Introduzione
L’Accademia della Grotta del Cervo Bianco si trova a Lushan, città dipendente da Jiujiang nella provincia del Jiangxi (l’antica contea di Xingzi), alle falde meridionali del Picco dei Cinque Vecchi del Monte Lu. Nell’era Zhenyuan dei Tang (785–805), il letterato Li Bo di Luoyang e suo fratello maggiore Li She vissero in ritiro sul Monte Lu dedicandosi allo studio. Li Bo allevava un cervo bianco, e la gente lo chiamava “il Signore del Cervo Bianco”. Nell’era Baoli (825–826), nominato prefetto di Jiangzhou, Li Bo tornò alla sua antica dimora, vi costruì terrazze e padiglioni, vi condusse l’acqua corrente e vi piantò fiori e alberi; da allora questo luogo fu chiamato la Grotta del Cervo Bianco. Bai Juyi compose una poesia per Li Bo, in cui si legge: “La Grotta del Cervo Bianco di casa tua — si dice che anche lì nasca il muschio”.
Passati i disordini della fine dei Tang, il luogo continuò ad accogliere chi studiava e insegnava. Nell’era Shengyuan dei Tang Meridionali (937–942), la corte vi edificò sul posto una scuola, assegnò campi scolastici[1] e nominò Li Shandao, maestro dei Nove Classici della Direzione dell’Istruzione[2], «maestro della grotta», ossia il responsabile della scuola, chiamandola «Scuola nazionale del Monte Lu»; i contemporanei la chiamavano anche «scuola nazionale del Cervo Bianco». Studiosi poi divenuti celebri, come Wu Qiao e Jiang Wei, vi avevano studiato; sotto il regno dell’ultimo sovrano dei Tang Meridionali fu inoltre assegnata una nuova porzione di buoni campi, i cui canoni nutrivano gli studenti. All’inizio dei Song Settentrionali la scuola fu trasformata in accademia e, insieme a Suiyang, Shigu e Yuelu, fu annoverata tra le quattro grandi accademie, con studenti spesso a decine o a centinaia. Nel secondo anno dell’era Taiping Xingguo (977), l’imperatore Taizong dei Song, accogliendo la richiesta del prefetto di Jiangzhou Zhou Shu, fece recapitare alla grotta per corriere a staffetta i Nove Classici incisi dalla Direzione dell’Istruzione. Ma tre anni dopo, il maestro della grotta Mingqi propose di consegnare alle autorità i campi scolastici intestati all’accademia, e la corte per questo gli conferì l’incarico di maestro dei registri della contea di Baoxin; privata dei suoi campi, l’accademia da allora decadde. All’inizio dell’era Dazhong Xiangfu, Sun Mian, in servizio presso lo Studio della Storia, chiese alla corte il permesso di ritirarsi in vecchiaia alla Grotta del Cervo Bianco; ottenutolo, morì però prima ancora di giungervi. Nell’era Huangyou (1049–1054), suo figlio Sun Chen, proseguendo il proposito del padre, aggiunse accanto alla grotta una decina e più di stanze per lo studio, appese l’insegna «Sala del libro della Grotta del Cervo Bianco», educando i giovani della famiglia e offrendo sostegno anche a quanti venivano da ogni dove a studiare. Entro la fine dei Song Settentrionali, l’accademia era caduta in completo abbandono.
La zona della contea di Xingzi apparteneva, sotto i Song, alla prefettura militare di Nankang. Nel sesto anno dell’era Chunxi dei Song Meridionali (1179), Zhu Xi fu nominato prefetto di Nankang, ossia l’autorità locale di questo territorio. Ispezionando le opere idrauliche, risalì verso est lungo il Monte Lu e trovò in mezzo all’erba selvatica le rovine dell’accademia; incaricò subito il professore della scuola prefettizia[3] Yang Dafa e il magistrato della contea di Xingzi Wang Zhongjie di dirigere la ricostruzione, completata nel terzo mese dell’anno successivo. Zhu Xi redasse di proprio pugno i Precetti rivelati dell’Accademia della Grotta del Cervo Bianco come regola scolastica, affissi nella sala; Lü Zuqian scrisse su invito la Cronaca dell’Accademia della Grotta del Cervo Bianco. Presentò inoltre un memoriale alla corte, chiedendo che, sul precedente dell’Accademia Yuelu, fosse concessa all’accademia un’insegna onorifica e fossero donati i classici su pietra di pugno dell’imperatore Gaozong e le edizioni dei classici della Direzione dell’Istruzione — richiesta che all’inizio rimase però inevasa. Nel secondo mese dell’ottavo anno dell’era Chunxi (1181), il letterato di Jinxi Lu Jiuyuan venne in visita e salì nella sala a esporre il capitolo degli Analecta «il gentiluomo intende la giustizia, l’uomo piccolo intende il profitto»; chi lo ascoltava fu commosso fino alle lacrime, e Zhu Xi gli chiese di mettere per iscritto la lezione, perché fosse conservata nella grotta. Quando fu trasferito come intendente dello Zhedong, Zhu Xi lasciò ancora trecentomila monete, affidando al prefetto successore Qian Wenshi l’incarico di costruire la Sala del Sacro dei Riti e di modellare la statua di Confucio; in seguito, ricevuto a corte per un’udienza nella Sala Yanhe, rinnovò di persona la richiesta, e solo allora l’imperatore Xiaozong approvò la concessione dell’insegna e dei libri.
Nell’era Dade degli Yuan, il prefetto di Nankang Cui Yizhi aggiunse campi scolastici all’accademia; alla fine degli Yuan, nei disordini di guerra, gli edifici accumulatisi di dinastia in dinastia si ridussero a erba folta. Al passaggio tra Yuan e Ming, Wang Yi, viceprefetto della prefettura di Nankang, visitando la Grotta del Cervo Bianco, trovò l’accademia distrutta ormai da quindici anni: gli alberi cresciuti tra le macerie erano grossi diversi abbracci, sopravvivevano soltanto i due ponti di pietra Zhuoying e Zhenliu, e i grandi abeti sulla collina venivano tagliati dalle autorità come legname per i palazzi. Nel primo anno dell’era Zhengtong dei Ming (1436), il prefetto di Nankang Zhai Pufu donò il proprio stipendio e guidò per primo la ricostruzione della Sala del Sacro dei Riti, della Porta del Grande Compimento, della Porta del Trapassare la Via, della Sala del Chiarire i Rapporti Umani, dei due studi laterali, del Sacrario dei Tre Saggi e d’altro; nell’era Chenghua l’intendente scolastico Li Ling, e nell’era Hongzhi gli intendenti scolastici Su Kui e Shao Bao, condussero a turno grandi restauri; nell’era Zhengde Li Mengyang, intendente scolastico del Jiangxi, verificò i campi scolastici, rivide la cronaca della grotta e costruì il Padiglione della Terrazza di Pesca. Benché il nome «Grotta del Cervo Bianco» si tramandasse da secoli, dietro l’accademia non era in realtà mai esistita una vera grotta. Nel nono anno dell’era Jiajing (1530), il prefetto Wang Zhen scavò una grotta nella roccia sulla collina dietro l’accademia e vi costruì sopra una terrazza; nel tredicesimo anno dell’era Jiajing (1534), il prefetto He Yan vi collocò inoltre un cervo di pietra scolpito. Nel settimo anno dell’era Wanli (1579), il gran segretario Zhang Juzheng presentò una petizione per proibire la «pseudo-dottrina», e la corte ordinò di demolire le accademie di tutto l’Impero, vendendone i campi scolastici per coprire le spese militari di frontiera — per «pseudo-dottrina» si intendeva proprio il costume, allora diffuso nelle accademie, di radunare discepoli per tenere lezioni. L’Accademia del Cervo Bianco, poiché custodiva le insegne concesse dalla corte e venerava le immagini degli antichi saggi, sfuggì alla demolizione, conservando solo parte dei campi per i sacrifici; nell’undicesimo anno dell’era Wanli (1583), su petizione del segretario supervisore Zou Yuanbiao, le proprietà dell’accademia furono restituite.
