Tempio Fengxue

Il tempio Fengxue sorge sul monte Fengxue a nord-est di Ruzhou, già distretto di Linru, nello Henan. Noto anche come Baiyun e Qianfeng, accolse il maestro Zhen sotto i Tang, con un’iscrizione della pagoda risalente a Kaiyuan. Yanzhao risollevò il monastero abbandonato durante le Cinque Dinastie, facendone un centro Linji. Restano la Pagoda del Settimo Patriarca Tang, la Sala Centrale del Buddha Jin e la Sala di Vairocana Ming. Il Padiglione della Campana, fondato sotto i Song Settentrionali e più volte restaurato, custodisce una campana di ferro del 1125. Tempio e necropoli entrarono nel 1988 nel terzo elenco dei monumenti tutelati a livello nazionale. Sono raccolti testi originali delle Note del ruscello dei sogni, del Compendio delle cinque lampade, della Cronaca dei Buddha e dei patriarchi, delle Iscrizioni della Pianura Centrale, della Gazzetta generale dello Henan e del Supplemento alla gazzetta di Fengxue.

Periodi
Dinastia Tang
Regioni
Henan
Luogo
Ruzhou, Henan, Cina
Panorama di Fengxue verso il 1979, Qi Dalin
Panorama di Fengxue verso il 1979, Qi Dalin

Introduzione

Fengxue è un monastero buddhista costruito seguendo le pendici del monte omonimo, a nord-est di Ruzhou, nello Henan. È chiamato anche Baiyun e Qianfeng[1]. La fondazione è variamente datata: iscrizioni Ming la fanno risalire ai Wei Settentrionali, altre fonti ai Sui o ai Tang. Il maestro Zhen praticava sul monte sotto i Tang; nel 738, ventiseiesimo anno Kaiyuan, fu eretta la sua iscrizione funeraria. Durante le Cinque Dinastie una carestia disperse i monaci, lasciando immagini, campane, tamburi e poche capanne sulla montagna.

Nel 931, secondo anno Changxing dei Tang Posteriori, Yanzhao giunse a Ruzhou. Un contadino gli spiegò che quelle capanne erano l’antico tempio Fengxue e acconsentì che vi abitasse. Per sette anni visse solo, mendicando nei villaggi di giorno e bruciando resina di pino per illuminare la notte. Funzionari, monaci e cittadini lo invitarono poi a insegnare pubblicamente. Lo scoppio di combattimenti costrinse però lui e la comunità a rifugiarsi a Yingzhou.

Cessati gli scontri, un uomo di Ruzhou chiamato Gran Precettore Song donò la propria casa per trasformarla in monastero e invitò Yanzhao a tornare come abate. Nel 951, primo anno Guangshun dei Zhou Posteriori, la corte conferì al nuovo monastero il nome Guanghui. Yanzhao lo resse per ventidue anni, solitamente con oltre cento monaci. Il Compendio delle cinque lampade lo chiama nuovo monastero, distinguendolo dall’antico tempio montano dove aveva vissuto.

Nel 1125, settimo anno Xuanhe dei Song Settentrionali, tra sale e gallerie fu aggiunto il Padiglione della Campana e venne fusa una grande campana di ferro. La Sala Centrale del Buddha, di epoca Jin, si trova nel recinto davanti alla Sala di Vairocana. L’edificio ligneo ha tre campate in larghezza e tre in profondità, un solo ordine di gronda e tegole cilindriche grigie.

Sotto gli Yuan furono costruite intorno al tempio pagode funerarie per monaci eminenti. Nel 1280, diciassettesimo anno Zhiyuan, sorse nella necropoli superiore la pagoda di Songqi Hui: esagonale, di quattro piani, in mattoni che imitano una torre lignea. I rilievi sotto ogni gronda riproducono la carpenteria; al piano inferiore compaiono porte, finestre e griglie geometriche. Nel 1342, secondo anno Zhizheng, fu ricostruita nella necropoli inferiore la pagoda del maestro Zhao, in memoria di Yanzhao e del suo insegnamento nel monastero.

Nel 1475, undicesimo anno Chenghua dei Ming, la vecchia Sala di Vairocana era in rovina. L’abate Yuanzheng avviò i lavori con i discepoli, ma morì prima della conclusione. Qingxiu, il suo maestro Manwei e il monaco Qingliu proseguirono; Jingshu e altri religiosi raccolsero fondi insieme ad anziani locali come Wang Fushan. La sala fu terminata nel 1507, secondo anno Zhengde, trentadue anni dopo l’inizio. Alta e spaziosa, sorgeva davanti all’antica aula del confuciano Li Xing, portava il nome Vairocana e ospitava sei immagini sedute e in piedi. Due generazioni di discepoli avevano completato l’opera di Yuanzheng.

I monaci chiesero quindi una memoria a Li Xing, che aveva insegnato nel tempio. Sheng Rui, figlio di un suo compagno di concorso[2], gli scrisse; Qingxiu percorse due volte cento li per insistere. Nel 1509, quarto anno Zhengde, Li compose la Memoria della Sala di Vairocana, ammirando il lavoro accumulato dal maestro ai nipoti spirituali. Lodò la concentrazione dei monaci, che non cercavano né una conclusione trascurata né risultati immediati, ma perseveravano per decenni nel desiderio dei predecessori. Pensò così ai confuciani che leggevano i saggi in privato credendo di comprenderli, ma nell’amministrazione mancavano di fermezza e costanza e parlavano solo di vantaggi immediati. Celebrò l’opera dei monaci e provò vergogna per la difficoltà di attuare il proprio insegnamento, chiudendo col deporre il pennello e sospirare tre volte.

Nel tempio restano la Pagoda del Settimo Patriarca, la Sala Centrale del Buddha e la Sala di Vairocana. Il padiglione, danneggiato e ricostruito più volte, custodisce ancora la campana di ferro del 1125; nelle necropoli sopravvivono pagode commemorative Yuan.

