Introduzione
Nel terzo anno dell’era Zhangwu di Shu Han (223), Liu Bei morì di malattia nel palazzo Yong’an. Nel quinto mese la bara fu riportata a Chengdu e a Liu Bei fu conferito il nome postumo di imperatore Zhaolie; nell’ottavo mese fu sepolto nel mausoleo Huiling. Il mausoleo Huiling divenne così la testimonianza più antica dell’attuale tempio Wuhou: questo luogo nacque in origine attorno a una tomba imperiale, e il tempio di Zhuge Liang non esisteva ancora.
Nel dodicesimo anno dell’era Jianxing di Shu Han (234), Zhuge Liang morì di malattia nella piana di Wuzhang. La gente dello Shu usava rendergli culto privatamente ai bordi delle strade durante le feste; solo nella primavera del sesto anno dell’era Jingyao (263) il Secondo Sovrano Liu Shan decretò la costruzione di un tempio a Mianyang (l’attuale distretto di Mian, nello Shaanxi), presso la tomba di Zhuge Liang. Questo tempio ufficiale si trovava lontano, nello Hanzhong, non a Chengdu. Nell’estate dello stesso anno gli Shu Han mutarono il nome dell’era in Yanxing. Nel primo anno di Yanxing (263) il generale dei Wei Deng Ai conquistò Jiangyou e sconfisse poi Zhuge Zhan a Mianzhu; l’esercito Wei si avvicinò subito dopo a Chengdu. A corte alcuni proponevano di rifugiarsi presso il Wu orientale, altri di ritirarsi nel Nanzhong; Qiao Zhou sostenne con forza la resa ai Wei e Liu Shan alla fine la accettò. Liu Chen, principe di Beidi, chiese che sovrano e ministri, padre e figli combattessero l’ultima battaglia con le spalle alle mura della città, vivendo o morendo con gli altari dello Stato, ma la sua esortazione non fu accolta. Il giorno in cui Liu Shan consegnò i sigilli imperiali, Liu Chen si recò nel «tempio di Zhaolie» a piangere in sacrificio il nonno, quindi uccise la moglie e i figli e infine si tolse la vita per seguire il proprio paese nella morte.
Durante il periodo Cheng Han dei Sedici Regni, il sovrano fondatore Li Xiong eresse un tempio per Zhuge Liang all’interno della Città Piccola di Chengdu: fu così che Chengdu ebbe uno dei primi templi di Kongming. Nel terzo anno dell’era Yonghe dei Jin orientali (347), Huan Wen annientò il Cheng Han; la Città Piccola fu rasa al suolo, ma questo tempio di Kongming fu conservato. Negli anni Jianyuan (479–482) dei Qi meridionali, durante il periodo delle dinastie del Nord e del Sud, l’imperatore Gao, Xiao Daocheng, sognò che nella provincia di Yi comparisse il «corteo cerimoniale del figlio del Cielo», ossia l’intero apparato d’onore dell’imperatore in viaggio. Al risveglio emise un decreto, ordinando a Fu Tan, ispettore della provincia di Yi, di costruire a est del mausoleo Huiling il tempio del Primo Sovrano. Il tempio eretto da Fu Tan era basso e angusto. All’incirca nello stesso periodo delle dinastie del Nord e del Sud, presso il mausoleo Huiling comparve un altro tempio dedicato a Zhuge Liang, il tempio Wuhou. Da allora il mausoleo Huiling, il tempio del Primo Sovrano e il tempio Wuhou cominciarono a riunirsi nella medesima area, ma Liu Bei e Zhuge Liang continuarono ad avere ciascuno il proprio tempio.
Nel primo anno dell’era Shangyuan dell’imperatore Suzong dei Tang (760), Du Fu cercò a Chengdu il tempio Wuhou e scrisse: «Dove cercare il tempio del primo ministro? Fuori dalla città del Broccato, fitti cipressi verdeggianti»; alcuni anni dopo, ospite a Kuizhou, evocò di nuovo questo luogo con i versi «il Primo Sovrano e il marchese Wu nella stessa silenziosa dimora». Ciò che i due componimenti mostrano sono proprio il tempio del Primo Sovrano e il tempio Wuhou, vicini l’uno all’altro fra gli stessi antichi cipressi. Durante il regno dell’imperatore Xuanzong dei Tang, Li Hui — già gran consigliere e comandante militare dello Xichuan — riordinò la tomba e i templi, istituì famiglie guardiane del mausoleo e dispose sacrifici nelle quattro stagioni. Anche dopo l’inizio dei Song meridionali l’assetto dei culti separati restò immutato: il mausoleo Huiling a ovest, il tempio del Primo Sovrano a est, il tempio Wuhou a sud-ovest del tempio del Primo Sovrano. Nel ventinovesimo anno dell’era Shaoxing (1159), Wang Gangzhong, appena nominato commissario militare del Sichuan, venne a celebrare i sacrifici; vedendo che sale, portici, porte e mura erano per lo più crollati o danneggiati e che alcune statue erano ormai esposte all’aperto, ordinò subito ai funzionari locali di provvedere al restauro. I lavori iniziarono nel decimo mese di quell’anno e si conclusero nel terzo mese del trentesimo anno di Shaoxing (1160). I due templi furono ricostruiti sulle sedi originarie e, insieme al mausoleo Huiling, cinti da un muro di protezione; a nord del tempio Wuhou furono aggiunti anche locali per il riposo dei celebranti. Travi e pitture tornarono a splendere come nuove, ma Liu Bei e Zhuge Liang continuarono ad abitare ciascuno il proprio tempio.