Nel dodicesimo anno dell’era Shunzhi dei Qing (1655), il governatore provinciale Cai Shiying promosse il restauro, ingiungendo alla prefettura e alla contea di Nankang di verificare i campi della grotta e di raccogliere i fondi; nel quattordicesimo anno (1657) fu ricostruita la Sala del Grande Compimento, la Sala della Coltivazione della Dottrina fu rinominata Sala dell’Ordine Costante, e Xiong Weidian di Jianchang fu invitato a presiedere la cattedra. Nel settimo anno dell’era Kangxi (1668) furono ricostruiti i due portici laterali; nel sedicesimo anno (1677) il prefetto Lun Pinzhuo diresse un grande restauro, costruendo ex novo la Sala dell’Ordine Costante, la Sala delle Adunanze Letterarie, il Sacrario degli Antichi Saggi, il Sacrario dei Tre Maestri e altro: fra costruzioni nuove e ristrutturazioni, gli edifici ammontarono a centotrentanove campate. Nel ventiduesimo anno (1683), il governatore An Shiding presentò una petizione alla corte per la concessione dei Tredici Classici e delle Ventuno Storie; nel ventiquattresimo anno (1685) il prefetto Zhou Can chiese di costruire il Padiglione dei Libri Imperiali. Nel ventiseiesimo anno (1687), l’imperatore Kangxi conferì la targa imperiale “La dottrina giunge alla natura dell’essere”, conservata nel padiglione insieme ai classici; nel quarantottesimo anno (1709) fu inoltre eretto appositamente il Sacrario di Ziyang per il culto di Zhu Xi. Nel quarto anno dell’era Yongzheng (1726), il governatore Pei Shuaidu, trovando la vecchia Sala delle Adunanze Letterarie troppo angusta, costruì a est di essa una sala per le lezioni di tre campate, dietro di essa aggiunse la Torre del Vento di Primavera di cinque campate, e ai due lati dispose quaranta celle per gli studenti. Nel trentunesimo anno dell’era Qianlong (1766), il prefetto Chen Zigong restaurò la Sala delle Adunanze Letterarie, costruì un ponte sulla vasca pan davanti alla sala, eresse la Porta del Trapassare la Via a sud della vasca e invitò lo studioso di Changshu Gu Zhen a presiedere l’accademia; nei dieci e più anni seguenti, i giovani che venivano a studiare crebbero di giorno in giorno, in uno splendore che fu il massimo del Sud-est.
Dopo la fine dell’era Qianlong, le rendite dei campi della grotta andarono gradualmente esaurendosi. Nel nono anno dell’era Jiaqing (1804), il governatore Qin Cheng’en raccolse duemila liang d’argento e avviò un grande restauro; nel terzo anno dell’era Daoguang (1823), il governatore Cheng Hanzhang assegnò ottocento liang d’argento per riparare gli edifici dell’accademia e ottenne inoltre l’approvazione di uno stanziamento annuo di mille liang d’argento dai fondi confiscati dell’amministrazione del sale, per aumentare i sussidi di sostentamento degli studenti; nel diciottesimo anno dell’era Daoguang (1838), Yu Tai di Duchang donò fondi per ricostruire le cinque campate della Sala del Grande Compimento. Nel terzo anno dell’era Xianfeng (1853) l’accademia fu colta dai disordini di guerra: gli studenti si dispersero, parte degli edifici crollò e parte fu demolita; nel settimo anno dell’era Xianfeng (1857), il laureato provinciale di Xingzi Pan Xianzhen distolse fondi dalla milizia locale della contea per riparare la Torre del Vento di Primavera e il Padiglione del Solitario Affronto; dal quinto al nono anno dell’era Tongzhi (1866–1870), i prefetti successivi Huang Tingjin, Wang Zhifan e Liu Qinghua assegnarono a turno argento per riparare gli edifici dell’accademia, ed eressero inoltre nella Sala del Grande Compimento le quattro colonne di pietra conservate nella grotta. Oggi la Sala del Sacro dei Riti, il Padiglione dei Libri Imperiali, la Sala dell’Ordine Costante, la Grotta del Cervo Bianco, la Terrazza del Pensare i Saggi e gli altri edifici si dispongono lungo il torrente Guandao, conservando sostanzialmente l’assetto di epoca Qing.
Documenti storici
Bai Juyi Ji (Opere raccolte di Bai Juyi)
曾住𬬻峰下,书堂对药台。斩新萝径合,依旧竹窗开。砌水亲开决,池荷手自栽。五年方𫏐至,一宿又须回。纵未长归得,犹胜不到来。君家白鹿洞,闻道亦生苔。
Un tempo dimorai ai piedi del Picco del Bruciatore d’Incenso, la sala del libro di fronte alla terrazza delle erbe. I sentieri tra le liane, appena tagliati, si sono di nuovo richiusi; le finestre di bambù, come un tempo, si riaprono. L’acqua dei gradini l’ho condotta e deviata con le mie mani; i loti della vasca li piantai io stesso. Dopo cinque anni son giunto solo ora, e dopo una sola notte devo già tornare. Pur non potendo restarvi per sempre, è sempre meglio che non venire affatto. La Grotta del Cervo Bianco di casa tua — si dice che anche lì nasca il muschio.
Xin Tang Shu (Nuovo Libro dei Tang)
李渤,字濬之,魏横野将军、申国公发之裔。父钧,殿中侍御史,以不能养母废于世,渤耻之,不肯仕。刻志于学,与仲兄涉偕隐庐山。尝以列御寇拒粟,其妻怒,是无妇也;乐羊子舍金,妻让之,是无夫也。乃摭古联德高蹈者,以楚接舆、老莱子、黔娄先生、於陵子、王仲孺、梁鸿六人图象赞其行,因以自儆。久之,更徙少室。
Li Bo, nome di cortesia Junzhi, era discendente di [Li] Fa, generale Hengye del Wei e duca della commenda di Shen. Suo padre Jun, censore di corte del palazzo, fu escluso dal mondo perché non era in grado di mantenere la madre; Bo se ne vergognava e rifiutava di entrare in carica. Si dedicò risolutamente allo studio e, insieme al fratello maggiore di mezzo She, visse in ritiro sul Monte Lu. Un tempo pensò: Lie Yukou rifiutò il miglio, e sua moglie se ne adirò — costei era come senza marito; il giovane Leyang abbandonò l’oro, e sua moglie lo rimproverò — costui era come senza moglie. Raccolse allora gli antichi dalla virtù ininterrotta e dalla vita ritirata — sei uomini: Jieyu di Chu, Laolaizi, il Signore Qianlou, il giovane di Yuling, Wang Zhongru e Liang Hong — ne dipinse le immagini e ne lodò la condotta, per ammonire se stesso. Dopo lungo tempo, si trasferì inoltre al [Monte] Shaoshi.
Bailu Shuyuan Zou (Memoriale sull’Accademia del Cervo Bianco)
臣窃尝伏读国朝会要,恭睹太宗皇帝尝因江州守臣周述之奏,诏以国子监九经赐庐山白鹿洞书院,又以其洞主明起为蔡州褒信县主簿,以旌儒学。每恨无由一至其处,仰观遗迹。及蒙圣恩假守兹土,到任之初,考按图经,询究境内民间利病,乃知书院正在本军星子县界。而陈舜俞庐山记又载:真宗皇帝咸平五年,尝敕有司重加修缮。间因行视陂塘,始得经游其地,见其山川环合,草木秀润,真閒燕讲学之区,而荒凉废坏,无复栋宇。因窃念太宗皇帝、真宗皇帝所以幸教多士,垂裕万世之意,其盛如彼,而下吏浅陋,弗克称报万一,骇惧震慴,不遑启居。
Il vostro servo ha umilmente letto un tempo il Huiyao della presente dinastia, dove con riverenza appresi che l’imperatore Taizong, in seguito a un memoriale del prefetto di Jiangzhou Zhou Shu, per editto donò all’Accademia della Grotta del Cervo Bianco del Monte Lu i Nove Classici della Direzione dell’Istruzione, e inoltre nominò il maestro della grotta Mingqi maestro dei registri della contea di Baoxin in Caizhou, per esaltare gli studi confuciani. Sempre mi dolse di non aver modo di giungere in quel luogo a contemplarne con reverenza le vestigia. Quando per grazia sacra ricevetti in amministrazione questa terra, all’inizio del mio mandato, esaminando le mappe e i gazzettieri e indagando i vantaggi e i disagi del popolo entro i confini, appresi che l’accademia giace proprio entro i limiti della contea di Xingzi di questa prefettura. E la Cronaca del Monte Lu di Chen Shunyu registra inoltre che nel quinto anno dell’era Xianping dell’imperatore Zhenzong fu ordinato alle autorità competenti di ripararla di nuovo. Una volta, ispezionando i bacini e gli stagni, potei infine visitare quel luogo: vidi i suoi monti e i suoi corsi d’acqua abbracciarsi tutt’intorno, l’erba e gli alberi rigogliosi e ubertosi — davvero una regione quieta, adatta alla meditazione e all’insegnamento — eppure era desolata e diroccata, senza più travi né padiglioni. Per questo pensai privatamente: l’intenzione con cui l’imperatore Taizong e l’imperatore Zhenzong onorarono con il loro insegnamento la moltitudine degli studiosi, tramandando il beneficio per diecimila generazioni, fu tanto magnifica; e che io, umile funzionario, gretto e meschino, non sia capace di ricambiarne neppure un decimillesimo — ne sono sgomentato e timoroso, senza un momento di riposo.
