l’impresa compiuta, lunga pace e serenità. In verità non era ciò che si poteva prevedere all’inizio 〈dalla pacificazione della frontiera occidentale a oggi sono trent’anni: a Ili non vi sono armi; chi va e viene nel Nuovo Territorio viaggia di notte senza intralci; abbiamo ricevuto dall’alto benevolenza e protezione, dentro e fuori i confini tutto è pace e serenità: davvero non era cosa che osassimo prevedere quando si iniziarono le operazioni militari〉; sempre più vigilante, senza tregua per l’avvenire. Ovunque fioriscono semina e raccolto; prego soltanto che pioggia e sole siano propizi.
《普乐寺碑记》 (Memoria della stele del tempio Pule)
避暑山庄,当兴桓隩区,直北地亘狮沟,西南官廨民庐,聚落殷羡,独其东偏列嶂邈绵,周原案衍,则诸经所称广长清净,于佛土宜。乾隆乙亥,西陲大功告成,卫拉特各部长来会时事,尝肖西域三摩耶建寺曰普宁。嗣是达什达瓦属人内徙,即次旅居,环匝山麓。越岁乙酉,复于迤左仿伊犁固尔札都纲建庙曰安远。然自庙南延望锤峰,式垲式闳,厥壤犹隙。惟大蒙之俗,素崇黄教,将欲因其教,不易其俗,缘初构而踵成之。且每岁山庄秋巡,内外扎萨克觐光以来者,肩摩踵接,而新附之都尔伯特及左右哈萨克、东西布鲁特,亦宜有以遂其仰瞻,兴其肃恭,俾满所欲,无二心焉。咨之章嘉国师云:“大藏所载,有上乐王佛,乃持轮王佛化身,居常东向,洪济群品。必若外辟重闉,疏三涂,中翼广殿,后规阇城,内叠磴悬折而上置龛正与峰对者,则人天咸遂皈仰。”
La residenza estiva sorge nella regione riparata di Xinghuan: a nord il terreno si estende fino al fossato del Leone; a sud-ovest gli edifici pubblici e le abitazioni private formano insediamenti popolosi e fiorenti; solo sul suo lato orientale le creste si allineano remote e ininterrotte e la pianura all’intorno è bassa e distesa: è ciò che i sutra chiamano «ampia e distesa, pura», adatta a essere terra del Buddha. Nell’anno yihai di Qianlong, quando la grande impresa alla frontiera occidentale fu annunciata come compiuta, i capi delle tribù degli Oirat vennero a riunirsi per l’occasione; in quella circostanza, a imitazione del monastero di Samye delle regioni occidentali, fu costruito un tempio chiamato Puning. In seguito la gente dipendente da Dashidawa si trasferì all’interno e venne a dimorare qui, disponendosi tutt’intorno alle pendici del monte. L’anno successivo, l’yiyou, alla sua sinistra fu inoltre costruito, a imitazione del salone dell’assemblea (dukhang) di Ghulja a Ili, un tempio chiamato Anyuan. Tuttavia, guardando a sud dai templi verso il picco del Martello, il terreno era alto e asciutto, vasto e spazioso, e quella terra restava ancora vacante. Poiché il costume dei mongoli venera da sempre la scuola Gelug, si volle seguire la loro religione senza mutare i loro costumi, proseguendo le costruzioni iniziali fino a completarle. Inoltre, ogni anno, in occasione del viaggio autunnale alla residenza, i jasagh interni ed esterni che venivano all’augusta udienza si accalcavano spalla contro spalla, e anche i Dörbet di recente sottomissione, i Kazaki di sinistra e di destra e i Kirghisi orientali e occidentali dovevano avere modo di soddisfare la loro contemplazione reverente e di destare il loro rispetto solenne, affinché i loro desideri fossero colmati e non nutrissero pensieri discordi. Consultato, il Precettore Nazionale Changkya disse: «Nel grande Canone è tramandato che vi è un Buddha re della Gioia Suprema (Chakrasamvara), emanazione del Buddha re che regge la ruota; la sua dimora abituale è rivolta a est ed egli soccorre magnanimamente tutte le categorie di esseri. Se all’esterno si apriranno porte fortificate successive, si dipaneranno tre percorsi, al centro si dispiegheranno ampie sale come ali, sul retro si traccerà un mandala e all’interno si sovrapporranno gradini che salgono ripiegando fino a collocare una nicchia esattamente di fronte al picco, allora uomini e dei vedranno tutti appagata la propria fede e venerazione».