Documenti storici

Note del ruscello dei sogni

解州盐泽之南,秋夏间多大风,谓之盐南风。其势发屋拔木,几欲动地。然东与南皆不过中条,西不过席张铺,北不过鸣条,纵广止于数十里之间。解盐不得,此风不冰。盖大卤之气相感,莫知其然也。又汝南亦多大风,虽不及盐南之厉,然亦甚于他处,不知缘何如此。或云:自城北风穴山中出,今所谓风穴者已夷矣,而汝南自若,了知非有穴也。方谚云:汝州风,许州葱。其来素矣。

A sud del lago salato di Jiezhou soffiano spesso in estate e autunno venti detti del sud del sale. Scoperchiano case e sradicano alberi, quasi scuotendo la terra. Non oltrepassano però Zhongtiao a est e sud, Xizhangpu a ovest e Mingtiao a nord: poche decine di li. Senza questo vento il sale non cristallizza. Forse interagiscono i vapori della palude salata, ma nessuno sa perché. Anche Runan ha venti insolitamente forti, meno di questi ma più che altrove. Si dice provengano dal monte Fengxue a nord della città. Eppure la presunta grotta è stata spianata e i venti restano uguali: non dipendono da una cavità. Antico è il detto «vento di Ruzhou, cipollotti di Xuzhou».

《梦溪笔谈》 (Note del ruscello dei sogni), libro 24, «Miscellanee I»; Shen Kuo, Song Settentrionali; edizione di Shen Jingkai a Yanjin, 1602

Compendio delle cinque lampade

汝州风穴延沼禅师,余杭刘氏子。幼不茹荤,习儒典,应进士,一举不遂,乃出家,依本州开元寺智恭披削受具,习天台止观。年二十五,谒镜清。清问:近离甚处?师曰:自离东来。清曰:还过小江也无?师曰:大舸独飘空,小江无可济。清曰:镜水秦山,鸟飞不度子,莫道听途言。师曰:沧𬈑尚怯艨䑳势,列汉飞帆渡五湖。清竖拂子曰:争柰这个何?师曰:这个是甚么?清曰:果然不识。师曰:出没卷舒,与师同用。清曰:杓卜听虚声,熟睡饶𬤛语。师曰:泽广藏山,理能伏豹。清曰:舍罪放愆,速须出去。师曰:出去即失。便出。到法堂,乃曰:夫行脚人,因缘未尽其善,不可便休去。却回曰:某甲适来辄陈小𫘤,冒渎尊颜,伏蒙慈悲,未赐罪责。清曰:适来言从东来,岂不是翠岩来?师曰:雪窦亲栖宝盖东。清曰:不逐忘羊狂解息,却来这里念篇章。师曰:路逄剑客须呈剑,不是诗人莫献诗。清曰:诗速秘却,略借剑看。师曰:𭾡首甑人携剑去。清曰:不独触风化,亦自显颟顸。师曰:若不触风化,争明古佛心。清曰:如何是古佛心?师曰:再许允容,师今何有?清曰:东来衲子,菽麦不分,秪闻不已而已,何得抑己而己?师曰:巨浪涌千寻,澄波不离水。清曰:一句截流,万机寝削。师便礼拜。清曰:衲子俊哉!衲子俊哉!

Il maestro Chan Yanzhao di Fengxue a Ruzhou era un Liu di Yuhang. Bambino non mangiava carne; studiò i classici, fallì una volta l’esame jinshi e si fece monaco. Zhigong del locale Kaiyuan lo tonsurò e ordinò; studiò meditazione Tiantai. A venticinque anni visitò Jingqing. «Da dove vieni? —Da est. —Hai attraversato il piccolo fiume? —Una grande nave galleggia sola nel vuoto; non c’è piccolo fiume da attraversare». Jingqing ammonì contro il sentito dire su acque dello Specchio e monti Qin, invalicabili agli uccelli. Rispose con versi di navi da guerra e vele sui Cinque Laghi. Jingqing alzò lo scacciamosche: «E questo? —Che cos’è? —Non lo conosci. —Uscire, rientrare, spiegare, ripiegare: lo uso con te». Rimproverato per parole vane, disse che una grande palude nasconde monti e il principio soggioga leopardi. «Perdonato l’errore, esci. —Uscire sarebbe perderlo». Uscì, ma pensò che un monaco errante non dovesse lasciare incompiuto l’incontro. Tornò, riconobbe l’ardire e ringraziò d’essere risparmiato. Alla domanda su Cuiyan rispose in versi su Xuedou a est di Baogai. Accusato di recitare invece di sciogliere l’errore: «A uno spadaccino mostra la spada; non offrire versi a chi non è poeta. —Nascondi i versi, mostra la spada». Il verso successivo è oscuro nel testo trasmesso. Jingqing lo disse audace e stolto. «Senza affrontare il tuo filo, come manifestare la mente dell’antico Buddha? —Che mente? —Concedi ancora udienza: cosa possiedi ora?». Jingqing rimproverò il monaco orientale che non distingueva legumi e grano e parlava senza freno. «Onde grandi salgono mille braccia; onde chiare non lasciano l’acqua. —Una parola tronca la corrente, ogni espediente cessa». Si inchinò. Jingqing esclamò due volte: «Valente monaco!».

师到华严,严问:我有牧牛歌,辄请阇黎和。师曰:羯鼓掉鞭牛豹跳,远村梅树觜卢都。师参南院,人门,不礼拜。院曰:入门须辩主。师曰:端的请师分。院于左膝拍一拍,师便喝。院于右膝拍一拍,师又喝。院曰:左边一拍且置,右边一拍作么生?师曰:瞎。院便拈棒。师曰:莫盲枷瞎棒,夺打,和尚莫言不道。院掷下棒曰:今日被黄面浙子钝置一场。师曰:和尚大似持钵不得,诈道不饥。院曰:阇黎曾到此间么?师曰:是何言欤?院曰:老僧好好相借问。师曰:也不得放过。便下。参众了,却上堂头礼谢。院曰:阇黎曾见甚么人来?师曰:在襄州华严,与廓侍者同夏。院曰:亲见作。家来。院问:南方一棒,作么商量?师曰:作奇特商量。师却问:和尚,此间一棒作么商量?院拈拄杖曰:棒下无生忍,临机不见师。师于言下大彻玄旨,遂依止。六年,四众请主风穴。又八年,李史君与阖城士庶再请开堂演法矣。上堂:夫参学眼目临机,直须大用现前,勿自拘于小节。设使言前荐得,犹是滞壳迷封;纵然句下精通,未免触途狂见。应是从前依他作解,明昧两岐,与你一时扫却,直教个个如师子儿,咤呀地哮吼一声,壁立千仞,谁敢正眼觑著?觑著即瞎却渠眼。时有僧问:如何是正法眼?师曰:即便戳瞎。曰:戳瞎后如何?师曰:捞天摸地。