既又按考此山,佛老之祠,盖以百数,兵乱之余,次第兴葺,鲜不复其旧者。独此儒馆,莽为荆榛。虽本军巳有军学,足以养士,然此洞之兴,远自前代,累圣相传,眷顾光宠,德意深远,理不可废。况境内观寺,钟鼓相闻,殄弃彝伦,谈说空幻,未有厌其多者。而先王礼义之宫,所以化民成俗之本者,乃反寂寥希阔,合军与县仅有三所而已。然则复修此洞,盖末足为烦。于是始议即其故基,度为小屋二十余间,教养生徒一二十人,节缩经营,今已了毕。但其敕额官书,皆已烧毁散失,无复存者,不敢擅行收置,辄昧万死,具奏以闻。
Esaminando inoltre questa montagna: i santuari buddhisti e daoisti vi si contano a centinaia e, dopo i disordini di guerra, sono stati riparati l’uno dopo l’altro, e pochi non sono tornati al loro antico stato. Soltanto questa sala confuciana giace immersa tra rovi e sterpi. Benché questa prefettura abbia già la sua scuola prefettizia, sufficiente a nutrire studiosi, l’origine di questa grotta risale lontano alle dinastie precedenti, e gli imperatori successivi l’hanno tramandata, circondandola di sollecito e luminoso favore; la sua virtù e il suo significato sono profondi e remoti, e per ragione non può essere abolita. Quanto più che, entro i confini, i monasteri e i santuari, le cui campane e i cui tamburi si odono rispondersi, annientano i rapporti umani costanti e discorrono del vuoto e dell’illusione, senza che nessuno si sazi della loro moltitudine; mentre i palazzi dei riti e della giustizia degli antichi re, che sono la radice della trasformazione del popolo e del compimento dei costumi, sono invece silenziosi e diradati, e l’intera prefettura con le sue contee ne conta appena tre. Stando così le cose, restaurare questa grotta non può davvero dirsi un aggravio. Perciò si cominciò a deliberare di costruire sulle sue antiche fondamenta una ventina e più di piccole stanze, per educare e nutrire una decina o due di studenti; con economia e risparmio i lavori sono ora già completati. Ma le insegne concesse per editto e i libri ufficiali sono tutti stati bruciati e dispersi, senza che nulla sopravviva, e non oso arrogarne la raccolta e la collocazione; arditamente, a rischio di diecimila morti, lo espongo per intero in questo memoriale perché sia reso noto.
欲望圣明,俯赐鉴察,追述太宗皇帝、真宗皇帝圣神遗意,特降敕命,仍旧以白鹿洞书院为额。诏国子监仰摹光尧寿舜宪天体道性仁诚德经武纬文太上皇帝御书石经,及印版本九经疏、论语、孟子等书,给赐本洞,奉守看读,于以褒广先烈,光阐儒风,非独愚臣学子之幸,实天下万世之幸。谨录奏闻,伏候敕旨。
È mio desiderio che la sacra chiarezza, chinandosi a benigna considerazione e rievocando l’intenzione lasciata dagli imperatori Taizong e Zhenzong, saggi e divini, degni emettere uno speciale editto che mantenga come in passato il titolo di «Accademia della Grotta del Cervo Bianco», e comandi alla Direzione dell’Istruzione di far copiare rispettosamente i classici su pietra di pugno dell’Imperatore Emerito Guangyao Shoushun Xiantian Tidao Xingren Chengde Jingwu Weiwen [l’imperatore Gaozong], nonché le edizioni stampate dei commentari ai Nove Classici, degli Analecta, del Mencius e di altri libri, per donarli a questa grotta, affinché li custodisca e li legga — per esaltare e diffondere le opere degli antenati e far risplendere il vento confuciano: non solo la fortuna di questo vostro servo ignorante e dei suoi studenti, ma veramente la fortuna dell’Impero per diecimila generazioni. Riverentemente lo trascrivo e lo presento, prostrato in attesa dell’editto.
Bailudong Shuyuan Ji (Cronaca dell’Accademia della Grotta del Cervo Bianco)
淳熙六年,南康军秋雨不时,高卬之田告病。郡守新安朱侯熹行视陂塘,并庐山而东,得白鹿洞书院废址,慨然顾其僚曰:是盖唐李渤之隐居,而太宗皇帝驿送九经,俾生徒肄业之地也。书院创于南唐,其事至浅鲜,太宗于汛扫区宇日不暇给之际,奖劝封殖,如恐弗及,规模远矣。中兴五十年,释老之宫圮于寇戎者,斧斤之声相闻,各复其初,独此地委于榛莽,过者太息,庸非吾徒之耻哉?郡虽贫薄,顾不能筑屋数楹,上以宣布本朝崇建人文之大指,下以续先贤之风声于方来乎?乃属军学教授杨君大法、星子县令王君仲杰董其事,又以书命某记其成。
Nel sesto anno dell’era Chunxi, le piogge d’autunno della prefettura di Nankang non vennero a tempo debito, e i campi alti e bassi ne soffrirono. Il prefetto, il Marchese Zhu Xi di Xin’an, ispezionando i bacini e gli stagni, costeggiò il Monte Lu verso est e rinvenne il sito diroccato dell’Accademia della Grotta del Cervo Bianco; commosso, si volse ai suoi colleghi e disse: questo è il ritiro di Li Bo dei Tang, il luogo dove l’imperatore Taizong fece recapitare per corriere i Nove Classici, affinché gli studenti vi esercitassero i loro studi. L’accademia fu fondata sotto i Tang Meridionali, una vicenda ormai minima e remota; eppure Taizong, pur nei giorni in cui, spazzando e ripulendo l’Impero, il giorno non gli bastava, la incoraggiò e la dotò come temendo di non farcela — quanto vasto era il suo disegno! Nei cinquant’anni dalla restaurazione, dei palazzi buddhisti e daoisti diroccati dai predoni e dagli eserciti si è udito il suono delle scuri: tutti sono tornati al loro stato originario, e soltanto questo luogo giace abbandonato tra noccioleti ed erbacce, sicché chi vi passa sospira — non è forse questa la vergogna di noi, suoi discepoli? Per quanto la prefettura sia povera e grama, non potrebbe essa costruire qualche campata di edificio, per proclamare in alto il grande intento di questa dinastia di esaltare la civiltà umana, e per proseguire in basso il vento e la voce degli antichi saggi verso il futuro? E affidò l’incarico al professore della scuola prefettizia Maestro Yang Dafa e al magistrato della contea di Xingzi Maestro Wang Zhongjie, e con una lettera comandò a me di registrarne il compimento.
某窃尝闻之。诸公长者,国初斯民新脱五季锋镝之阨,学者尚寡。海内向平,文风日起,儒先往往依山林,即閒旷以讲授,大帅多至数十百人。嵩阳、岳麓、雎阳及是洞为尤著,天下所谓四书院者也。祖宗尊右儒术,分之官书,命之禄秩,锡之扁榜,所以宠之者甚备。当是时,士皆尚质实,下新奇,敦行义而不偷,守训故而不凿,虽学问之渊源统纪,或未深究,然甘受和,白受采,既有进德之地矣。庆历、嘉祐之间,豪杰并出,讲治益精,至于河南程氏、横渠张氏,相与倡明正学,然后三代孔孟之教始终条理,于是乎可考。熙宁初,明道先生在朝,建白学制、教养、考察、宾兴之法,纲条甚悉,不幸王氏之学方兴,其议遂格,有志之士,未尝不叹息于斯。
Ho privatamente udito questo. Secondo i nobili signori, all’inizio della dinastia questo popolo era appena sfuggito alle calamità di lame e frecce delle Cinque Dinastie, e gli studiosi erano ancora pochi. Quando l’Impero volse alla pace, il vento della letteratura crebbe di giorno in giorno, e i confuciani della generazione precedente spesso si appoggiarono ai boschi montani e, nei luoghi quieti e aperti, tennero lezioni, e i grandi maestri ne attiravano a decine e a centinaia. Songyang, Yuelu, Suiyang e questa grotta furono le più celebri — le cosiddette quattro accademie dell’Impero. Gli antenati imperiali onorarono e preferirono l’arte confuciana, distribuendo loro libri ufficiali, assegnando loro stipendi e rango e concedendo loro targhe e insegne: la grazia con cui le favorirono fu completa. In quel tempo gli studiosi tutti stimavano la sostanza e la realtà e sminuivano la novità stravagante; erano solidi nella condotta della giustizia senza trascuratezza, e osservavano le glosse e l’antico senza forzatura; benché le fonti e l’ordine del sapere forse non fossero ancora indagati a fondo, pure ciò che è dolce riceve l’armonia e ciò che è bianco riceve il colore: esisteva già un terreno per avanzare nella virtù. Tra le ere Qingli e Jiayou, uomini eccezionali sorsero insieme, e l’esposizione e la coltivazione si affinarono sempre più; finché i Cheng di Henan e Zhang [Zai] di Hengqu insieme promossero e chiarirono il retto insegnamento, e da allora l’insegnamento delle Tre Dinastie e di Confucio e Mencio, dall’inizio alla fine nel suo ordine, poté essere verificato. All’inizio dell’era Xining, il Maestro Mingdao [Cheng Hao] era a corte e propose un sistema scolastico, con metodi per educare e nutrire, esaminare e valutare, e per onorare e promuovere [i talenti] — linee e articoli assai dettagliati; purtroppo la dottrina di Wang [Anshi] stava allora sorgendo, e la sua proposta fu bloccata: i gentiluomini di buona volontà non hanno mai cessato di sospirarne.