Nel ventiquattresimo anno dell’era Hongwu dei Ming (1391), Zhu Chun, principe Xian di Shu, giunse in questo luogo e gli si parò davanti uno spettacolo di sale crollate e antichi cipressi in abbandono. Ordinò ai soldati di costruire un muro di cinta e di riordinare i templi e, adducendo che «sovrano e ministri devono formare un’unità», abolì il tempio esclusivamente dedicato al marchese Wu a ovest del tempio del Primo Sovrano, trasferendo la statua di Zhuge Liang nel lato orientale del tempio dell’imperatore Zhaolie degli Han, mentre Guan Yu e Zhang Fei furono disposti sul lato occidentale; i funzionari locali vi aggiunsero come figure di culto accompagnatorio Liu Chen, principe di Beidi, Zhuge Zhan e Fu Qian. Anche la stele di epoca Tang conservata nell’antico tempio Wuhou fu trasferita nel tempio insieme alla statua di Zhuge Liang. Da allora ebbe fine la separazione dei due templi durata centinaia di anni: Liu Bei, Zhuge Liang e i sovrani e i ministri di Shu Han entrarono nello stesso edificio. Nel tempio Liu Bei restava il destinatario principale del culto, ma i meriti di Zhuge Liang nel governo dello Shu erano sempre stati cari al popolo e, poiché la statua del marchese Wu e l’antica stele erano entrate nel tempio Zhaolie, la gente continuò per abitudine a chiamare l’intero complesso «tempio Wuhou». Da allora il destinatario ufficiale dei sacrifici e il nome popolare non coincisero più.
Tra la fine dei Ming e l’inizio dei Qing, Chengdu fu travolta dalla guerra. Il mausoleo Huiling scampò alla distruzione, ma dei templi accanto alla tomba restarono solo muri diroccati. Dal decimo all’undicesimo anno dell’era Kangxi dei Qing (1671–1672), il governatore generale del Chuan-Hu Cai Yurong promosse la ricostruzione, il commissario giudiziario del Sichuan Song Kefa diresse i lavori e numerosi funzionari locali contribuirono con donazioni. Nella sala anteriore ricostruita Liu Bei occupa il centro, con Guan Yu, Zhang Fei e i ministri civili e militari di Shu Han schierati nei due portici laterali, come a corte; nella sala posteriore sono venerati Zhuge Liang, il figlio e il nipote, come in una famiglia. L’ordine del culto congiunto di sovrano e ministro si concretizzò così nelle due sale, anteriore e posteriore, e si conserva fino a oggi. Chi visita il complesso entra dal portale principale, vede dapprima l’insegna «Tempio dell’imperatore Zhaolie degli Han», attraversa la sala di Liu Bei, passa poi sotto la sala di transito che reca l’insegna «Tempio Wuhou» e giunge infine alla sala di Zhuge Liang. Il portale principale conserva l’identità ufficiale di questo tempio-mausoleo, la sala di transito custodisce il nome che i cittadini di Chengdu usano da secoli.
Documenti storici
《三国志》 (Cronache dei Tre Regni)
五月,梓宫自永安还成都,谥曰昭烈皇帝。秋八月,葬惠陵。
Nel quinto mese, la bara imperiale rientrò a Chengdu da Yong’an e gli fu conferito il nome postumo di imperatore Zhaolie. Nell’ottavo mese dell’autunno fu sepolto nel mausoleo Huiling.
《华阳国志》 (Cronache dei regni a sud del monte Hua)
夏四月,先主殂于永安宫,时年六十三。亮表后主曰:“大行皇帝迈仁树德,复育无疆。昊天不吊,今月二十四日奄忽升遐,臣妾号啕,如丧考妣。乃顾遗诏,事惟太宗,百僚发哀,三日除服,到葬复服。其郡国守、相、令、长、丞、尉三日除服。五月,梓宫至成都,谥曰昭烈皇帝。秋八月,葬惠陵。
Nel quarto mese dell’estate, il Primo Sovrano spirò nel palazzo Yong’an, all’età di sessantatré anni. [Zhuge] Liang presentò al Secondo Sovrano un memoriale in cui diceva: «Il compianto grande imperatore diffuse la benevolenza e piantò la virtù, nutrendo e proteggendo senza confini. Il Cielo immenso non ci ha avuto pietà: il ventiquattresimo giorno di questo mese è improvvisamente asceso in lontananza; noi servitori urliamo di dolore, come chi perde il padre e la madre. In ossequio al decreto testamentario, le esequie seguano il precedente dell’imperatore Taizong; i cento funzionari manifestino il lutto e dopo tre giorni depongano le vesti funebri, per riprenderle fino alla sepoltura. I governatori e i cancellieri delle comanderie e dei regni, i prefetti, i capi, gli assistenti e i comandanti depongano le vesti dopo tre giorni». Nel quinto mese la bara giunse a Chengdu e gli fu conferito il nome postumo di imperatore Zhaolie. Nell’ottavo mese dell’autunno fu sepolto nel mausoleo Huiling.
《太平御览》 (Letture imperiali dell’era Taiping)
习凿齿晋春秋曰:后主将从谯周策,北地王谌怒曰:“若数穷力屈,祸败必及,便当父子君臣背城一战,同死社稷,以见先帝可也。”后主不纳,遂送玺绶。是日,谌哭于昭烈之庙,先杀妻子,然后自杀。
Le 《晋春秋》 (Primavere e autunni dei Jin) di Xi Zuochi dicono: il Secondo Sovrano stava per adottare il piano di Qiao Zhou, quando il principe di Beidi, [Liu] Chen, adirato disse: «Se la sorte è ormai al termine e le forze sono spezzate, e la catastrofe è inevitabile, allora conviene che padre e figli, sovrano e ministri combattano con le spalle alle mura della città un’ultima battaglia e muoiano insieme per gli altari della terra e del grano: così potremo presentarci al defunto imperatore». Il Secondo Sovrano non lo ascoltò e consegnò i sigilli imperiali. Quel giorno [Liu] Chen pianse nel tempio di Zhaolie, uccise prima la moglie e i figli e poi si diede la morte.