A Huayan il maestro gli chiese di rispondere al canto del mandriano; evocò tamburi, fruste, animali balzanti e susini lontani. Entrò da Nanyuan senza inchinarsi. «Entrando riconosci il padrone. —Mostralo precisamente». Nanyuan batté il ginocchio sinistro: gridò; il destro: gridò ancora. «Lasciamo il sinistro: e il destro? —Cieco!». Nanyuan alzò il bastone. «Niente colpi ciechi; non dire che non ti ho avvisato». Gettandolo, Nanyuan disse che quell’uomo dal viso giallo dello Zhejiang l’aveva confuso. «Somigli a chi non ottiene elemosina e finge di non avere fame. —Sei già stato qui? —Che dici? —Domando cortesemente. —Neppure questo lascio passare». Salutata la comunità, tornò a ringraziare e raccontò l’estate a Huayan, Xiangzhou, con l’assistente Kuo. «Hai incontrato un esperto». Sul colpo del sud disse che era straordinario e chiese di quello di Nanyuan. Questi levò il bastone: «Sotto il bastone, accettazione del non nato; al momento decisivo, non si vede il maestro». Si risvegliò profondamente e rimase sei anni. La comunità quadruplice lo invitò a dirigere Fengxue; otto anni dopo il prefetto Li e la città lo richiamarono a insegnare. Esigeva piena presenza senza piccole costrizioni: comprendere prima delle parole imprigiona ancora nel guscio, padroneggiare frasi lascia opinioni illusorie. Avrebbe spazzato via spiegazioni altrui e il bivio luce-buio, facendo ciascuno leoncello ruggente, rupe di mille braccia: chi lo guardasse diventerebbe cieco. Un monaco domandò l’occhio del vero Dharma. «Cavalo subito. —E dopo? —Cercare il cielo, tastare la terra».

师后因本郡兵寇作孽,与众避地于郢州,谒前请主李史君,留于衙内度夏,普设大会,请师上堂。才升座,乃曰:祖师心印,状似铁牛之机,去即印住,住即印破。秪如不去不住,印即是,不印即是,还有人道得么?时有卢陂长老出问:学人有铁牛之机,请师不搭印。师曰:惯钓鲸鲵澄巨浸,却嗟蛙步𩨍泥沙。陂伫思,师喝曰:长老何不进语!陂拟议,师便打一拂子曰:还记得话头么?试举看。陂拟开口,师又打一拂子。牧主曰:信知佛法与王法一般。师曰:见甚么道理?牧主曰:当断不断,反招其乱。师便下座。

Le guerre della prefettura lo fecero fuggire con i monaci a Yingzhou dal prefetto Li, che lo aveva invitato. Trascorsero l’estate nella sede ufficiale. In assemblea disse: «Il sigillo mentale dei patriarchi è come il meccanismo di un bue di ferro: andando resta fermo, restando si rompe. Né andare né restare: sigillare o no?». L’anziano Lupi chiese di non sigillare il suo meccanismo. «Chi pesca balene in acque limpide, perché indugia come rana nel fango?». Lupi esitò. Il maestro gridò, lo colpì con lo scacciamosche mentre rifletteva e chiese di ripetere la domanda. Aprì bocca: altro colpo. Il prefetto disse che legge buddhista e regale erano uguali. Perché? «Non decidere quando occorre provoca disordine». Il maestro scese dal seggio.

至九月,汝州太师宋侯舍宅为寺,复来郢州,请师归新寺住持。至周广顺元年,赐额广慧。师住二十二年,常余百众。

Nel nono mese il Gran Precettore Song di Ruzhou donò casa come monastero e tornò a Yingzhou a invitare il maestro come abate del nuovo edificio. Nel primo Guangshun dei Zhou ricevette il nome Guanghui. Il maestro vi abitò ventidue anni, generalmente con oltre cento monaci.

《五灯会元》 (Compendio delle cinque lampade), libro 11, «Settima generazione dopo Nanyue»; Puji, Song; edizione Ming

Cronaca dei Buddha e dei patriarchi

延沼禅师住风穴。

Il maestro Chan Yanzhao dimora a Fengxue.

延沼依止南院,六年,辞去。长兴二年,至汝州,见草屋数椽,依山如逃亡人家。问:田父:此何所?曰:古风穴寺。岁饥,众弃之而去,余佛像钟鼓耳。沼曰:我居之,可乎?曰:可。沼乃留止,日乞村落,夜燃松脂,单下者七年。

Dopo sei anni con Nanyuan partì. Nel secondo Changxing arrivò a Ruzhou e vide capanne sul pendio come una casa di fuggiaschi. Un contadino disse: «L’antico tempio Fengxue. La carestia cacciò i monaci; restano immagini, campane e tamburi. —Posso abitarci? —Sì». Rimase solo sette anni, mendicando di giorno e bruciando resina di pino di notte.

《佛祖纲目》 (Cronaca dei Buddha e dei patriarchi), libro 34; Zhu Shien, Ming, 1632

延沼避寇郢州,寇平,汝州有宋太师者,施第为宝坊,迎沼居焉。广顺元年,赐寺名广慧,法席冠天下。

Yanzhao fuggì a Yingzhou. Finite le lotte, il Gran Precettore Song di Ruzhou donò la propria residenza come monastero e lo accolse. Nel primo Guangshun fu chiamato Guanghui; la sua assemblea primeggiava nell’impero.