当建炎再造,典刑文宪浸远旧观,关洛绪言,稍出于毁弃剪灭之余,晚进小生,骤闻其语,不知亲师取友,以讲求用力之实,躐等凌节,忽近慕远,未能𬮭程、张之门庭,而先有王氏高自贤圣之病。如是,洞之所传习道之者或鲜矣。然则书院之复,岂苟云哉?此邦之士,盖相与揖先儒淳固悫实之余风,服大学离经辨志之始教,由博而约,自卑而高,以答扬熙陵开迪乐育之大德,则于贤侯之劝学,斯无负矣。至于考方志,纪人物,亦有土者所当谨,若李渤之遗迹,固不得而略也。侯于是役,重民之劳,赋功己狭,率损其旧十七八,力不足而意则有余矣。兴废始末,具于当涂郭祥正所记者,皆不书。
Quando l’era Jianyan rifondò [la dinastia], i modelli e le leggi andavano sempre più discostandosi dall’antico aspetto; le parole residue della scuola di Guan[zhong] e Luo[yang] sopravvissero a stento tra ciò che era stato distrutto e annientato; i giovani studiosi tardivi, udendole d’un tratto, non sapevano accostarsi ai maestri e scegliere gli amici per ricercare la sostanza dell’impegno pratico, ma saltavano i gradi e oltrepassavano i limiti, trascurando il vicino e invidiando il lontano: prima ancora di poter intravedere il portale di Cheng e Zhang, già soffrivano del male di Wang di esaltarsi da sé come saggi. Stando così, coloro che questa grotta trasmise e praticò nella Via furono forse rari. Stando così, come potrebbe il restauro dell’accademia dirsi una cosa da poco? Gli studiosi di questa terra, salutandosi insieme, erediteranno il vento residuo, puro e solido, sincero e sostanziale, degli antichi confuciani e serviranno il primo insegnamento del Grande Apprendimento di «separare i classici e discernere gli intenti»; dall’ampio giungeranno all’essenziale, dall’umile ascenderanno all’alto, per rispondere ed esaltare la grande virtù dell’imperatore Xiaoling [Taizong] di aprire e istruire e nutrire con gioia — e così non deluderanno l’incoraggiamento agli studi del degno marchese. Quanto all’esaminare i gazzettieri locali e registrare gli uomini, anche questo è ciò che chi possiede la terra deve osservare con cura; e le vestigia di uno come Li Bo non possono certo essere omesse. In quest’opera il marchese, nel rispetto della fatica del popolo, misurò la mole del lavoro riducendola, diminuendo in genere di sette o otto decimi l’antico: la forza non era sufficiente, ma l’intenzione fu più che sovrabbondante. L’ascesa e la caduta dall’inizio alla fine sono esposte per intero nella cronaca di Guo Xiangzheng di Dangtu, e qui non sono scritte.
Bailudong Shuyuan Jieshi (Precetti rivelati dell’Accademia della Grotta del Cervo Bianco)
父子有亲,君臣有义,夫妇有别,长幼有序,朋友有信。
Tra padre e figlio vi sia affetto; tra sovrano e ministro vi sia giustizia; tra marito e moglie vi sia distinzione; tra maggiore e minore vi sia ordine; tra amici vi sia lealtà.
右五教之目。尧舜使契为司徒,敬敷五教,即此是也。学者学此而已。而其所以学之之序,亦有五焉,其别如左:
Quanto precede è l’elenco delle cinque istruzioni. Yao e Shun nominarono Xie ministro dell’educazione, perché diffondesse rispettosamente le cinque istruzioni: sono proprio queste. Chi studia, studia questo e basta. E anche l’ordine con cui lo si studia è di cinque voci, distinte come segue:
慱学之,审问之,谨思之,明辨之,笃行之。
Studiatelo ampiamente, interrogate su di esso con esattezza, riflettetevi con cura, discernetelo chiaramente, praticatelo con fermezza.
右为学之序。学、问、思、辨四者,所以穷理也。若夫笃行之事,则自修身以至于处事接物,亦各有要,其别如左:
Quanto precede è l’ordine dello studio. Studiare, interrogare, riflettere e discernere, questi quattro, servono a esaurire il principio. Quanto alla pratica ferma, dal coltivare il sé fino al gestire gli affari e trattare con gli altri, ciascuno ha a sua volta i suoi capisaldi, distinti come segue:
言忠信,行笃敬,惩忿窒欲,迁善改过,右修身之要。
Nella parola lealtà e sincerità; nell’azione fermezza e riverenza; frenare la collera e soffocare i desideri; volgersi al bene e correggere gli errori: quanto precede è il caposaldo del coltivare il sé.
正其义不谋其利,明其道不计其功,右处事之要。
Raddrizzare la giustizia senza mirare al profitto; chiarire la Via senza calcolare il merito: quanto precede è il caposaldo del gestire gli affari.
己所不欲,勿施于人,行有不得,反求诸己,右接物之要。
Ciò che non desiderate per voi, non imponetelo agli altri; se l’azione non riesce, rivolgetevi indietro e cercatene la causa in voi stessi: quanto precede è il caposaldo del trattare con gli altri.
熹窃观古昔圣贤所以教人为学之意,莫非使之讲明义理,以修其身,然后推以及人,非徒欲其务记览、为词章,以钓声名、取利禄而已也。今人之为学者,则既反是矣。然圣贤所以教人之法,具存于经,有志之士固当熟读深思而问辨之。苟知其理之当然,而责其身以必然,则夫规矩禁防之具,岂待他人设之,而后有所持循哉?近世于学有规,其待学者为已浅矣,而其为法又未必古人之意也。故今不复以施于此堂,而特取凡圣贤所以教人为学之大端,条列如右,而揭之楣间。诸君其相与讲明遵守,而责之于身焉。则夫思虑云为之际,其所以戒谨而恐惧者,必有严于彼者矣。其有不然,而或出于此言之所弃,则彼所谓规者,必将取之,固不得而略也。诸君其亦念之哉!
Io, Xi, osservo privatamente: l’intenzione con cui gli antichi santi insegnavano agli uomini a dedicarsi allo studio non era altro che far loro esporre e chiarire i principi della giustizia, per coltivare la propria persona, e poi estendere ciò fino agli altri — non volevano semplicemente che ci si dedicasse a memorizzare e a leggere, a comporre versi e prose, per pescare fama e ottenere cariche e stipendi. Gli uomini d’oggi che si dedicano allo studio hanno già capovolto tutto questo. Eppure il metodo con cui i santi insegnano agli uomini è conservato per intero nei classici; i gentiluomini di buona volontà devono certo leggerlo a fondo, meditarlo a lungo, e interrogarsi e discuterne. Se si conosce il principio di come le cose devono essere e si esige dalla propria persona che così necessariamente siano, allora gli strumenti delle regole, dei divieti e delle difese — perché dovrebbero attendere che altri li istituisca, prima che si abbia qualcosa a cui attenersi e seguire? In tempi recenti si sono avute regole per lo studio: il modo in cui trattano gli studiosi è già meschino, e il metodo inoltre non è necessariamente l’intenzione degli antichi. Perciò oggi non le applicherò di nuovo a questa sala, ma prenderò soltanto i grandi capisaldi con cui i santi insegnavano agli uomini a dedicarsi allo studio, li elencherò in articoli come sopra e li affiggerò sull’architrave. Che voi, signori, insieme li esponiate, li chiarifichiate e li osserviate, e li esigiate dalla vostra persona. Allora, nei momenti del pensare, riflettere, parlare e agire, ciò per cui sarete guardinghi e timorosi sarà certamente più severo di quelle regole. Se vi sarà chi non sia così, e magari esca da ciò che queste parole proscrivono, allora quelle cosiddette regole dovranno essere prese [in considerazione], e certo non potranno essere tralasciate. Che voi, signori, ve ne ricordiate!
Bailudong Shuyuan Jiangyi (Lezione dell’Accademia della Grotta del Cervo Bianco)
某虽少服父兄师友之训,不敢自弃,而顽钝疏拙,学不加进,每怀愧惕,恐卒负其初心。方将求针砭镌磨于四方师友,冀获开发,以免罪戾。此来得从郡侯秘书至白鹿书堂,群贤毕集,瞻睹盛观,窃自庆幸。秘书先生、教授先生不察其愚,令登讲席,以吐所闻。顾惟庸虚,何敢当此?辞避再三,不得所请,取论语中一章,陈平生之所感,以应嘉命,亦幸有以教之。
Io, sebbene fin da giovane abbia seguito gli insegnamenti di padre, fratelli, maestri e amici senza osare abbandonare me stesso, sono ottuso, tardo e rozzo, e nello studio non sono avanzato; sempre nutro vergogna e timore, temendo di tradire in fine il mio proposito originario. Stavo proprio per cercare dai maestri e dagli amici delle quattro direzioni l’agopuntura e il cesello, sperando di ottenere illuminazione ed evitare colpa e delitto. In questa occasione ho potuto seguire il segretario prefetto fino alla Sala del Libro del Cervo Bianco: tutti i degni si erano radunati, e contemplai la magnifica scena, privatamente congratulandomi della mia sorte. Il signor segretario e il signor professore, senza curarsi della mia ignoranza, mi ordinarono di salire sulla cattedra a esporre ciò che avevo udito. Considerando la mia mediocre vacuità, come osavo accettare? Declinai e mi sottrassi tre e più volte, senza che la richiesta mi fosse rimessa; presi allora un capitolo degli Analecta ed esposi le riflessioni di una vita, per rispondere al gentile comando — sperando pure che vi sia chi me ne dia insegnamento.