将作如制,以丙戌正月经始,洎丁亥八月讫工,爰取普乐颜寺额,而为之记曰:自西人之濒于涂炭也,湫隘阽危,不能终日,朕则为之求宁焉。既宁之后,奔走偕徕,室家还定,朕则为之计安焉。既宁且安,其乐斯在。譬如佛影覆于鸽身,四大得所,离怖畏想,生欢喜心,蕲自刹那以逮亿劫,同游春台化宇,乐其乐而不能名其乐,真上乐耳。虽然,曷易臻此哉?语曰:“民可与乐成,难与虑始。”又曰:“先天下之忧而忧,后天下之乐而乐。”是朕所由继普宁、安远而命之为普乐者,既以自慰,且重以自勖,而匪直梵文胜因福利之云云也。记成,并系以赞。
La costruzione seguì questo disegno: iniziata nel primo mese dell’anno bingxu e terminata nell’ottavo mese dell’anno dinghai; si prese allora «gioia universale» per intitolare la targa del tempio, e ne composi questa memoria: Quando le genti dell’occidente erano sul punto di sprofondare nel fango e nella brace, in dimore anguste e pericolo imminente, incapaci di durare un giorno intero, Io cercai per loro la pace. Ottenuta la pace, accorsero giungendo insieme, case e famiglie tornarono a stabilirsi, e Io provvidi per loro alla sicurezza. Ormai in pace e in sicurezza: è qui che risiede la loro gioia. Come l’ombra del Buddha che ricopre il corpo della colomba: i quattro elementi trovano il proprio posto, ci si libera dal pensiero del timore e nasce un cuore gioioso; auspico che, dall’istante fino a cento milioni di eoni, tutti vaghi insieme sulla terrazza primaverile nell’universo della trasformazione, gioendo della propria gioia pur senza saperla nominare: questa è la vera gioia suprema. Ciò nondimeno, come si potrebbe giungervi facilmente? Il detto dice: «Con il popolo si può gioire dell’opera compiuta, ma è difficile deliberarne con esso l’inizio». E ancora: «Essere i primi ad affliggersi delle afflizioni dell’impero, gli ultimi a gioire delle sue gioie». Questo è il motivo per cui, dopo Puning e Anyuan, Io l’ho chiamato Pule: è sia per confortare me stesso, sia per esortarmi ancor più, e non soltanto per quei discorsi in sanscrito su cause eccellenti, meriti e benefici. Completata la memoria, vi unisco un inno di lode.
善哉大能仁,无去亦无住。
Meraviglioso è il grande Muni capace di benevolenza: non va e non dimora.
以何因缘故,现此说法身。
Per quale causa e condizione manifesta questo corpo che espone il Dharma?
人天咸护持,功德甚希有。云何称上乐?自小千、中千暨三千大千,法界无究竟。
Uomini e dei tutti lo proteggono e sostengono: i suoi meriti sono davvero rari al mondo. Perché lo si chiama Gioia Suprema? Dal piccolo, al medio, fino ai tremila grandi chiliocosmi, il regno del Dharma non ha confine ultimo.
尔时两足尊,甘露为灌顶。
In quel tempo il Venerabile fra i bipedi con la rugiada dolce conferisce la consacrazione sul capo.
一切诸众生,若有情无情,念彼佛力者,受持陀罗尼。
Tutti gli esseri, senzienti o insenzienti: chi ricorda il potere di quel Buddha riceve e custodisce il dhāraṇī.
三世诸如来,神力并加汝。
I Tathāgata dei tre tempi, con la loro potenza divina, tutti ti assistono.
第一具根性,即身得证佛。其次小乘人,得八大成就。灵丹净眼方,彻地智慧剑。空行遍周历,延年无疾病。
Chi per primo possiede facoltà e natura in questo stesso corpo giunge a realizzare la buddhità. Chi segue dopo, nel veicolo minore, ottiene le otto grandi realizzazioni: l’elisir spirituale, la formula dell’occhio puro, il passare attraverso la terra, la spada della saggezza, il volo nel cielo che tutto raggiunge, il prolungare gli anni senza malattie.
自洛义俱胝,无量僧祇劫,万行齐完满,求福不唐捐。
Da lakṣa e koṭi, da innumerevoli eoni asaṃkhyeya, le diecimila pratiche si compiono tutte insieme: chi cerca la beatitudine non la cerca invano.
普种福德田,普荫如意树。普覆大慈云,普渡大愿船。
Ovunque seminato, il campo dei meriti; ovunque ombreggiante, l’albero che esaudisce i desideri; ovunque distesa, la nube della grande compassione; ovunque traghettante, la nave del grande voto.
震旦阎浮提,清宁共安隐。而彼狼荒俗,永脱修罗天。
La Cina e il Jambudvīpa: nella pace e nella serenità, tutti insieme sicuri. E quelle genti delle lande selvagge dei lupi siano per sempre liberate dal cielo degli asura.
合十白佛言,此是法王力。要知大自在。本分元自足,无苦强言乐,即堕分别相。
Giunte le palme, dico al Buddha: questa è la potenza del Re del Dharma. Sappiatelo: la grande sovranità. La propria condizione è originariamente completa in sé; se, senza sofferenza, ci si ostina a proclamare la gioia, si cade subito nell’aspetto della discriminazione.
乐故无名名,上亦无等等。东峰开妙鬘,宝阁照旭光。举似曰出处,了了正知见。光与曰无尽,谁识所本来。八宝庄严成,香华天乐备。大会启无遮,同证无上道。
La gioia dunque non ha nome che possa nominarla; la suprema non ha pari che possa uguagliarla. Il picco a est schiude una mirabile ghirlanda; il padiglione prezioso risplende nella luce dell’aurora. Lo indico nel punto in cui sorge il sole: limpida e chiara è la retta conoscenza e visione. La luce e il sole non hanno fine: chi riconosce da dove originariamente provengono? Gli otto tesori compiono il solenne ornamento; profumi, fiori e musiche celesti sono al completo. La grande assemblea inaugura il rito senza ostacoli: insieme si realizzi la via insuperata.