《佛祖纲目》 (Cronaca dei Buddha e dei patriarchi), libro 34; Zhu Shien, Ming, 1632

Gazzetta di Ruzhou

萧寺秋风竹树清,石林瑶井水初澄。楼台远近笼轻霭,山阜高低照晚晴。芳草有情依路长,幽花无侣背岩生。谬符此地应为主,聊逐宾僚谩引觥。

Il vento autunnale rischiara bambù e alberi del tempio; fra le pietre si fa limpido il pozzo prezioso. Torri vicine e lontane nella lieve foschia, colli alti e bassi nella luce serale. Erbe affettuose lungo il sentiero, fiori solitari contro le rocce. Indegnamente preposto a questo luogo, alzo la coppa con ospiti e colleghi.

《汝州志》 (Gazzetta di Ruzhou), libro 7, «Visita al tempio Fengxue»; Peng Gang, Ming; compilazione di Cheng Tiangui, edizione 1510

Memoria della costruzione della porta del tempio Baiyun

余谪倅钓州,逾两年,帝命守汝之官。闻汝有白云寺者,亦曰风穴寺,甚奇绝,因假途而馆焉。信宿将行,徘徊周视,见林木幽深,土宜柏,所产皆柏木,不杂他植,苍翠森郁,石泉脉脉从石罅间出,聚而为涧,委蛇流爱之投辖焉。风穴去州治十余里,政务之暇,时一登览。

Dopo oltre due anni da vice degradato a Diaozhou, l’imperatore mi ordinò di governare Ru. Sentito dello splendido Baiyun, detto anche Fengxue, vi pernottai in viaggio. Dopo due notti contemplai boschi profondi di soli cipressi, fitti e verdi su terreno adatto. Acqua dalle fessure formava un torrente sinuoso e tratteneva il viaggiatore. Fengxue dista oltre dieci li dalla sede; lo visitavo quando libero dagli uffici.

窃佘浮屠氏自汉明帝延入中国,立精舍以处之,而僧寺之肇昉于此,渐及于晋、宋、齐、梁、陈、隋、唐之代,尊信其教,其徒浸盛,而缁流净侣,往往全真了觉于深岩穷谷之中,著灵显异,以神其教。而禅家者流,多即其处创居以奉之。是以金刹遍于名山,琳宫建于胜地,而其殿宇堂室,门户榱桷,与王者埒。以为不如是,不足以宏三乘之化,而崇三藏之宝也。

Da quando l’imperatore Ming degli Han invitò il buddhismo in Cina e costruì dimore religiose, i monasteri crebbero sotto Jin, Song, Qi, Liang, Chen, Sui e Tang. I fedeli aumentarono; monaci realizzati in valli remote confermarono la dottrina con prodigi. Seguaci Chan vi edificarono case. Templi su monti e luoghi sacri rivaleggiarono così con palazzi in sale, porte e travature: tale splendore pareva necessario per diffondere i Tre Veicoli e onorare i Tre Canestri.

若汝之风穴,元魏常建白云寺于其麓,在唐则七祖贞禅师卓锡于此,曜慧于灵岩,转法轮于祗舍,由是神僧阐教,法宝不磨,天龙护持,诸像瞻仰,香火特盛,遂为丛林。寺旧无山门,今住持僧满增者,始议建焉。庇材鸠工,无所吝惜,不惮劳瘁。斧斤既运,轮奂聿兴,梓匠毕技,高厂宏丽。及落成,僧正日清流者嘉增之志,走使须文于余,记其兴理岁月,以余常守是邦故也。余素稔清流之宿行,更美住持之有兹举也,其州博襄阳王君廷相,累书以速。昔𭦌子固为道凌齐晔作三门记,其日齐晔,里人也。为里人而与之记,人之情也。以礼、春秋义而告之,又下之公也。然则余为之言,固非无谓。

Ai piedi di Fengxue, in Ru, Baiyun fu fondato sotto i Wei Settentrionali. Sotto i Tang vi dimorò Zhen, Settimo Patriarca, diffondendo sapienza e Dharma. Protezione sacra e devozione resero prospero il monastero. Mancava una porta monumentale. L’abate Manzeng la propose, raccolse legname e operai senza risparmiare spese o fatica e terminò un alto edificio magnifico. Il responsabile monastico Qingliu mi chiese una memoria perché avevo governato qui. Conoscevo la sua lunga virtù e apprezzavo l’abate; anche Wang Tingxiang di Xiangyang, istruttore prefettizio, mi sollecitò per lettera. Zeng Zigu scrisse le Tre Porte per il compaesano Daoling Qiye: affetto personale e insegnamento pubblico dei riti e degli Annali si univano. Anche il mio scritto ha ragione.

命持归,俾击鼓集众,告增并其徒曰:诸佛难值,人身难得,好时难逢,大善难修。今汝比恤者,宏大誓愿,思忆四难,广滋功德,以成此门。尔等弟子,由此门者益坚此志,钦崇三宝,厚答四恩,则心身无失,名立教宣,称为高僧。由此门者益坚此志,磨砖成镜,感石点头,则五蕴皆空,即心见佛,称为佛阻。由此门者,益坚此志,默契大乘,深入禅定,则形神俱空,悟真超胜,称为法王。如此,则虽黄金为瓦,白玉为屋,如来之法宝常存,护法之金刚常镇,贞师衣钵传于无穷,而胜地山门垂于不朽,永为汝等方便利益之途,而常有此门矣。若不然者,则欲火灼衷,苦海难测,玄门启而复合,慧路辟而复湮,升堂入室,殆若望洋,汝尚何由哉?

Feci riportare queste parole e radunare i monaci al tamburo: Difficile incontrare Buddha, nascere umani, trovare tempi buoni e praticare grande bene. Ricordando queste quattro difficoltà, Zeng e i discepoli votarono ed eressero la porta per accrescere meriti. Chi entra rafforzi il proposito, onori i Tre Gioielli, ripaghi i Quattro Benefici, custodisca corpo e mente e diffonda la dottrina: sarà monaco eminente. Levi mattoni a specchi, faccia annuire pietre, svuoti i Cinque Aggregati e veda Buddha nella mente: sarà Buddha. Si accordi in silenzio col Grande Veicolo, approfondisca meditazione e svuoti corpo e spirito: sarà re del Dharma. Allora anche con tegole d’oro e muri di giada tesoro e guardiani dureranno, veste e ciotola di Zhen passeranno senza fine e la porta gioverà per sempre. Altrimenti arde il desiderio, il dolore è insondabile, la porta aperta si chiude e la via sapiente svanisce. Come entrare allora?