子曰:君子喻于义,小人喻于利。
Il Maestro disse: «Il gentiluomo intende la giustizia, l’uomo piccolo intende il profitto».
此章以义利判君子小人,辞旨晓白,然读之者苟不切已观省,亦恐未能有益也。某平日读此,不无所感。窃谓学者于此,当辨其志。人之所喻,由其所习,所习由其所志。志乎义,则所习者必在于义,所习在义,斯喻于义矣。志乎利,则所习者必在于利,所习在利,斯喻于利矣。故学者之志,不可不辨也。科举取士久矣,名儒巨公皆由此出,今为士者,固不能免此。然场屋之得失,顾其技与有司好恶如何耳,非所以为君子小人之辨也。而今世以此相尚,使汨没于此而不能自拔,则终日从事者,虽曰圣贤之书,而要其志之所乡,则有与圣贤背而驰者矣。推而上之,则又惟官资崇卑、禄廪厚薄是计,岂能悉心力于国事民隐,以无负于任使之者哉?从事其间,更历之多,讲习之熟,安得不有所喻?顾恐不在于义耳。诚能深思是身,不可使之为小人之归,其于利欲之习,怛焉为之痛心疾首,专志乎义而日勉焉,博学、审问、谨思、明辨而笃行之。由是而进于场屋,其文必皆道其平日之学、胸中之蕴,而不诡于圣人。由是而仕,必皆共其职,勤其事,心乎国,心乎民,而不为身计,其得不谓之君子乎?秘书先生起废以新斯堂,其意笃矣。凡至斯堂者,必不殊志,愿与诸君勉之,以毋负其志。
Questo capitolo distingue il gentiluomo dall’uomo piccolo sulla base della giustizia e del profitto; le parole e il senso sono chiari e limpidi, eppure chi lo legge, se non lo rivolge a se stesso esaminandosi, temo non possa trarne giovamento. Leggendolo, in tempi ordinari, non ne sono rimasto indifferente. Privatamente ritengo che qui lo studioso debba discernere il proprio intento. Ciò che l’uomo intende deriva da ciò a cui si esercita; ciò a cui si esercita deriva dal suo intento. Se l’intento è nella giustizia, ciò a cui si esercita sarà certamente nella giustizia; se ciò a cui si esercita è nella giustizia, allora intenderà la giustizia. Se l’intento è nel profitto, ciò a cui si esercita sarà certamente nel profitto; se ciò a cui si esercita è nel profitto, allora intenderà il profitto. Perciò l’intento dello studioso non può non essere discernuto. Da lungo tempo gli esami di Stato selezionano gli studiosi, e i grandi nomi del confucianesimo e gli alti dignitari ne sono tutti usciti; gli studiosi d’oggi non possono certo evitarli. Eppure il successo o l’insuccesso nelle aule d’esame dipende soltanto dalla propria tecnica e dai gusti degli esaminatori: non è ciò con cui si distingue il gentiluomo dall’uomo piccolo. Ma il mondo d’oggi fa di questo la sua misura, sicché vi si affoga senza potersene strappare; allora ciò a cui ci si dedica tutto il giorno, per quanto si dicano i libri dei santi, quando si consideri dove volge il proprio intento, vi è chi corre in direzione opposta ai santi. E spingendosi più in alto, allora si calcolano soltanto il rango alto o umile della carica e lo spessore o la magrezza dello stipendio: come si potrebbe dedicare tutto il cuore e la forza agli affari dello Stato e alle sofferenze del popolo, per non deludere coloro che ci hanno affidato l’incarico? Dedicandovisi, con l’esperienza accumulata e l’esercizio reso familiare, come si potrebbe non arrivare a intendere qualcosa? Temo soltanto che ciò non sia la giustizia. Se davvero si riflette a fondo su questa persona, non si può permettere che essa vada a finire tra gli uomini piccoli; verso l’abitudine del profitto e del desiderio si proverà dolore al cuore e angoscia al capo, concentrando l’intento sulla giustizia e sforzandosi ogni giorno di più — studiando ampiamente, interrogando con esattezza, riflettendo con cura, discernendo chiaramente e praticando con fermezza. Se da ciò si avanza nelle aule d’esame, la propria prosa esprimerà certamente lo studio di tutta una vita, i tesori del proprio petto, senza deviare dai santi. Se da ciò si entra in carica, si adempirà certamente al proprio ufficio, ci si dedicherà ai propri affari, con il cuore allo Stato, con il cuore al popolo, senza calcolare per se stessi: come non si potrebbe chiamare questo un gentiluomo? Il signor segretario ha rialzato ciò che era caduto e ha rinnovato questa sala: la sua intenzione è profonda. Che tutti coloro che giungono in questa sala non abbiano intenti divergenti; desidero sforzarmi insieme a voi, signori, per non tradire tale intenzione.
淳熙辛丑春二月,陆兄子静来自金溪,其徒朱克家、陆麟之、周清叟、熊鉴、路谦亨、胥训实从。十日丁亥,熹率寮友诸生与俱至于白鹿书院,请得一言以警学者。子静既不鄙而惠许之。至其所以发明敷畅,则又恳到明白,而皆有以切中学者隐微深痼之病,盖听者莫不悚然动心焉。熹犹惧其久而或忘之也,复请子静笔之于简,受而藏之。凡我同志,于此反身而深察之,则庶乎其可不迷于入德之方矣。新安朱熹识。
Nella primavera, il secondo mese, dell’anno xinchou dell’era Chunxi, il mio fratello Lu Zijing venne da Jinxi; i suoi discepoli Zhu Kejia, Lu Linzhi, Zhou Qingsou, Xiong Jian, Lu Qianheng e Xu Xun lo seguivano davvero. Il decimo giorno, il giorno dinghai, io, Xi, guidai i miei colleghi e gli studenti, e insieme giungemmo all’Accademia del Cervo Bianco, e chiesi di ottenere una parola che ammonisse gli studiosi. Zijing, non disdegnandomi, cortesemente acconsentì. Quanto al modo in cui la espose e la chiarì, fu inoltre sincero e penetrante, chiaro e limpido, e colse in pieno il male nascosto e profondamente radicato degli studiosi — sicché tra gli ascoltatori non vi fu chi non ne fosse trasalito e commosso. Io, Xi, temendo ancora che col tempo fosse dimenticata, chiesi di nuovo a Zijing di metterla per iscritto, la ricevetti e la conservai. Che tutti i miei compagni di intento, rivolgendosi a se stessi e indagandovi a fondo, possano forse non smarrirsi nella via dell’ingresso nella virtù. Notato da Zhu Xi di Xin’an.
You Bailudong Ji (Cronaca di una visita alla Grotta del Cervo Bianco)
余到郡已数月,欲至白鹿洞,甚渴,左右为余言:往时荆棘塞路,不可往。顷因伐大木,往者众,路乃始通。然路上虎纵横,苟欲往,非多拥驺从不可。用是欲行辄复止。会行省符檄郡府取大木,余因挟星子令及都昌主簿彭能,领丁夫与同往。
Da diversi mesi ero giunto nella prefettura, e desideravo ardentemente raggiungere la Grotta del Cervo Bianco; i miei attendenti mi dissero: in passato i rovi ostruivano la via, non si poteva andare. Di recente, per via dell’abbattimento dei grandi alberi, coloro che vi andavano furono molti, e la via si aprì. Ma sulla via le tigri scorrazzano ovunque; se si vuole andare, bisogna portare con sé una numerosa scorta. Per questo, ogni volta che volevo partire, mi fermavo di nuovo. Accadde che la segreteria provinciale inviasse un mandato alla prefettura per requisire grandi tronchi; io ne approfittai per prendere con me il magistrato di Xingzi e il maestro dei registri di Duchang, Peng Neng, guidando manovali a recarvisi insieme.