《钦定皇朝通典》 (Istituzioni generali della dinastia regnante, per decreto imperiale)
溥仁寺、普乐寺、安远庙、普陀宗乘庙、殊像寺千总各一人,副千总各一人。普宁寺、广安寺、罗汉寺把总各二人。行宫总管、苑副掌总理翊卫各处行宫及陈设稽察之政令。千总、副千总、把总,掌典守陈设、稽察内围,董率扫除之事。热河总管,康熙四十二年设。苑副,乾隆三十五年设。各处千总,康熙四十一年以来,陆续增设。
Per il tempio Puren, il tempio Pule, il tempio Anyuan, il tempio Putuo Zongcheng e il tempio Shuxiang: un comandante di migliaio ciascuno e un vice comandante di migliaio ciascuno. Per il tempio Puning, il tempio Guang’an e il tempio Luohan: due comandanti di centinaio ciascuno. Il sovrintendente generale dei palazzi di villeggiatura e il vice direttore del parco amministrano complessivamente gli ordini concernenti la protezione e la guardia dei vari palazzi di villeggiatura, gli allestimenti e le ispezioni. I comandanti di migliaio, i vice comandanti di migliaio e i comandanti di centinaio curano la custodia degli allestimenti, ispezionano il recinto interno e dirigono le operazioni di pulizia. Il sovrintendente generale di Rehe fu istituito nel quarantaduesimo anno di Kangxi. Il vice direttore del parco fu istituito nel trentacinquesimo anno di Qianlong. I comandanti di migliaio dei vari luoghi furono aggiunti in successione a partire dal quarantunesimo anno di Kangxi.
《钦定八旗通志》 (Annali generali degli Otto Stendardi, per decreto imperiale)
普乐寺,千总一人,副千总一人,委署副千总一人。
Tempio Pule: un comandante di migliaio, un vice comandante di migliaio, un vice comandante di migliaio incaricato per delega.
Fotografie storiche
Anni Trenta e Quaranta del Novecento
L’album 《赫达·莫里逊的中国相册》 (L’album cinese di Hedda Morrison), fotografato e curato da Hedda Morrison all’incirca fra il 1933 e il 1946, raccoglie una serie di vecchie immagini intitolate «Tempio Pule», che documentano la porta del tempio, il bruciatore di incenso nel cortile, la sala Zongyin, il padiglione Xuguang e lo stupa smaltato.





1932–1940
L’edizione curata di 《中国古建筑图典》 (Atlante illustrato dell’architettura antica cinese) raccoglie inoltre una vecchia immagine intitolata «Padiglione Xuguang del tempio Pule di Chengde, Rehe». Nella prefazione del volume la curatrice Lin Zhu spiega che le fotografie e i rilievi raccolti provengono dalle indagini sull’architettura antica condotte dalla Società per la ricerca sull’architettura cinese fra il 1932 e il 1940; poiché la didascalia di questa singola fotografia non indica né il fotografo né l’anno preciso dello scatto, essa è provvisoriamente attribuita a questo intervallo di tempo.

Riferimenti
- Luo Zhewen: 《承德普乐寺旭光阁》 (Il padiglione Xuguang del tempio Pule di Chengde), 《文物参考资料》 (Materiali di riferimento sui beni culturali), n. 9 del 1956, p. 52
- Li Keyu: 《普乐寺的建筑艺术及其密宗哲学》 (L’arte architettonica del tempio Pule e la sua filosofia tantrica), 《西藏研究》 (Studi sul Tibet), n. 2 del 1984, pp. 97–105
- Zhao Xiumei: 《承德普乐寺内的曼陀罗》 (Il mandala all’interno del tempio Pule di Chengde), 《文物春秋》 (Primavera e autunno dei beni culturali), n. 3 del 2008, pp. 43–46, 81
- Ufficio dei beni culturali della città di Chengde e Ufficio operativo del comando del progetto di tutela del patrimonio culturale della residenza estiva di Chengde e dei templi circostanti, a cura di: 《承德普乐寺文物保护工程实录》 (Resoconto del progetto di tutela dei beni culturali del tempio Pule di Chengde), Pechino, Casa editrice dei beni culturali, 2020
- Li Jianhong: 《普乐寺坛城考》 (Studio sul mandala del tempio Pule), 《故宫学刊》 (Rivista degli studi della Città Proibita), venticinquesima uscita, 2023, pp. 236–256
- Bao Surina: 《承德普乐寺与乾隆帝治国思想——兼论汉藏文化交流》 (Il tempio Pule di Chengde e il pensiero di governo dell’imperatore Qianlong — con una discussione sugli scambi culturali sino-tibetani), 《西藏研究》 (Studi sul Tibet), n. 2 del 2025, pp. 26–36, 156