《诸葛武侯祠堂碑记》, dinastia Tang (Memoria della stele del tempio di Zhuge Wuhou)
度尝读汉史,详求往哲,或秉事君之节,无开国之才,得立身之道,无治人之术。四者备矣,兼而行之,则蜀丞相诸葛公亮其人也。公本系在简册,大名盖天地,不复以云。当汉祚衰陵,人心竞逐,取威定霸者,求贤如不及;藏器在身者,择主而后动。公是时也,躬耕南阳,自比管乐;我未从虎,时称卧龙。诗曰:潜虽伏矣,亦孔之昭。荆州平心,与昭烈神交,洎乎三顾而许以驱驰,一言而定其机势。于是翼扶刘氏,缵承旧服。结吴抗魏,拥蜀称汉,政刑达于荒外,道化行乎域中。谁谓阻深?殷为强国,谁谓轻脆。励为劲兵,则知地无常形,人无常性,自我而作,若金在镕。故九州之地,魏有其七,我无其一,由僻陋而启雄图,出封疆以延大敌。
Io, [Pei] Du, lessi un tempo le storie degli Han, ricercando con cura i saggi del passato: alcuni possedevano la fedeltà nel servire il sovrano ma non il talento di fondare uno Stato; altri conseguivano la via per affermare sé stessi ma non l’arte di governare gli uomini. Chi possedeva tutte e quattro le qualità e le esercitava insieme era proprio il signor Zhuge Liang, primo ministro dello Shu. La sua storia è già nei libri e il suo grande nome copre cielo e terra: non occorre ripeterlo. Quando la sorte degli Han declinò e gli animi si contesero il potere, chi mirava al predominio e alla supremazia ricercava uomini capaci come se non potesse raggiungerli in tempo; chi custodiva in sé il talento sceglieva il proprio signore prima di agire. In quel tempo il duca coltivava di persona i campi di Nanyang e paragonava sé stesso a Guan Zhong e a Yue Yi; non si era ancora unito alla tigre, e l’epoca lo chiamava Drago dormiente. Il Libro delle Odi dice: «Per quanto sia nascosto e invisibile, è pur molto luminoso». Con animo sereno accolse a Jingzhou l’intesa spirituale con Zhaolie e, dopo le tre visite, promise di mettersi al suo servizio; con una sola conversazione ne definì la strategia. Quindi sostenne con ali protettive la casa dei Liu, continuandone l’antico retaggio; strinse alleanza con il Wu contro il Wei, sostenne lo Shu e lo proclamò Han: le sue leggi e i suoi castighi giunsero oltre le terre selvagge, la sua trasformazione morale si diffuse in tutto il territorio. Chi diceva che il terreno era troppo impervio? Ne fece uno Stato possente; chi lo diceva fragile e debole? Lo temprò in un esercito vigoroso. Si comprese così che la terra non ha una forma immutabile e gli uomini non hanno una natura fissa: tutto dipende da chi agisce, come il metallo nella fusione. Delle nove province, i Wei ne possedevano sette e noi nemmeno una: da una terra remota e arretrata egli avviò un disegno grandioso e uscì dai propri confini per affrontare a lungo un nemico più grande.
财用足而不曰朘我以生,干戈动而不曰残人以逞。其底定南方也,不以力制,而取其心服;震慑诸夏也,不敢角其胜负,而止候其存亡。法加于人也,虽死而无怨;德及于人也,虽奕业而见思。此所谓精义入神,自诚而明者矣。若其人存,其政举,则四海可平,五服可倾。而陈寿之评,未极其能事,崔浩之说,又诘其成功。此皆以变诈之略,论节制之师,以进取之方,语化成之道,不其谬欤?夫委弃荆州,不能遂有三郡,此乃务增德以吞宇宙,不黩武以争寻常。及出斜谷,据武功,分兵屯田,谋久驻之计,与敌对垒,待可胜之期,杂乎居人,如适虚邑,彼则丧气,我方养威。若天假之年,则继大汉之祀,成先主之志不难矣。且权倾一国,威震八纮,上下无异辞,始终无愧色,苟非运膺五百,道冠生知,曷以臻于此乎?
Le risorse erano sufficienti senza che si dicesse che spremeva il popolo per vivere; le armi si muovevano senza che si dicesse che mieteva vittime per trionfare. Nel pacificare il sud non si impose con la forza, ma si guadagnò la sottomissione dei cuori; nel tenere in soggezione i regni centrali non osò contendersi la vittoria sul campo, ma attese il momento del loro destino. Quando la legge colpiva qualcuno, costui non serbava rancore neppure nella morte; quando la sua virtù raggiungeva qualcuno, se ne serbava il ricordo per generazioni. Questo è ciò che si intende per «penetrare nello spirito attraverso l’essenza del principio», divenire illuminati a partire dalla sincerità. Se un uomo così vive e il suo governo si attua, i quattro mari possono essere pacificati e le cinque zone di pertinenza sottomesse. Eppure il giudizio di Chen Shou non giunse a esprimere appieno le sue capacità, e le argomentazioni di Cui Hao ne misero persino in dubbio i successi: costoro giudicano un esercito disciplinato con le strategie dell’inganno mutevole e parlano della via della trasformazione morale con le manovre della conquista — non è forse un errore? Rinunciare a Jingzhou senza poterne tenere le tre comanderie fu scelta di chi si applica ad accrescere la virtù per abbracciare l’universo, non di chi abusa delle armi per contese ordinarie. Quando uscì dalla valle Xie e si stabilì a Wugong, divise le truppe per le colonie agricole militari, progettando una lunga permanenza; fronteggiò il nemico attendendo il momento della vittoria, mescolandosi alla popolazione locale come se entrasse in una città disabitata: gli altri perdevano l’animo, noi nutrivamo il nostro prestigio. Se il Cielo gli avesse concesso anni, continuare i sacrifici della grande Han e compiere la volontà del Primo Sovrano non sarebbe stato difficile. Il suo potere sovrastava un intero regno, il suo prestigio scuoteva gli otto confini, eppure fra superiori e subordinati non vi furono voci discordi e dall’inizio alla fine non ebbe di che arrossire: se non avesse accolto il destino di un’epoca propizia e non avesse primeggiato per conoscenza innata della via, come avrebbe potuto giungere a tanto?