余美增僧之志,故为学道之士识之,以告将来者。

Ammirando la volontà del monaco Zeng, scrivo per gli studenti della Via e i posteri.

《风穴续志》 (Supplemento alla gazzetta di Fengxue), libro 5, prima parte, «Memoria della costruzione della porta del tempio Baiyun»; Chen Ren, Ming; Qu Qixian, Qing

Memoria del restauro della Sala di Vairocana del tempio Qianfeng Baiyun a Ruzhou

白云寺去州二十里,俗呼风穴,创于后魏,历隋唐而宋而元,以迄于今。其地秀接嵩、少,众流蜿蜒,交注汝、颖,峰峦拱叠,林壑蓊郁。余往见王苍谷诗赋,知为汝州胜地。寺故有毗卢殿,寝废,成化乙未,僧正清流、住持满巍举清秀句工,其徒净书等与乡耆王福善等募众缘修复之。是殿也,凡栋梁、榱棋之属二千有奇,础砺三百有奇。乃先修者饶劈、鸱吻之类五万有奇,钉铁以斤计三千有奇,石灰以石计四万有奇,咸今置之。材为梓者、砺者、鍜者、绘者、塑者、漆者、匋者、污墁者,佣役者,縻钱百万,食粟六百余斛,为崇三十有二尺,为广七十有四尺,廓如巍如,美哉轮奂,辉映碧落。寺为改观。累岁历人而后成。施者靡吝厥费,工者靡爱厥力,非僧之行感而有是哉?爰勒诸石,俾后来者有所考焉。

Baiyun, comunemente Fengxue, dista venti li dalla città. Fondato sotto i Wei Posteriori, attraversò Sui, Tang, Song e Yuan. La bellezza si unisce a Song e Shaoshi; acque sinuose confluiscono in Ru e Ying, fra cime e boschi. I versi di Wang Canggu me lo fecero conoscere. Vairocana era in rovina. Nell’anno yiwei di Chenghua, Qingliu e l’abate Manwei affidarono il cantiere a Qingxiu; Jingshu e altri discepoli raccolsero offerte con anziani come Wang Fushan. Occorsero oltre duemila pezzi fra travi, pilastri e mensole, trecento pietre e basi, cinquantamila elementi di tetto e ornamenti, tremila jin di ferro e chiodi, quarantamila shi di calce, tutti procurati. Falegnami, scalpellini, fabbri, pittori, scultori, laccatori, vasai, intonacatori e manovali consumarono un milione in denaro e oltre seicento hu di grano. Alta trentadue chi e larga settantaquattro, la sala era vasta, maestosa e luminosa contro il cielo. Il monastero cambiò volto. Anni e successivi attori completarono l’opera. Donatori e artigiani non risparmiarono denaro né forza: non li mosse la condotta dei monaci? Si incide in pietra per futura verifica.

《风穴续志》 (Supplemento alla gazzetta di Fengxue), libro 5, prima parte, «Memoria del restauro della Sala di Vairocana del tempio Qianfeng Baiyun a Ruzhou»; Li Maoyuan, Ming; Qu Qixian, Qing

Memoria della Sala di Vairocana

汝颍盛克修,余同年友也。其子瑞走书嘱余曰:州之白云寺,先生讲道处也。逮今三纪,流风余韵,犹有存焉。昔年讲堂前今构六楹,高广深靓,扁曰毗卢,复为像于中,面背而座,左右而立,总六像释家之说,想有意义。经营于成化乙未,住持圆证率徒以始之,工未讫而卒,落成于正德丁卯,徒孙清秀偕师满巍、僧正清流辈以终之。凡费钱十八万,计日万八百有奇。历匠氏三百有余指,食米麦四百有余斛。由祖及孙,积累缔造,厥维艰哉!群僧愿一记之久矣,敢代以请。既而清秀复不远百里而速之者再,辞不获,乃为之言曰:佛之道不可知,然每观其徒有所兴作,皆用心勤,注意专,不屑苟成,不求速效,故能以小致大,因卑而高。岂其法之蕃昌,言之祸福,足以动人哉?其中亦有坚忍不拔者然也。今若辈以数十年之劳,克成先志,其所以自致者,宁不近是也耶?鸣呼!佛教方盛行于天下,而其学者善自封殖之又如此。至于世儒穷居学圣人之道,口诵心维,自以为得矣,及出而任天下事,未见有恳笃之志,坚持之撡,群居相语者,不过苟一时之利而已,安能必世百年为教化之渐,得持久之功哉?由是观之,反不如佛之学者远甚,则彼之所以盛,不由此之所自守者衰欤?与之记,不独以著其能,亦以媿吾道之难行也。停笔三叹。

Sheng Kexiu di Ru-Ying era mio compagno d’esame. Il figlio Rui scrisse: «A Baiyun, dove insegnaste, resta il vostro influsso dopo tre cicli di dodici anni. Davanti all’aula antica sorge una sala di sei unità, alta, ampia e profonda, chiamata Vairocana. Sei immagini siedono davanti e dietro o stanno ai lati; la disposizione buddhista avrà significato. Yuanzheng iniziò con i discepoli in yiwei di Chenghua, ma morì prima della fine. In dingmao di Zhengde finirono il nipote spirituale Qingxiu, il maestro Manwei e Qingliu. Costò 180.000 in denaro, oltre 10.800 giornate, il lavoro di più di trecento dita d’artigiani e quattrocento hu di riso e frumento. Quanto arduo accumulare per tre generazioni! I monaci desiderano una memoria, che chiedo per loro». Qingxiu venne poi due volte da oltre cento li a sollecitarmi. Non potei rifiutare e scrissi: Non conosco la Via di Buddha; ma i suoi discepoli costruiscono con zelo e attenzione, senza accettare conclusioni trascurate o cercare frutti rapidi. Rendono grande il piccolo e alto il basso. Prosperano solo perché parlano di fortuna e sciagura? Vi sono anche uomini tenaci. Decenni di lavoro hanno compiuto il volere dei predecessori: ecco il loro successo. Il buddhismo fiorisce e i discepoli lo coltivano bene. I confuciani recitano e meditano i saggi da soli e credono di capire; in ufficio mancano però di fermezza e costanza, discutendo solo vantaggi immediati. Come educare generazioni con risultati durevoli? Restano assai sotto i buddhisti. La forza di questi non viene dalla nostra debolezza? Scrivo per lodarne capacità e vergognarmi della difficoltà di praticare la nostra Via. Depongo il pennello e sospiro tre volte.