去郡北行十五里,至罗汉寺。路分两歧,由东入栖贤谷,西则至白鹿洞也。比至,两山势回合,当其合处,涧水出焉。过涧逾小岭,岭有缺,若关门然。入关路循涧北,并山转涧南,皆良田也。约二三里,乃至书院遗圳,正当五老峰下。书院毁已十五年,树生瓦砾间,大且数围。前有石桥曰濯缨,其左又有石桥曰枕流。过枕流,则从列女庙登北冈,冈上有大杉木,六七百年物也。有司今尽伐为御殿物矣。于是书院所存者,独此二桥。从卒指殿堂斋庐及风泉云壑楼故处以告,甚历历,慨想昔日规制不可见,惟闻山鸟相呼,鸣山谷虚,余韵悠扬,恍类弦歌声。或云:从此右折东南,逾重冈,行二三里,乃至所谓白鹿洞,却从洞后复右折陟岭,乃可到寻真观,望水帘也。不果往,徘徊久之而还。
Usciti dalla prefettura, camminammo quindici li verso nord fino al Tempio Luohan. La via si divideva in due diramazioni: quella a est entra nella Valle Qixian, quella a ovest conduce alla Grotta del Cervo Bianco. Quando vi giungemmo, i due monti si avvolgevano e si univano; là dove si congiungono, sgorga un torrente. Attraversato il torrente, si supera un poggio, nel quale vi è un’apertura simile a una porta di passo. Entrati nella porta, la via segue il torrente a nord e, costeggiando il monte, volge a sud del torrente: sono tutte buone terre coltivabili. Dopo circa due o tre li si giunge ai canali residui dell’accademia, proprio ai piedi del Picco dei Cinque Vecchi. L’accademia era distrutta ormai da quindici anni; alberi grossi diversi abbracci crescevano tra le macerie. Davanti vi è un ponte di pietra chiamato Zhuoying («lavare i cordoni»), e alla sua sinistra un altro ponte di pietra chiamato Zhenliu («cuscino sulla corrente»). Passato il Zhenliu, si sale dalla collina settentrionale presso il Tempio delle Donne Esemplari; sulla collina vi sono grandi abeti di sei o settecento anni, che le autorità hanno ora tagliati tutti come legname per i palazzi imperiali. Di questa accademia, ciò che sopravvive è soltanto questa coppia di ponti. I soldati al seguito mi indicarono i luoghi antichi delle sale, delle residenze e della Torre del Vento, delle Fonti, delle Nubi e delle Valli, con gran precisione; pensando con commozione all’antico assetto che non si poteva più vedere, udivo soltanto gli uccelli montani chiamarsi l’un l’altro, il loro canto riempire le valli vuote, l’eco residua che si prolungava, in un vago simulacro del suono di corde e canti. Qualcuno disse: di qui, volgendo a destra verso sud-est, superando doppie colline e camminando per due o tre li, si giunge alla cosiddetta Grotta del Cervo Bianco; e tornando indietro dietro la grotta e volgendo di nuovo a destra per salire la cresta, si può raggiungere il Tempio Xunzhen e contemplare la cortina d’acqua. Non riuscii ad andarvi; indugiai a lungo e tornai.
按白鹿洞,唐李勃读书处也。南唐升元中,始即其地为学,给田以食其徒,所谓庐山国学也。宋初,天下未有学,惟有四书院,睢阳、石鼓、岳麓及白鹿洞也。太平兴国二年,皆赐白鹿洞九经,当时学者数百人,至崇宁末,乃尽废。及淳熙七年,考亭朱文公为郡,始斥其旧而大之,又定为学规,示学者,来学者益众,而白鹿洞之盛出他书院右。自后守其成规,二百年如一日也,而隳废今乃如此,余亦无如之何也。
Ho verificato: la Grotta del Cervo Bianco è il luogo dove Li Bo dei Tang leggeva i suoi libri. Nell’era Shengyuan dei Tang Meridionali vi fu fondata per la prima volta una scuola, con campi assegnati per nutrire i suoi allievi: la cosiddetta Scuola nazionale del Monte Lu. All’inizio dei Song, quando l’Impero non aveva ancora scuole, vi erano soltanto quattro accademie: Suiyang, Shigu, Yuelu e la Grotta del Cervo Bianco. Nel secondo anno dell’era Taiping Xingguo furono concessi alla Grotta del Cervo Bianco i Nove Classici, e gli studiosi dell’epoca erano a centinaia; verso la fine dell’era Chongning, essa fu del tutto abbandonata. Quando si giunse al settimo anno dell’era Chunxi, Zhu Wengong di Kaoting divenne prefetto, e per la prima volta ripulì l’antico sito e lo ampliò, e inoltre fissò le regole scolastiche da mostrare agli studiosi; coloro che venivano a studiare crebbero sempre più, e la fioritura della Grotta del Cervo Bianco sorpassò le altre accademie. Da allora si osservarono le sue regole compiute, per duecento anni come un solo giorno; e che ora essa sia caduta in tale rovina — io pure non so che farci.
余尝怪世之为佛、老氏之学者,其宫室一废坏,辄修举之不旋踵。岂佛、老氏之学能盛于儒者哉?盖为其徒者有勤行之意,坚持之操,能必其成故也。至于世儒习圣人之道,常骫骳不自振,不能以有为,而圣人之道顾因委弃郁塞而不得行。呜呼!此其弊也,非一日之积矣。余于是盖重叹之也。
Ho sempre trovato strano che i seguaci delle dottrine del Buddha e di Laozi, quando i loro palazzi cadono in rovina, li riparino e li risollevino senza indugio. Forse che le dottrine del Buddha e di Laozi possono fiorire più del confucianesimo? È che i loro seguaci hanno l’intento della diligente pratica e la tenacia della ferma osservanza, e perciò sanno portare a compimento le cose. Quanto ai confuciani dell’epoca, che praticano la Via del saggio, spesso languono deboli senza risollevarsi, incapaci di realizzare nulla; e la Via del saggio per questo viene abbandonata e soffocata e non può essere praticata. Ahimè! Questo vizio non è l’accumulo di un solo giorno. Di ciò io profondamente sospiro.
Bailu Shuyuan Zhi (Cronaca dell’Accademia del Cervo Bianco)
白鹿洞者,唐李渤读书处也。贞元中,渤与兄涉隐庐山,蓄一白鹿甚驯,行尝随之,人称白鹿先生。宝历中,渤为江州剌史,就今书院地创台榭,引流植花,遂以白鹿名洞。先是,鲁公颜真卿寄居郡之五里牌,厥后裔孙颜翊率子弟三十余人授经洞中。南唐升元,即其地聚徒,建学置田,乃命国子监九经李善道为洞主,号曰庐山国学。
La Grotta del Cervo Bianco è il luogo dove Li Bo dei Tang leggeva i suoi libri. Nell’era Zhenyuan, Bo e suo fratello She vissero in ritiro sul Monte Lu; allevavano un cervo bianco molto mansueto che spesso li seguiva nei loro spostamenti, e la gente li chiamava «il Signore del Cervo Bianco». Nell’era Baoli, divenuto prefetto di Jiangzhou, Bo costruì terrazze e padiglioni sul luogo dell’odierna accademia, vi condusse l’acqua corrente e vi piantò fiori, e così la grotta prese nome dal cervo bianco. Prima di ciò, il Duca di Lu Yan Zhenqing aveva dimorato come ospite presso il Wulipai della prefettura, e il suo discendente Yan Yi guidò una trentina e più di giovani a esporre i classici nella grotta. Nell’era Shengyuan dei Tang Meridionali vi si radunarono allievi, si costruì una scuola e si assegnarono campi, e Li Shandao, [maestro dei] Nove Classici della Direzione dell’Istruzione, fu nominato maestro della grotta, con il nome di Scuola nazionale del Monte Lu.
朱初置书院,与雎阳、石鼓、岳麓三本院并名,天下学徒常数十百人。太平兴国丁丑,诏从知江州周述请,俾国子监给印本、九经,驿送至洞,号曰白鹿国学。官其洞主明起为褒信县主簿。壬午,置南康军,遂属焉。咸平壬寅,诏有司修缮。祥符初,直史馆孙冕请归老于洞,许之,未至而卒。皇祐中,冕子郎中琛,因父志,增置学舍十余间,以教其子弟,扁曰白鹿洞书堂,并给四方之来学者。当涂郭祥正有记刻石。后馆毁于兵,石徒天庆观。观废,刻竟不存。
All’inizio dei Song fu istituita l’accademia, famosa insieme alle tre accademie di Suiyang, Shigu e Yuelu, e gli allievi dell’Impero erano sempre a decine o a centinaia. Nell’anno dingchou dell’era Taiping Xingguo, per editto, accogliendo la richiesta del prefetto di Jiangzhou Zhou Shu, fu ordinato alla Direzione dell’Istruzione di fornire edizioni a stampa dei Nove Classici, recapitate alla grotta per corriere a staffetta, e fu chiamata Scuola nazionale del Cervo Bianco. Il suo maestro della grotta Mingqi fu nominato maestro dei registri della contea di Baoxin. Nell’anno renwu fu istituita la prefettura militare di Nankang, alla quale essa fu sottoposta. Nell’anno renyin dell’era Xianping, per editto fu ordinato alle autorità competenti di ripararla. All’inizio dell’era Xiangfu, Sun Mian dello Studio della Storia chiese di ritirarsi in vecchiaia nella grotta; gli fu concesso, ma morì prima di giungervi. Nell’era Huangyou, il gentiluomo Chen, figlio di Mian, proseguendo il proposito del padre, aggiunse una decina e più di stanze per lo studio, per educare i suoi giovani, appese l’insegna «Sala del libro della Grotta del Cervo Bianco», e offrì sostegno anche a quanti venivano da ogni dove a studiare. Guo Xiangzheng di Dangtu compose una cronaca incisa su pietra. In seguito la sala fu distrutta dalla guerra, e la pietra fu spostata al Tempio Tianqing; quando il tempio fu abbandonato, l’incisione infine non sopravvisse.