故昭烈知人之明者,倚仗如鱼之有水;仲达奸人之雄者,嗟称曰天下奇才。度每迹其行事,度其远心,愿奋短袖,以排群议。而文字蚩鄙,志愿未果。元和二年冬十月,圣上以西南奥区,寇乱余孽,罢甿未息,污俗未清,辍我股肱,为之父母,乃诏相国临淮公由秉钧之重,承推毂之寄,戎轩乃降,藩服乃理,将明帝道,陬落绥怀,溥畅仁风,闾阎滋殖,府中无留事,宇下无弃才,人知向方,我有余地,则诸葛公在昔之治。与相国当今之政,异代而同法矣。度谬以庸薄,获参管记,随旌旄而爰止,望祠宇而修谒,有仪可像,以赫厥灵。虽徽烈不忘,而碑表未立。古者或拳拳一善,或师表一城,尚流斯文,以示来裔。况如在之叹,终古不绝,其可阙乎?乃刻贞石,庶此都之人,存必拜之感云尔。
Perciò Zhaolie, con la sua chiarezza nel conoscere gli uomini, si affidò a lui come il pesce all’acqua; e Zhongda [Sima Yi], il più grande fra gli uomini subdoli, lo lodò esclamando: un talento straordinario del mondo. Io, Du, ho spesso ripercorso le sue azioni e misurato il suo animo lungimirante, desiderando rimboccarmi le maniche per dissipare le opinioni della folla; ma la mia scrittura è rozza e il proposito non si è compiuto. Nell’inverno del secondo anno di Yuanhe, nel decimo mese, il sacro imperatore, considerando che nella regione remota del sud-ovest fremevano ancora i residui della ribellione, il popolo stremato non trovava pace e i costumi corrotti non erano purificati, distolse me, suo braccio e sostegno, per farne padre e madre di quella gente; e decretò che il duca di Linhuai, ministro dello Stato, dalla sua posizione di vertice del governo assumesse l’incarico della spedizione. Il carro da guerra scese in campo, le marche di frontiera furono riordinate, la via imperiale fu resa luminosa, i villaggi dei confini furono pacificati, il vento della benevolenza soffiò ovunque, i quartieri fiorirono e si moltiplicarono: nella residenza del governo non restava affare inevaso, sotto il suo tetto non vi era talento scartato, il popolo conosceva la direzione da seguire e noi avevamo margine d’azione. Il governo del duca Zhuge di un tempo e il governo del ministro d’oggi appartengono a epoche diverse, ma seguono lo stesso metodo. Io, Du, indegnamente, con il mio mediocre ingegno ebbi la sorte di partecipare alla segreteria; seguii le insegne fino a questa città e, scorto da lontano il tempio, vi resi visita con reverenza: vi erano le forme da raffigurare, per rendere fulgido il suo spirito. Sebbene le sue gesta gloriose non siano dimenticate, non era stata ancora eretta una stele commemorativa. Nell’antichità, chi si dedicava con ardore a una sola virtù o era modello per una sola città lasciava comunque scritti che giungessero ai posteri; a maggior ragione, quando il rimpianto per la sua presenza non si è mai spento nei secoli, si può lasciare un tale vuoto? Così feci incidere la pietra duratura, affinché la gente di questa città conservi il sentimento di chi, al suo passaggio, non può non inchinarsi.
铭曰:
Il carme dice:
昔在先主,思启疆宇,扰攘靡依,英雄无辅。爰得武侯,先定蜀土。道德城池,礼义干橹,煦物如春,化人如神,劳而不怨,用之有伦。柔服蛮落,铺敦渭滨。摄迹畏威,杂居怀仁。中原旰食,不测不克。以待可胜,允臻其极。天未悔过,公命不果。汉祚其亡,将星中堕,反旗鸣鼓,犹走司马。死而可作,当小天下。尚父佐周,阿衡佐商,兼齐管、晏,总汉陈、张,易代而生,易地而理,遭遇丰约,亦皆然矣。呜呼!奇谋奋发,美智夭遏,吁嗟平立,咸受谪罚。闻之痛之,或泣或绝。甘棠勿剪,骈邑斯夺。繇是而言,殊途共辙。本于忠恕,孰不感悦。苟非诚悫,徒云固结。古柏森森,遗庙沉沉,不殄禋祀,以迄于今,靡不骏奔,若有照临。
Un tempo il Primo Sovrano pensava di aprire nuovi confini al regno; in un mondo in tumulto, senza sostegno, l’eroe mancava di aiuto. Ottenne allora il marchese Wu, che per primo pacificò la terra di Shu. La virtù fu la sua città murata, la cortesia e la giustizia i suoi scudi; scaldava le creature come la primavera, trasformava gli uomini come uno spirito; affaticava il popolo senza che se ne lamentasse, poiché ne usava le forze con misura. Con dolcezza sottomise le tribù barbare, schierò le armate sulle rive del Wei. Chi vi si imbatteva ne temeva il prestigio, chi viveva mescolato alle sue truppe ne amava la benevolenza. Le pianure centrali rimandavano i pasti fino a sera: non osavano misurarsi con lui, non riuscivano a vincerlo. Attendere il momento della vittoria: ecco il vertice a cui giunse. Il Cielo non mutò la propria sentenza, il destino del duca non si compì. La sorte degli Han volgeva alla fine, la stella del generale cadde a metà del cielo; eppure, a bandiere invertite e tamburi risuonanti, la sua sola ombra mise ancora in fuga Sima. Se dai morti potesse risorgere, considererebbe piccolo il mondo intero. Il Venerando Padre assistette i Zhou, l’Equilibratore assistette gli Shang; egli riunì in sé Guan Zhong e Yan Ying di Qi, abbracciò Chen Ping e Zhang Liang di Han. Nati in epoche diverse, avrebbero governato in luoghi diversi: fortune piene o scarse, per tutti fu lo stesso. Ahimè! Un ingegno straordinario si levò impetuoso, una sapienza mirabile fu recisa anzitempo; quanti la piansero al cielo, levandosi in piedi, tutti ne furono colpiti come da una condanna. Udirla e soffrirne: alcuni piangevano, altri venivano meno. «Non tagliate il pero selvatico»: eppure le sue città gemelle gli furono strappate. A ben considerarlo, strade diverse conducono al medesimo solco. Radicati nella lealtà e nella comprensione, chi non ne fu commosso e lieto? Senza sincerità e onestà, parlare di unione duratura è vano. Antichi cipressi, fitti e ombrosi; il tempio che resta, profondo e silenzioso. I sacrifici puri non si sono mai estinti e giungono fino a oggi: tutti accorrono in fretta, come se la sua luce vegliasse dall’alto.
蜀国之风,蜀人之心。锦江清波,玉垒峻岭,入海际天,知公德音。元和四年记。
Il vento del regno di Shu, il cuore della gente di Shu. Le limpide onde del fiume del Broccato, le scoscese cime dei monti Yulei: seguendole fino al mare, fino al confine del cielo, si conosce la buona fama del duca. Registrato nel quarto anno di Yuanhe.