《风穴续志》 (Supplemento alla gazzetta di Fengxue), libro 5, prima parte, «Memoria della Sala di Vairocana»; Li Xing, Ming; Qu Qixian, Qing

Stele del restauro del campanile

东里子巡汝之二年,矿靖氛清,条风徐兴,寒夜坐听,有声铿鍧,隐隐从东北山来,类大吕流铃之音,顾左右而问焉,对曰:此风穴寺钟鸣也。盖寺钟之设久矣,繇隋、唐、宋以千峰、白云名寺,传者谓于此山义无当,爰更风穴为号。北宋宣和七年,复于寺殿庑间增置阁焉,名曰悬钟。然形势峭绝壁立,不耐风雨,历世递为兴废。嘉隆以还,浸陵夷倾圮,几数十载,希声探风穴者,往往太息之。迩幸一方无事,物力稍充羡,寺之住持僧净通辈,得休暇,募善缘,次筑葺故址,重修钟楼,有状。落成,悬钟如初,于是鸣始闻声云。

Nel secondo anno d’ispezione di Ru cessarono i disordini minerari e tornarono venti miti. Una notte fredda udii un suono metallico dai monti nordorientali: gli assistenti dissero che era l’antica campana di Fengxue. Sotto Sui, Tang e Song il monastero si chiamò Qianfeng e Baiyun; secondo tradizione i nomi non convenivano al monte e furono sostituiti da Fengxue. Nel 1125 sorse fra le sale il Padiglione della Campana Sospesa. Esposto sul dirupo, resistette male alle intemperie e fu ripetutamente distrutto e rinnovato. Da Jiajing e Longqing era decaduto per decenni, rattristando i visitatori. Pace e risorse permisero all’abate Jingtong di raccogliere doni e ricostruire sul vecchio sito. La campana tornò sospesa e sonora.

东里子嘿然良久,起席退。越宿,乃偕郡守陆厚躬君率其僚吏师生往观焉。维时瑞雪拥郊,万山拱壁,田翁野叟,遮呼绕膝,具道始末最详。东里子引裾登楼,喟然抚掌叹曰:甚哉!废兴之时,可以悟官常矣。且畴亦知斯之。为义乎?寺以风名,君子德也。风以穴名,风所自也。因寺为钟,播风声也。盖钟于楼藏,有声于无声也。昔者有虞氏风动四方,墨胎、展禽氏风闻百世,而孔思子推风之自,近及乎孔昭屋漏,远及乎劝威形辟,其究乃讫乎无声。夫风非声也,不显其德,所以不显其声也。抑风之象,莫辨乎易,易有之:申命省方,设教议狱。余巡兹土,每深致意焉。载观山下有风,坏极复治之说,而味所谓振民育德云者,叉类不可不知也。

Tacqui a lungo e mi ritirai. L’indomani andai col prefetto Lu Hougong, funzionari, docenti e studenti. Neve nei campi, monti intorno; vecchi contadini spiegarono tutto. Salito, dissi: Decadenza e rinascita insegnano il dovere pubblico! Il vento dà nome al tempio e figura la virtù; la cavità nomina il vento e la sua fonte. La campana ne diffonde la voce, il padiglione custodisce il suono nel silenzio. Shun mosse le quattro direzioni; gli uomini di Motai e Zhanqin furono celebri nei secoli. Zisi risalì all’origine dalla camera nascosta ad ammonimenti e pene, fino al silenzio. Il suono manifesta la virtù del vento, la cui fonte tace. I Mutamenti insegnano ordini ripetuti, ispezione, istruzione e giustizia. Vi rifletto nei miei giri. Vento sotto il monte e restauro dopo rovina estrema ricordano risvegliare il popolo e nutrire virtù.

夫风自穴出,与钟俱鸣,其德可以振民;钟以楼藏,与𡧆俱寂,其义可以育德。乡者钟阁坏盖极矣,今兹重修,坏复治矣。势太重则易坏,故待乎修。坏非时不治,故今始修。阁坏而基不坏,故易于修。尔

Il vento esce dalla cavità e suona con la campana, risvegliando il popolo; la campana riparata nel padiglione tace con la cavità, nutrendo virtù. Il padiglione rovinato è rifatto. Peso eccessivo causa danno e chiede riparazione; essa attende l’ora, ora giunta. Cadde la torre, non la base, agevolando i lavori. Voi—

庶官环楼谛观之,夫崇上必厚下,蔽外必虚中,四面欲阔以达,毋令壅阏;重檐欲壮以固,毋为巧饰。其出声欲远,毋不叩而遂鸣;其藏形欲完,亦毋叩而不鸣。兴必虑废,毋以喜事酿速坏;废必急修,毋以畏事滋大坏。庶几永永风声,隆施靡极,与此名山并传盛美,以无忝今日登临雅谊。

Funzionari, osservate: per elevare, rafforzate la base; proteggete fuori e lasciate vuoto dentro. Quattro lati aperti e sgombri, doppie gronde robuste anziché ornate. La campana risuoni lontano ma non da sola, conservi la forma ma non taccia se colpita. Nella prosperità prevedete il declino, senza affrettarlo per amore di cantieri; nel declino riparate, senza aggravarlo per paura della fatica. Possa il buon influsso durare col monte e onorare la visita.