淳熙己亥,朱子守是军,复拓其址,檄军学教授杨大法、县令王伸杰董建书院。吕祖谦记之,援岳麓书院例,疏请敕额,并高宗御书石经与监本九经于其中,列圣贤为学次第,以示学者。一时名人如陆子静、刘子澄、林泽之皆从游焉。既而学徒日众,乃于建昌县置东源庄,拨没入田以给之。后迁浙东提举,复遗钱三十万,属郡守钱闻诗,建圣殿并塑像。后二年,郡守朱端章加板璧,绘从祀诸贤像,仍拨浮屠没入田以盆之。嘉定辛巳,郡守黄桂辟三门,重建圣殿,又增置定西源庄田。咸淳间,郡守刘传汉增置贡士庄。元大德间,燕山崔翼之为守,又增置上壤庄田百𤱔,学士虞伯生有记。
Nell’anno jihai dell’era Chunxi, il Maestro Zhu fu prefetto di questa prefettura, e di nuovo ampliò il sito, comandando al professore della scuola prefettizia Yang Dafa e al magistrato distrettuale Wang Zhongjie di dirigere la costruzione dell’accademia. Lü Zuqian la registrò, e [Zhu Xi], richiamandosi al precedente dell’Accademia Yuelu, presentò una petizione chiedendo un’insegna concessa per editto, insieme ai classici su pietra di pugno dell’imperatore Gaozong e alle edizioni dei Nove Classici della Direzione; e ordinò la successione degli studi dei saggi, per mostrarla agli studiosi. In quel tempo uomini celebri come Lu Zijing, Liu Zicheng e Lin Zezhi vi si raccoglievano come seguaci. Quando gli allievi crebbero di giorno in giorno, fu istituito il podere Dongyuan nella contea di Jianchang, con campi confiscati assegnati per il loro sostentamento. Quando poi [Zhu Xi] fu trasferito come intendente dello Zhedong, lasciò inoltre trecentomila monete, affidando al prefetto Qian Wenshi la costruzione della sala sacra e della statua. Due anni dopo, il prefetto Zhu Duanzhang aggiunse pareti di tavole e dipinse le immagini dei degni associati al culto, e assegnò ancora campi confiscati ai templi buddhisti per arricchirla. Nell’anno xinsi dell’era Jiading, il prefetto Huang Gui aprì le tre porte, ricostruì la sala sacra e aggiunse inoltre i campi del podere Dingxiyuan. Nell’era Xianchun, il prefetto Liu Chuanhan aggiunse il podere dei Candidati. Nell’era Dade degli Yuan, il prefetto Cui Yizhi di Yanshan aggiunse inoltre un centinaio di mu di campi del podere Shangrang; l’accademico Yu Bosheng compose una cronaca.
元季兵毁,累世兴搆,鞠为茂草,而学田之疆畛尽亡矣。明正统戊午,翟溥福来守,始剪荆棘,以复其制。景泰中,郡守陈敏政再修,及塑圣贤像。成化三年,督学李龄增廓之,置学田、祠器、书籍,聘为未布衣胡居仁主教,四方宗之。后御史陈铨、唐龙、提学苏葵、邵宝、蔡清、李梦阳相继兴理,如唐龙奏起蔡宗兖主洞事,尤称特典焉。嘉隆以来,增置田庐有差,详载各志。至万历乙卯,大学士张居正议禁书院、洞田官鬻。岁癸未,给事中邹元标题请复之。参政程拱宸檄知府潘志伊修祠宇,赎田𤱔,规制粗定。己丑,提学朱廷益礼聘南昌布衣章潢,讲明正学。知府田琯复改创桥梁、门路,立鹿洞、憩馆,以五里牌立帝香资,增置田七百余𤱔,赡给生徒。甲寅,参议葛寅亮捐俸三百金,大加修葺,增置号舍数十间。丁巳,郡侯袁懋贞条画规制,甄收劝课,厘然有章。士无滥收,租无冒破。申聘南昌舒曰敬,大开讲筵,学者云集。暨舒先生以读礼还公,复谬推予董率其事焉。
Alla fine degli Yuan fu distrutta dalla guerra; gli edifici eretti attraverso le generazioni giacquero in erba folta, e i confini dei campi scolastici andarono tutti perduti. Nell’anno wuwu dell’era Zhengtong dei Ming, Zhai Pufu venne come prefetto, e per la prima volta tagliò rovi e sterpi per ripristinarne l’assetto. Nell’era Jingtai, il prefetto Chen Minzheng la riparò di nuovo e modellò le statue dei saggi. Nel terzo anno dell’era Chenghua, il sovrintendente agli studi Li Ling la ampliò ulteriormente, istituendo campi scolastici, vasi sacrificali e libri, e invitò il non-laureato Hu Juren a dirigere l’insegnamento, e le quattro direzioni lo presero a modello. In seguito i censori Chen Quan e Tang Long, e gli intendenti scolastici Su Kui, Shao Bao, Cai Qing e Li Mengyang la restaurarono e gestirono in successione; in particolare, il memoriale di Tang Long per far sorgere Cai Zongyan a dirigere gli affari della grotta fu detto un’onorificenza speciale. Dalle ere Jiajing e Longqing in poi, i campi e gli edifici furono aggiunti in diversa misura, come è registrato in dettaglio nei vari gazzettieri. Quando si giunse all’anno yimao dell’era Wanli, il gran segretario Zhang Juzheng propose la proibizione delle accademie, e i campi della grotta furono venduti dallo Stato. Nell’anno guiwei, il segretario supervisore Zou Yuanbiao presentò una petizione chiedendone la restituzione. L’assistente amministratore Cheng Gongchen comandò al prefetto Pan Zhiyi di riparare i sacrari e i padiglioni e di riscattare i campi, e l’assetto fu grossomodo stabilito. Nell’anno jichou, l’intendente scolastico Zhu Tingyi invitò con cortesia il non-laureato di Nanchang Zhang Huang a esporre e chiarire il retto insegnamento. Il prefetto Tian Guan ricostruì inoltre ponti e varchi, eresse la Grotta del Cervo e il padiglione di sosta, e con il Wulipai istituì fondi per l’incenso imperiale, aggiungendo più di settecento mu di campi per il sostentamento degli studenti. Nell’anno jiayin, il consigliere Ge Yinliang donò trecento pezzi d’oro del proprio stipendio per un grande restauro, aggiungendo diverse decine di celle. Nell’anno dingsi, il prefetto Yuan Maozhen ordinò l’assetto in articoli, selezionò e accolse e incoraggiò e valutò, tutto con regole chiare: gli studiosi non furono accolti indiscriminatamente e i canoni non furono sperperati. Invitò inoltre Shu Yuejing di Nanchang a tenere ampie lezioni, e gli studiosi si raccolsero come nubi. E quando il Maestro Shu tornò [a casa] per il lutto, [l’assemblea] indegnamente mi propose di dirigere l’impresa.
Xu Zizhi Tongjian (Continuazione dello Specchio completo per l’aiuto al governo)
六月己亥,以江州白鹿洞主明起为蔡州袖信县主簿。白鹿洞在庐山之阳,常聚生徒数百人,江南后主时,割善田数十,岁取其租廪给之,选太学通经者授以它官,俾领洞事,日与诸生讲诵。至是起建议,以其田入官,故爵命之。白目鹿洞由是渐废。
Sesto mese, giorno jihai: il maestro della Grotta del Cervo Bianco di Jiangzhou, Mingqi, fu nominato maestro dei registri della contea di Xiuxin in Caizhou. La Grotta del Cervo Bianco si trova sul versante meridionale del Monte Lu e radunava abitualmente diverse centinaia di studenti; al tempo dell’ultimo sovrano del Jiangnan [i Tang Meridionali], le furono assegnate alcune decine di buoni campi, i cui canoni annuali ne fornivano le razioni, e si sceglievano fra l’Università Imperiale esperti nei classici, nominati ad altri uffici e incaricati di dirigere gli affari della grotta, tenendo ogni giorno lezioni e recitazioni con gli studenti. A questo punto Mingqi propose di far passare quei campi allo Stato, e per questo gli fu conferito il titolo. Da allora la Grotta del Cervo Bianco decadde gradualmente.