《太平寰宇记》 (Geografia universale dell’era Taiping)
先主祠在府八里惠陵东西七十步。齐高帝梦益州有天子卤簿,诏刺史傅覃修立,而卑小,故相国李回在镇,更改置守陵户,四时祭祀。诸葛武侯祠在先主庙西。府城西有故宅。关羽祠、张飞祠俱在府西南七里惠陵左右。宋庐陵王立。
Il tempio del Primo Sovrano si trova a otto li dalla prefettura; il mausoleo Huiling si estende per settanta passi da est a ovest. L’imperatore Gao dei Qi sognò che nella provincia di Yi vi era il corteo cerimoniale del figlio del Cielo e decretò che l’ispettore Fu Tan lo costruisse; poiché risultò basso e piccolo, l’ex ministro Li Hui, durante il suo comando militare, vi istituì di nuovo famiglie guardiane del mausoleo, con sacrifici nelle quattro stagioni. Il tempio di Zhuge Wuhou si trova a ovest del tempio del Primo Sovrano. A ovest della città della prefettura vi è la sua antica residenza. I templi di Guan Yu e Zhang Fei si trovano entrambi a sette li a sud-ovest della prefettura, ai lati del mausoleo Huiling. Furono eretti dal re di Luling dei [Liu] Song.
《诸葛武侯祠堂碑记》, dinastia Ming (Memoria della stele del tempio di Zhuge Wuhou)
成都府城南三里许,邱阜岿然,是曰惠陵,昭烈弓剑实藏焉。有庙在其东,所从来远矣。大殿南向,昭烈弁冕临之,东夹室以祔后主,而西偏少南又有别庙,祀忠武侯。老柏参天,气象甚古,诗人尝为赋之。
A circa tre li a sud della città della prefettura di Chengdu si erge imponente un tumulo: è il mausoleo Huiling, dove sono davvero custoditi l’arco e la spada di Zhaolie. A est vi è un tempio, la cui origine si perde lontano nel tempo. La grande sala volge a sud e Zhaolie, con berretto e corona, vi presiede; nella camera laterale orientale è collocato il Secondo Sovrano, mentre a ovest, un poco più a sud, vi è un altro tempio, dedicato al marchese Zhongwu. Antichi cipressi toccano il cielo, l’atmosfera è di grande antichità: i poeti un tempo ne scrissero componimenti.
余闻之宋任渊氏云然。史载南齐高帝梦益州有天子卤簿,诏建先主庙,所谓北地王谌哭于昭烈之庙而死者,何耶?是南齐高帝重修而非建明矣。或者曰:庙故祠武侯,后人更今祠,而蜀人至今称武侯庙云。然则唐、宋文人各有咏昭烈、武侯二祠者,斯又何耶?志有之曰:武侯祠先在先主庙西,宋时屡加修葺,而元因之。皇朝洪武初,以昭烈庙实为陵寝所在,令有司春秋致祭。蜀献王之国,首谒是庙,谓君臣宜一体,乃位武侯于东,关、张于西,自为文祭之。盖至是武侯废祠,而乃以其碑碑庙中,观者不察,遂谓以武侯庙庙先主耳。乙□有司又祔以北地王谌、诸葛瞻及关口守将傅佥,重死节也。
Così ho letto nel resoconto di Ren Yuan dei Song. La storia registra che l’imperatore Gao dei Qi meridionali sognò che nella provincia di Yi vi era il corteo cerimoniale del figlio del Cielo e decretò di costruire il tempio del Primo Sovrano; ma allora come si spiega che il principe di Beidi, [Liu] Chen, sia morto piangendo nel tempio di Zhaolie? È chiaro che l’imperatore Gao dei Qi meridionali lo restaurò, non lo fondò. Qualcuno dice: il tempio in origine era dedicato al marchese Wu e i posteri vi sostituirono il culto attuale; eppure la gente dello Shu ancora oggi lo chiama tempio del marchese Wu. Ma allora come mai i letterati di Tang e Song celebrarono ciascuno i due templi, di Zhaolie e del marchese Wu? La gazzetta locale afferma: il tempio Wuhou si trovava in origine a ovest del tempio del Primo Sovrano; sotto i Song fu più volte riparato e gli Yuan continuarono così. All’inizio dell’era Hongwu della nostra dinastia, poiché il tempio di Zhaolie è il luogo in cui si trova la tomba, si dispose che i funzionari competenti vi celebrassero i sacrifici in primavera e in autunno. Quando il principe Xian di Shu giunse nel proprio feudo, si recò anzitutto a visitare questo tempio; ritenendo che sovrano e ministri dovessero formare un’unità, collocò il marchese Wu a est e Guan [Yu] e Zhang [Fei] a ovest, e compose di persona un’orazione sacrificale. Fu allora che il tempio del marchese Wu fu abolito e la sua stele fu trasferita in questo tempio; chi lo osserva senza attenzione crede perciò che il tempio del marchese Wu sia stato convertito in tempio del Primo Sovrano. Nell’anno yi□ i funzionari vi collocarono in culto accompagnatorio anche il principe di Beidi [Liu] Chen, Zhuge Zhan e Fu Qian, difensore del passo, per onorare chi morì per la fedeltà.
余初至而展祠,垣墙崩剥,𣏾桷陊圮,屋瓦半脱,苔藓鳞次,仰而喟曰:坏若是甚乎?有司曰:其□前巡抚集斋邱公、檗谷王公,盖议新之矣,而材弗属也。岁又大饥,是以弗棘。予曰:国之大事在祀与戎,矧又祀之大者乎?若斥发公羡,鸠材聚工,则虽役弗役也。知府马九德乃祗奉以从事。既讫事,余乃碑曰。
Al mio primo arrivo visitai il tempio: le mura erano crollate e scrostate, travi e travicelli caduti in rovina, metà dei tetti scoperchiata, muschio e licheni fitti come squame. Alzando lo sguardo sospirai: è possibile un simile degrado? I funzionari risposero: in precedenza i governatori □, il duca Qiu di Jizhai e il duca Wang di Bogu, ne avevano discusso il rinnovo, ma i materiali non si riunivano; e poiché l’anno fu di grande carestia, i lavori non furono accelerati. Dissi io: i grandi affari dello Stato sono i sacrifici e la guerra, e questo è fra i sacrifici uno dei maggiori. Se si attinge ai surplus pubblici, si raccolgono materiali e si radunano maestranze, si può compiere l’opera senza imporre corvée. Il prefetto Ma Jiude ricevette quindi reverentemente l’incarico e vi si dedicò. Compiuti i lavori, composi questa stele.