于是郡守而下罗拜谢曰:谨受教,愿书其言为记,爰勒石而去。

Il prefetto e i sottoposti si inchinarono grati, accolsero l’insegnamento e chiesero di scriverlo. Lo feci incidere prima di partire.

《风穴续志》 (Supplemento alla gazzetta di Fengxue), libro 5, prima parte, «Stele del restauro del campanile»; Zheng Guohua, Ming; Qu Qixian, Qing

Gazzetta generale dello Henan

风穴寺,在州城东北二十里风穴山,一名白云寺。唐大中初创建,明弘治间重修。

Fengxue sorge sul monte omonimo venti li a nord-est della città ed è detto anche Baiyun. Fondato all’inizio di Dazhong dei Tang, fu restaurato durante Hongzhi dei Ming.

《河南通志》 (Gazzetta generale dello Henan), libro 50, «Templi e monasteri»; Tian Wenjing, Sun Hao e altri, Qing; edizione Siku Quanshu

Iscrizione della pagoda del monaco Zhen del tempio Kaiyuan

开元寺贞和尚塔铭

Iscrizione della pagoda del monaco Zhen del tempio Kaiyuan

开元二十六年七月立沈兴宗撰隶书在汝州

Eretta nel settimo mese di Kaiyuan 26, composta da Shen Xingzong, in scrittura clericale, a Ruzhou.

碑云禅师讳贞兹郡京兆人也京兆郡名上云兹郡者其义不可详或唐以洛为东都亦可称京兆欤又云俗姓张氏自轮奂规唐貂蝉蔚汉姜宋莫齿裒扬前伦规唐犹云规晋姜宋盖谓姜望宋微子袁扬盖谓袁安扬震也又有前剌史故丞相齐八崔日用吏部尚书李嵩皆顶奉山字云云按崔曰用李暠刘响唐书有传贞禅师者驻锡风穴山尝习衡阳三昧其化大行一夕溘然示寂守宰李暠阇维之得舍因千泣明皇谥为七祖碑隶书甚劣惟用肯为前即业字之省用巳为以尚有古意年号贰拾陆字用代二十六与五经交字九经字样同余碑少见

La stele dice che Zhen veniva da Jingzhao «di questa prefettura». Jingzhao è una commenda: la formula non è chiara. Forse Luoyang, capitale orientale Tang, poteva chiamarsi così? Il cognome laico era Zhang. L’elogio celebra la famiglia sotto Tang e Han, oltre Jiang e Song e prima di Yuan e Yang. «Prendere Tang a modello» ricorda Jin; Jiang e Song indicano Jiang Wang e Weizi, Yuan e Yang Yuan An e Yang Zhen. Si citano l’ex prefetto e cancelliere Cui Riyong e un ministro Li, con caratteri incerti. Cui Riyong e Li Gao hanno biografie nella Storia Tang. Zhen abitò a Fengxue, praticò samadhi di Hengyang e insegnò ampiamente. Morì una sera; Li Gao lo cremò e raccolse reliquie. Minghuang lo nominò Settimo Patriarca. La scrittura è scadente, ma abbreviazioni di qian e ye e si per yi serbano tratti antichi. Le forme di ventisei concordano con Wujing Wenzi e Jiujing Ziyang, rare altrove.

《中州金石记》 (Iscrizioni della Pianura Centrale), libro 2, «Iscrizione della pagoda del monaco Zhen del tempio Kaiyuan»; Bi Yuan, Qing; raccolta Jingxuntang dell’era Qianlong

Echi del maestro Hanxiu che percuote il vuoto

原夫灵岳降灵,薄伽应缘而设化;名山卓锡,古德示迹以传宗。法苑固支那攸崇,中原推风穴为最。人惟地杰,地以人彰。沼祖开创于昔,吾师振响于今。门庭高峻,海内趋风。若无志载,曷识端由。不揣缶声,谬裁韵语。倘获披卷神游,洞见白云深处。法流东注,碧眼西来。一花始绽,五叶弘开。丛席棋布,宇内弥该。偏汝坟之毓秀,擅灵岳之崔嵬。道树冠神州而卓荦,石壁洒藻翰以雄才。称伟观于天中,列舆纪而最推。维彼风穴,近接嵩高。深邃叵测,怒吼惊虓。先闻有声,风起林稍。嘘两间之元气,鼓万物而炮烋。山鬼啸而助响,草木震以长号。艮维坤向,刹创隋朝。运当五季,锡驻征沼。乘夙愿兮非偶,投簪笏兮缁袍。应悬谶兮是止,于傍陬兮缚茅。苦单丁兮七载,兴百废兮一朝。弘济宗兮大振,绳祖武兮独超。应真辈出,香火斯饶。山则嵂崒,千峰插天半之芙蓉;水则潺湲,双涧绕十里之幽松。孤嶂列屏兮,拟匡庐之云锦;岚亭叠翠兮,记孟阳之词宗。慈泉济亢兮,观音变相;古洞窈窕兮,哲士遗踪。仙人桥畔兮,想飞化龙之竹;望州亭际兮,思齐洗耳之风。一径高危兮,纡盘白云之顶;中峰峻极兮,缥缈紫微之宫。石状琼台而峭拔,岩嵌法洞以玲珑。乃若西峦蓊欎,东岭巃嵷。双峰环抱,万柏苍葱。仿佛清虚之上,徘徊翠微之中。瀑泻珠帘,寒飞千尺之雪;桥横玉带,𫝑吞万丈之虹。绿竹凌霄,挺廉宪之高节;清流开沼,振太史之词锋。层台玩月兮,识盈虚之有数;重崖登眺兮,觉宇宙之无穷。毗卢千寻兮,任餐霞而浴日;声闻五百兮,随驯虎以降龙。铎振丹霄,坛竖开元之塔;阁耸青汉,鲸鸣宣和之钟。壮金庭而增丽,对宝藏以飞雄。瑮璑腾辉,周王镌牟尼之玉像;镠葟散彩,锦轴悬水陆之金容。再瞻殿宇,榱桷轮囷。嵯峨林表,璀璨凌云。丰碑记载,历朝志文。庭柯交荫,薝卜氤氲。说法堂前,桧附凌霄之蕊;饭田谷口,岁储绿野之耘。庙祀玄天,星旗将溪光而闪烁;庵曰自在,祖塔下花雨而缤纷。甲中原之巨刹兮,少林犹让其左;传五灯之慧焰兮,风穴特萃其群。慨夫!玄黄易位,沧桑变更;缁侣寥寂,佛面蒙尘。会际鼎辈,祖道维新;席虚谁尸,蜀伯有陈。传通玄林野之法胤,系天童密云之嫡孙;本渊源于麟湖,受付嘱于栖真。一杖飘然兮北迈,七坐名蓝兮轶伦;是宜中州之应响,幸兹汝海以垂纶。搢绅曲垂而加护,缁素径筏以归仁;挽滹沱三十一世颓流之脉,继沼师七百余年无尽之灯。羡祖庭恢复于今日,冀昙华永茂乎千春。吁嗟兮!法幢崛起,祖叶弥芳;凤毛麟角,虎骤龙骧。美英才之济济,发嫩桂之昌昌;拓旧模以广大,俾宗社而益长。法化昭于日月,声光齐乎天壤;第见此山亘恒沙浩劫而不朽兮,又何殊乎鹫岭之与雁堂?