Huanghua Jiwen (Cronache dell’inviato imperiale)
庐山南碑刻题石,惟白鹿洞、开先寺最多。白鹿最古者朱文公之古本、大学、中庸、白鹿洞赋、陆文安公义利说、王忠文公游记,开先最古者黄文节公七佛偈。余明人如王文成、湛甘泉、李空同、邵文庄、乔庄简诸公笔迹甚伙,不能悉录也。归宗、栖贤、万杉,虽古刹寥寥矣。
Le iscrizioni su pietra a sud del Monte Lu si trovano in numero maggiore alla Grotta del Cervo Bianco e al Tempio Kaixian. Le più antiche del Cervo Bianco sono l’edizione antica del Maestro Zhu Wengong, il Grande Apprendimento, il Giusto Mezzo, il Carme della Grotta del Cervo Bianco, il Discorso sulla giustizia e il profitto del Duca Lu Wen’an e la Cronaca di viaggio del Duca Wang Zhongwen; la più antica del Kaixian è la Gatha dei Sette Buddha del Duca Huang Wenjie. Il resto — uomini Ming come Wang Wencheng, Zhan Ganquan, Li Kongtong, Shao Wenzhuang, Qiao Zhuangjian — le cui tracce calligrafiche sono assai numerose, non si possono registrare per intero. Del Guizong, del Qixian e del Wanshan, benché antichi monasteri, ne rimane ben poco.
白鹿洞书院,创于南唐升元中,以国子监九经李善道主洞事。至宋太平兴国中,以明起为白鹿洞主。朱文公知南康,学规始备。明代多巡抚督学,礼聘名儒充之。其最著者胡敬斋先生居仁、蔡希渊宗兖,刘给事世扬、赵给事参鲁、吴明卿国伦、章斗津潢、舒碣石曰敬、李忠毅应升、朱勋、黄佑。蔡为唐御史龙特疏,以兴化府教授改南康,主洞席。胡、章、舒皆江西理学名儒,吴、李则南康府推官。其聘而不至者,陈白沙先生献章也。今当路聘汤惕𤲅来贺主之。惕𤲅南丰人,崇祯庚辰进士,前给事中,今年八十。顺治中,巡抚蔡襄敏公士英聘建昌熊约𤲅维典主之。熊,崇祯辛未进士,亦前给事中。
L’Accademia della Grotta del Cervo Bianco fu fondata nell’era Shengyuan dei Tang Meridionali, con Li Shandao, [maestro dei] Nove Classici della Direzione dell’Istruzione, a dirigere gli affari della grotta. Giunti all’era Taiping Xingguo dei Song, Mingqi fu nominato maestro della Grotta del Cervo Bianco. Quando Zhu Wengong fu prefetto di Nankang, le regole scolastiche furono per la prima volta complete. Sotto i Ming, i governatori provinciali e i sovrintendenti agli studi invitavano con cortesia confuciani di fama a ricoprire la carica. I più celebri furono il Maestro Hu Jingzhai Juren, Cai Xiyuan Zongyan, il segretario supervisore Liu Shiyang, il segretario supervisore Zhao Canlu, Wu Mingqing Guolun, Zhang Doujin Huang, Shu Jieshi Yuejing, Li Zhongyi Yingsheng, Zhu Xun e Huang You. Cai fu [nominato] per speciale memoriale del censore Tang Long, trasferito da professore della prefettura di Xinghua a Nankang per dirigere la cattedra della grotta. Hu, Zhang e Shu furono tutti celebri confuciani della scuola dei principi del Jiangxi; Wu e Li furono giudici della prefettura di Nankang. Colui che fu invitato ma non venne fu il Maestro Chen Baisha Xianzhang. Oggi le autorità hanno invitato Tang Tihe a dirigerla. Tihe è di Nanfeng, dottore dell’anno gengchen dell’era Chongzhen, già segretario supervisore, e quest’anno compie ottant’anni. Nell’era Shunzhi, il governatore, il Duca Cai Xiangmin Shiying, invitò Xiong Yuehe Weidian di Jianchang a dirigerla. Xiong fu dottore dell’anno xinwei dell’era Chongzhen, anch’egli già segretario supervisore.
Jiangxi Kaogu Lu (Registro delle ricerche antiquarie nel Jiangxi)
陈舜俞庐山记曰:唐李渤与兄涉偕隐白鹿洞,后为江州刺史,乃即洞创台榭,环以流水,杂植花木,为一时之胜。南唐升元中,因洞建学馆,置𫩏以给诸生,学者大集。乃以国子监九经李善道为洞主,掌其教授。故江南野史云:当时谓之白鹿国庠。朱子白鹿洞赋亦云:自升元之有土,始变塾而为庠。今人但知鹿洞在宋与石鼓、嵩阳、岳麓为天下四大书院,而不知当南唐时尝为白鹿国庠也。
La Cronaca del Monte Lu di Chen Shunyu dice: Li Bo dei Tang e suo fratello She vissero insieme in ritiro nella Grotta del Cervo Bianco; quando in seguito divenne prefetto di Jiangzhou, costruì presso la grotta terrazze e padiglioni, li cinse di acqua corrente e vi piantò in misto fiori e alberi, facendone la meraviglia di un’epoca. Nell’era Shengyuan dei Tang Meridionali, in dipendenza dalla grotta fu costruita una scuola e furono assegnati poderi per fornire gli studenti, e gli studiosi si raccolsero in gran numero; Li Shandao, [maestro dei] Nove Classici della Direzione dell’Istruzione, fu nominato maestro della grotta, incaricato dell’insegnamento. Perciò la Storia informale del Jiangnan dice: all’epoca era chiamata la scuola nazionale del Cervo Bianco. Anche il Carme della Grotta del Cervo Bianco del Maestro Zhu dice: da quando l’era Shengyuan ebbe questo suolo, la scuola privata cominciò a mutarsi in scuola nazionale. Gli uomini d’oggi sanno soltanto che la grotta del Cervo sotto i Song fu, insieme a Shigu, Songyang e Yuelu, una delle quattro grandi accademie dell’Impero, ma non sanno che al tempo dei Tang Meridionali era stata la scuola nazionale del Cervo Bianco.
陶谷清异录曰:庐山白鹿洞,游士辐凑,每冬寒,醵金市乌薪为御冬备,号黑金社。十月旦日,命酒为毡𬙎会。盖御密窗家张置毯褥,以是日始也。此事颇僻,可存作鹿洞佳话。
Il Registro delle meraviglie pure di Tao Gu dice: alla Grotta del Cervo Bianco del Monte Lu gli studiosi itineranti convergevano come i raggi alla ruota; ogni anno, col freddo invernale, raccoglievano monete per comprare legna nera come preparativo contro l’inverno, chiamandosi «la società dell’oro nero». Il primo giorno del decimo mese bandivano il vino per il convivio del feltro: poiché le case dalle finestre ben chiuse [contro il freddo] cominciavano a stendere tappeti e materassi proprio da quel giorno. Questa vicenda è piuttosto insolita, e può essere conservata come una bella storia della grotta del Cervo.
Fotografie storiche
Dal 1917 al 1919
Il sociologo americano Sidney D. Gamble fotografò l’Accademia della Grotta del Cervo Bianco durante la sua indagine nella regione del Monte Lu, nel Jiangxi; le fotografie confluirono nell’album fotografico di Gamble. Una inquadra la statua di Confucio venerata nella sala dell’accademia, collocata in un sacrario intagliato, davanti al quale è disposto un tavolo delle offerte e sopra il quale è sospesa la targa “Modello dei maestri per diecimila generazioni”; l’altra inquadra la Grotta del Cervo Bianco, la grotta di pietra con volta in mattoni, nella quale è eretta una stele e davanti alla quale un cervo di pietra se ne sta quieto.
Dagli anni 1920 agli anni 1930
La missione di Tokiwa Daijō e Sekino Tadashi fotografò l’Accademia della Grotta del Cervo Bianco nel corso della sua indagine sui monumenti antichi del Jiangxi; le fotografie furono pubblicate nel 1941 nel decimo volume dello «Shina Bunka Shiseki» (Vestigia storiche della cultura cinese) edito da Hōzōkan. La prima e la seconda tavola recano la didascalia “Il Picco dei Cinque Vecchi e l’Accademia della Grotta del Cervo Bianco”, con gli edifici dell’accademia disposti in ordine sparso ai piedi del Picco dei Cinque Vecchi, visti da lontano tra i campi e il bosco fuori dalla grotta; la terza è intitolata “Veduta frontale dell’Accademia della Grotta del Cervo Bianco”, con un ponte di pietra a una sola arcata che scavalca il torrente e, dietro il ponte, il padiglione-porta nascosto tra i pini; la quarta è intitolata “La Grotta del Cervo Bianco”, con la stele eretta nella grotta di pietra; la quinta e la sesta sono intitolate “La statua di Confucio” e “La statua del Maestro Zhu”, statue venerate nelle sale, davanti a quella del Maestro Zhu essendo eretta la tavoletta “Sede spirituale del Maestro Zhu, Duca Wen di Hui’an”.