《重修先主庙记》 (Memoria del restauro del tempio del Primo Sovrano)
智力之不胜义也久矣。昔自英雄豪杰,乘时崛起,有能仗义而行,伟然正大,指麾号令,天下从之。虽其不幸,不克大有所成就于当时,而风烈之余,犹足以耸动后世,历千百载,尊仰而怀思之,有不能自已者,非以义胜故欤?东汉之季,王室陵夷,曹氏怙奸贼之资以擅中原,孙氏席强大之势,以并江左,皆矜尚智力,求所非望,非有志于王室也。
Da lungo tempo l’ingegno e la forza non prevalgono sulla giustizia. In passato, fra gli eroi e gli uomini grandi che sorsero cavalcando il proprio tempo, vi fu chi seppe agire sostenendo la giustizia, in modo magnanimo, retto e grande: dirigeva e comandava, e il mondo lo seguiva. Pur se, sfortunato, non riuscì a compiere grandi imprese nella sua epoca, il residuo del suo ardore bastò ancora a scuotere le generazioni successive, che per centinaia e migliaia di anni lo venerarono e ne serbarono il ricordo senza potersene trattenere: non è forse perché la giustizia vinse? Al declino degli Han orientali, quando la casa regnante andò in rovina, i Cao, forti dei loro mezzi di usurpatori, si impadronirono delle pianure centrali, e i Sun, sfruttando una posizione di potenza, si annetterono le terre a sinistra del fiume: entrambi si gloriavano dell’ingegno e della forza, mirando a ciò che non spettava loro, senza alcuna leale intenzione verso la casa regnante.
海内之士劫于威制,虽俯首听从,而心不与之。至后世,利害不相及,则排贬讥笑,未始少容。惟蜀先主昭烈帝,以宗胄之英,负非常之略,崎岖奔走,经理四方。最后伐刘璋,遂有蜀汉,盖将凭藉高祖兴王之地,建立本基,然后列兵东向,诛有罪而吊遗民,以绍复汉家大业,其理顺,其辞直,非若孙、曹氏之自为谋也。当是时,丞相忠武诸葛侯,实左右之,人品意象,高远英特,骎骎乎伊、吕之间,应变机权,本于道德,内修综核之政,外举节制之师,欲以攘除奸凶,混一区宇,不负其君付托之意,可谓社稷臣矣。彼其君臣仗义而行,正大如此,是以海内之士,心与而诚服之,举无异论。虽厄于运数,屈其远图,而后世有读其遗书,过其陵庙者,未尝不咨嗟流涕,尊仰而怀思之也。
Gli uomini d’onore dell’impero, coartati dal loro potere, pur chinando il capo e obbedendo, nel cuore non li seguivano; e nelle epoche successive, quando interessi e danni non toccavano più nessuno, li respinsero, li denigrarono e li derisero senza alcuna indulgenza. Soltanto il Primo Sovrano dello Shu, l’imperatore Zhaolie, fiore della stirpe imperiale, dotato di una strategia straordinaria, percorse faticosamente il mondo in lungo e in largo, ordinando le quattro regioni. Alla fine sconfisse Liu Zhang e possedette così lo Shu Han: intendeva servirsi della terra in cui il grande progenitore Gaozu sorse come re, stabilirvi le fondamenta, quindi schierare l’esercito verso est, punire i colpevoli e confortare il popolo superstite, per continuare e restaurare la grande opera della casa Han: il suo principio era coerente, le sue parole erano rette, non calcoli per sé come quelli dei Sun e dei Cao. In quel tempo il primo ministro, il marchese Zhongwu Zhuge, lo assistette davvero al suo fianco: per levatura morale e spirito era alto, lungimirante e straordinario, quasi alla pari di Yi Yin e di Lü Shang; nel rispondere ai mutamenti e nel valutare le circostanze si fondava sulla via e sulla virtù; all’interno attuò un governo di verifica rigorosa, all’esterno levò un esercito disciplinato, volendo estirpare i malvagi e unificare il mondo, senza tradire la fiducia che il suo sovrano gli aveva affidato: si può davvero dire un ministro degno degli altari dello Stato. Quel sovrano e quel ministro agirono sostenendo la giustizia, retti e grandi a tal punto che gli uomini d’onore dell’impero aderirono loro nel cuore e si sottomisero con sincerità, senza voci discordi. Sebbene la sorte avversa frustrasse il loro disegno lungimirante, i posteri che lessero i loro scritti e passarono davanti alla loro tomba e al loro tempio non hanno mai smesso di sospirare e versare lacrime, venerandoli e serbandone il ricordo.
夫义之所在,俯仰无愧天地,且将直之,见信于人,亦其理之然哉。成都之南三里所,邱阜归然,曰惠陵者,实昭烈弓剑所藏之地,有庙在其东,所从来远矣。大殿南向,昭烈弁冕临之,东夹室以祔后主,而西偏少南又有别庙,忠武侯在焉。老柏参天,气象甚古,诗人尝为赋之。庙久不治,风雨摧剥,殿庑门墙,率皆颓圯破缺,像设仅存,至或露处。绍兴二十有八年秋九月,蜀当谋帅,上亲择廷臣文武兼资,可属方面者,得中书舍人王公,命以龙图阁待制制置四川使,出镇成都,临遣甚宠。粤明年夏四月,公始至,用故事谒诸祠,奠献至此,顾瞻太息曰:有大功德于蜀人,宜莫如昭烈、忠武。庙貌乃尔,亦独何心!亟命有司缮冶之,鸠工庀材,咸有程度,以是岁十月巳已,经始,落成于明年三月已丑,虽号为因旧起废,实再造而一新之。
Dove risiede la giustizia, si può alzare e chinare lo sguardo senza vergognarsi davanti al Cielo e alla Terra; e chi la raddrizza otterrà la fiducia degli uomini: anche questo è naturale principio delle cose. A circa tre li a sud di Chengdu si erge un tumulo, detto mausoleo Huiling: è davvero il luogo dove sono custoditi l’arco e la spada di Zhaolie, e a est vi è un tempio, la cui origine si perde lontano nel tempo. La grande sala volge a sud e Zhaolie, con berretto e corona, vi presiede; nella camera laterale orientale è collocato il Secondo Sovrano, mentre a ovest, un poco più a sud, vi è un altro tempio, dove si trova il marchese Zhongwu. Antichi cipressi toccano il cielo, l’atmosfera è di grande antichità: i poeti un tempo ne scrissero componimenti. Il tempio era da tempo senza manutenzione; vento e pioggia lo avevano logorato, sale, portici, porte e mura erano in gran parte crollati e diroccati, e le statue, appena superstiti, erano talora esposte all’aperto. Nell’autunno del ventottesimo anno dell’era Shaoxing, nel nono mese, quando si doveva scegliere un comandante per lo Shu, l’imperatore scelse personalmente fra i ministri di corte uno che unisse doti civili e militari e potesse farsi carico di una regione: trovò il duca Wang, segretario del Chancellery, e lo nominò, con il titolo di attendente del padiglione Longtu, commissario militare del Sichuan, inviandolo a presidiare Chengdu con grandi onori alla partenza. Nell’estate dell’anno seguente, nel quarto mese, il duca giunse e, secondo la consuetudine, rese visita ai vari templi; giunto a offrire libagioni in questo luogo, si guardò attorno e sospirò: quanto a grandi meriti verso la gente dello Shu, nessuno dovrebbe eguagliare Zhaolie e Zhongwu; e il tempio è ridotto così: con che cuore si può tollerarlo? Ordinò subito ai funzionari competenti di ripararlo e risanarlo; radunò maestranze e preparò materiali, tutto secondo norma. I lavori iniziarono nel decimo mese, giorno jisi, di quell’anno e furono completati nel terzo mese, giorno jichou, dell’anno seguente: benché si dicesse un restauro dell’antico e un recupero del decaduto, fu in realtà una rifondazione completa.