Monti sacri emanano potenza, il Beato insegna secondo le circostanze; gli antichi abitano cime e trasmettono lignaggi. I giardini del Dharma sono venerati in Cina, Fengxue primeggia nella Pianura Centrale. Uomini e paesaggio si onorano. Zhao fondò un tempo, il nostro maestro rinnova oggi la voce; le alte porte richiamano il paese. Senza gazzetta chi conoscerebbe l’origine? Offro umili rime per viaggiare col pensiero fra nuvole bianche. Il Dharma fluì a est, il patriarca dagli occhi azzurri venne da ovest; un fiore aprì cinque petali e sedi Chan riempirono il regno. Nella valle Ru mille cime sono loti celesti, l’albero della Via corona la terra, rocce portano nobili scritti. Vicino a Song, Fengxue è profondo e insondabile: il fragore precede il vento che espira energia primordiale, insieme a spiriti e alberi. Rivolto da nord-est a sud-ovest, il tempio nacque sotto i Sui. Nelle Cinque Dinastie Zhao giunse, cambiò abito ufficiale in monastico, adempì voto e profezia e legò una capanna appartata. Solo per sette anni, rianimò poi cento opere trascurate, diffuse Linji e continuò i patriarchi. Vennero degni, crebbero offerte. Mille cime fioriscono nel cielo, due ruscelli cingono dieci li di pini. Una rupe fa schermo come broccato di Lushan; padiglioni nebbiosi ricordano Mengyang. La Fonte della Compassione soccorre siccità, Guanyin appare, grotte custodiscono saggi. Al Ponte degli Immortali si pensa al bambù trasformato; al belvedere di Ruzhou alla purezza di chi lavò le orecchie. Sentieri ripidi superano nuvole verso il palazzo celeste. Rocce di giada e grotte lucenti, creste a ovest e a est abbracciano diecimila cipressi. Si vaga nel vuoto puro e nubi verdi. Cascate come neve di mille piedi, il Ponte della Cintura di Giada come arcobaleno. Bambù onora il censore integro, acqua limpida la penna dello storico. Terrazze rivelano fasi lunari, rupi l’infinito. Vairocana si alza verso alba e sole; cinquecento discepoli accompagnano tigri e draghi domati. Campanelle vibrano nel cielo rosso alla pagoda Kaiyuan, il padiglione porta la voce profonda di Xuanhe. Sale d’oro e tesoro dei testi gareggiano; splende il Buddha di giada del principe di Zhou, rotoli di seta mostrano figure dorate del rito d’Acqua e Terra. Travature sopra gli alberi, steli delle dinastie; chiome ombreggiano corti profumate. Il cipresso dell’aula porta rampicanti, i campi della valle nutrono i monaci. Un santuario onora il Cielo Oscuro, l’eremo Zizai sta sotto pagode ancestrali e pioggia di fiori. Anche Shaolin cede fra i grandi monasteri; Fengxue riunisce le fiamme delle Cinque Lampade. Ah, dinastie rovesciate, mari mutati in campi, monaci dispersi, polvere su Buddha! Nel nuovo tempo rinasce la Via. Chi occupa il seggio vuoto? Un Chen di Shu, erede di Tongxuan Linye e nipote spirituale di Miyun di Tiantong, radicato a Linhu e incaricato a Qizhen. Con un bastone andò a nord e diresse sette monasteri. La Pianura Centrale rispose; si stabilì a Ru. Funzionari protessero, monaci e laici accorsero. Fermò il declino di trentuno generazioni da Hutuo e continuò la lampada di Zhao di settecento anni. Rinasce la sede: fiorisca il fiore raro per mille primavere! S’alza la bandiera del Dharma, prosperano rami ancestrali, talenti come fenici e draghi, giovani allori vigorosi. Cresca l’antica istituzione, sostenga il regno e splenda con sole e luna per ere innumerevoli, come il Picco dell’Avvoltoio e le sacre sale.

《憨休和尚敲空遗响》 (Echi del maestro Hanxiu che percuote il vuoto), libro 2, «Rapsodia del tempio Baiyun sul monte Fengxue di Ruzhou»; Hanxiu Ruqian, Qing; Canone di Jiaxing

Fotografie storiche

Intorno al 1979

Le immagini provengono da fotografie espositive Xinhua offerte dal venditore Zijinshan Shuyuan su Kongfz. Le schede di vendita le datano al 1979.

Panorama di Fengxue, con pagoda ed edifici lungo il pendio. Fotografia di Qi Dalin. Fonte fotografica.

Padiglione della Campana e pendii vicini. Fotografia di Qi Dalin. Fonte fotografica.

Padiglione di Guanyin fra alberi e mura. Fotografia di Qi Dalin. Fonte fotografica.

Pagoda del Settimo Patriarca e steli antistanti. Fonte fotografica.

Necropoli di Fengxue, torri di diversa altezza fra erba e alberi. Fotografia di Qi Dalin. Fonte fotografica.

Riferimenti bibliografici