栋宇宏敞,丹雘鲜明,坚壮精密,足以经久。祠与惠陵,皆护以垣墉,限禁樵牧,筑室忠武祠北,明洁幽𮟏,有事于神者得以休焉,盖旧所无也。用公万一千六百七十有八,为钱无虑二百万。木章竹个,取于津步,商旅之征劳与费,民不知焉。既成,命渊记之。渊惧陋不克称,固辞,公不许,乃冒昧书其事。盖尝妄论王霸之说,以谓义近王,智力近霸。窃观昭烈、忠武之所为,非深于王道,未易明其心于千载上也。今公之所学,宏远高明,正论凛然,一以宗王为本。尝过公孙述庙,笑唾不顾,至刘蜀君臣严事之如此,意固有在,非特以钦崇秩祀,为牧守之所当先也。公名刚中,鄱阳人。开豁迈往,而克勤庶事,综练周密,治蜀之政,百废具举,不独新此庙之可书也。绍兴三十年记。
Le sale si fecero ampie e luminose, le pitture rosse fresche e splendide, le strutture solide, robuste e precise, capaci di durare a lungo. Il tempio e il mausoleo Huiling furono entrambi protetti da mura, con divieto di tagliare legna e pascolare; a nord del tempio di Zhongwu furono costruite stanze, luminose, pulite e tranquillamente appartate, dove chi celebrava i riti agli spiriti poteva riposare: cosa che prima non esisteva. Si impiegarono undicimilaseicentosettantotto operai, per una spesa di circa due milioni di monete. Legname e bambù furono acquistati ai porti fluviali, ricompensando mercanti e viaggiatori per fatica e spese, senza che il popolo se ne accorgesse. Compiuta l’opera, il duca ordinò a me, Yuan, di redigerne la memoria. Temendo che la mia rozzezza non fosse all’altezza, rifiutai con fermezza, ma il duca non volle acconsentire, e così osai imprudentemente scriverne i fatti. Un tempo mi ero permesso di discutere la teoria dei re e degli egemoni, ritenendo che la giustizia si accosta alla regalità, mentre l’ingegno e la forza si accostano all’egemonia. Osservando in privato ciò che fecero Zhaolie e Zhongwu, senza una profonda conoscenza della via regale non è facile comprenderne l’animo a distanza di mille anni. Ora ciò che il duca ha appreso è vasto, lungimirante, alto e luminoso; i suoi discorsi retti incutono rispetto e tutto fonda nell’adesione alla regalità. Passando un giorno davanti al tempio di Gongsun Shu, rise e sputò senza degnarlo di uno sguardo; verso il sovrano e i ministri dello Shu di Liu si mostrò invece così reverente: la sua intenzione era certo profonda, non si trattava soltanto di onorare i sacrifici ufficiali come primo dovere di un governatore. Il duca si chiama Gangzhong ed è di Poyang. Aperto e generoso, di grande slancio, seppe dedicarsi con diligenza a ogni affare, con competenza completa e scrupolo minuzioso: nel governo dello Shu riavviò ogni cosa caduta in abbandono, e non è soltanto il rinnovo di questo tempio a meritare di essere scritto. Registrato nel trentesimo anno dell’era Shaoxing.
《重建诸葛忠武侯祠碑记》 (Memoria su stele della ricostruzione del tempio di Zhuge, marchese Zhongwu)
古之祀典有五:一曰法施民,二曰死勤事,三曰劳定国,四曰御大灾,五曰捍大患。有一于此,从而祀之,以云报也。昔者诸葛武侯之治蜀也,抚百姓,示仪轨,赏不遗远,罚不阿近,恩威并济,上下有节,故刑政虽峻,而人无怨,法施民也。受命托孤之际,泣效忠贞,继之以死。及其出师上表,又以鞠躬尽瘁,死而后已为言,竟以食少事烦,病卒军中,死勤事也。五月渡泸,深入不毛,用攻心之说,七纵七擒,终侯之世,夷不复反,劳定国也。蜀人曰:祀典有五,侯得其三焉。予谓侯之事先后主忠矣,其于人民,亦以威行其爱耳。世有忠主爱民之人,而不为此一方御大灾、捍大患者哉?盖侯之身虽告终于五丈原,而其心未尝一日不在炎刘社稷间也。是宜庙飨千世而勿替者与。
Le norme sacrificali dell’antichità erano cinque: primo, chi trasmette al popolo modelli e leggi; secondo, chi muore per zelo nel servizio; terzo, chi con la fatica dà pace allo Stato; quarto, chi difende dalle grandi calamità; quinto, chi protegge dalle grandi sciagure. Chi possedeva anche una sola di queste virtù riceveva sacrifici, in segno di ricompensa. Un tempo il marchese Wu di Zhuge governò lo Shu: confortò il popolo e gli mostrò le norme e i riti; nelle ricompense non dimenticava i lontani, nelle punizioni non favoriva i vicini; grazia e rigore si sorreggevano a vicenda, superiori e inferiori avevano misura: perciò, sebbene pene e governo fossero severi, nessuno serbava rancore — questa è la trasmissione al popolo di modelli e leggi. Nel momento in cui ricevette il mandato dell’orfano affidatogli, pianse offrendo la propria fedeltà e la suggellò con la morte. E quando, partendo in spedizione, presentò il memoriale, dichiarò di volersi chinare allo sforzo fino all’estremo, fino alla morte; e infatti, per lo scarso cibo e i troppi affari, morì di malattia nell’accampamento — questa è la morte per zelo nel servizio. Nel quinto mese attraversò il fiume Lu e si inoltrò in terre incolte; applicando la dottrina dell’assalto al cuore, sette volte liberò e sette volte catturò; per tutta la vita del marchese gli Yi non si ribellarono più — questa è la pace data allo Stato con la fatica. La gente dello Shu dice: le norme sacrificali sono cinque, il marchese ne possedeva tre. Io dico che il marchese servì con fedeltà il Primo e il Secondo Sovrano e verso il popolo esercitò l’amore attraverso il prestigio. Esiste al mondo un uomo fedele al sovrano e amante del popolo che non difenda questa regione dalle grandi calamità e non la protegga dalle grandi sciagure? Sebbene il corpo del marchese abbia trovato la fine nella piana di Wuzhang, il suo cuore non è mai stato un solo giorno lontano dagli altari dello Stato degli Han del Fuoco. È giusto dunque che sia venerato nel tempio per mille generazioni, senza fine.
旧制,侯祠近昭烈墓,今仍之,益奉昭烈于正殿,侯居后,子若孙从之。殿两廊位关、张、北地王,次文武诸臣之有功者。其正大规模,遗像俨然,率皆凛凛有生气焉。呜呼!当其屯田渭滨,居民安堵,庶几三代之兵,望若时雨。向使天假以年,则国贼可靖,汉业可复,惜也,中营星陨,大志未伸。后世黜魏削吴,以蜀汉继炎统,固史家之正论,其亦慰侯之苦心也夫!皇清康熙十一年秋,庙成,岁时致祀,嘉侯之忠诚感被,阅世久而愈深也。
Secondo l’antico assetto, il tempio del marchese era presso la tomba di Zhaolie, e oggi si è mantenuto così; inoltre si venera Zhaolie nella sala principale, il marchese sta dietro di lui, seguito dal figlio e dal nipote. Nei due portici della sala sono collocati Guan [Yu], Zhang [Fei] e il principe di Beidi, e in ordine successivo i ministri civili e militari che ebbero meriti. Le dimensioni e l’assetto corretti, le immagini tramandate solenni: tutte spirano un’austerità piena di vita. Ahimè! Quando impiantò le colonie agricole sulle rive del Wei, gli abitanti vivevano tranquilli: erano quasi le armate delle tre dinastie antiche, attese come la pioggia di stagione. Se il Cielo gli avesse concesso anni, i traditori dello Stato si sarebbero potuti pacificare e l’opera degli Han restaurare. Che peccato: la stella cadde nel cuore dell’accampamento e la grande ambizione non si dispiegò. Le generazioni successive, declassando i Wei e riducendo il rango dei Wu, hanno fatto degli Shu Han i continuatori della linea del Fuoco: è certamente il giudizio corretto degli storici, e consola anche l’animo sofferto del marchese! Nell’autunno dell’undicesimo anno dell’era Kangxi della grande dinastia Qing il tempio fu completato; i sacrifici stagionali si celebrano, onorando come la sua lealtà e sincerità abbiano commosso gli uomini, tanto più profondamente quanto più i secoli passano.
颂曰:先生抱道,高卧南阳。长吟梁父,与世相忘。亦有英雄,闻声思慕。志兴汉室,殷勤三顾。鱼之得水,骨肉君臣。感斯情好,可以忘身。侯之忠贞,死而后已。嗟侯之忠贞,死而后已。嗟侯此心,万世不死。
La lode dice: il maestro custodiva la via, riposando in alto sui giacigli di Nanyang. Intonava a lungo il Liangfu, dimentico del mondo. Vi fu pure un eroe che, udita la sua fama, lo desiderò. Risoluto a far risorgere la casa Han, tre volte si recò sollecito a visitarlo. Come il pesce che ottiene l’acqua, sovrano e ministro divennero carne e ossa. Commosso da tale affetto, si poté scordare il proprio corpo. La fedeltà del marchese: solo con la morte ebbe fine. Ah, la fedeltà del marchese: solo con la morte ebbe fine. Ah, questo suo cuore: per diecimila generazioni non morirà.
《诸葛忠武侯祠堂碑记》 (Memoria della stele del tempio di Zhuge, marchese Zhongwu)
志幼读遗书,即为咨嗟想像者久矣。比来是土,修谒祠宇,益仰止焉。顾瞻像设,系从祀于昭烈、惠陵之殿后,如见其君臣一气,魂魄相依也。第,二祠之春秋禋祀,惜废弛。甲寅之后,遂仰请大廷,仍复盛典。其有榱椽梁柱之挠弱而不支,瓴甓垣墉之缺断而不承者,与诸大夫相为倡率,悉举而更新之,足以称邦人崇奉之意矣。间以政事之不逮者,上通嘉赖,于兹二载,百废渐兴,要匪侯之呵护群生,讵能若是?爰树珉于庭,以纪侯之精诚,万古如一日焉。
Io, [Yu] Zhi, fin da giovane lessi i suoi scritti superstiti e per lungo tempo ne sospirai immaginandone la figura. Quando giunsi in questa terra e visitai con reverenza il tempio, la mia ammirazione crebbe ancora. Volgendo lo sguardo alle statue, che ricevono culto al seguito dietro le sale di Zhaolie e del mausoleo Huiling, mi parve di vedere quel sovrano e quel ministro animati da un solo respiro, le anime legate l’una all’altra. Tuttavia i sacrifici puri di primavera e autunno nei due templi erano purtroppo caduti in abbandono. Dopo l’anno jiayin presentai dunque supplica all’alta corte e la grande cerimonia fu ripristinata come prima. Quanto a travi, travicelli, pilastri e travi maestre piegati e deboli che non reggevano più, tegole e mattoni, muri e pareti mancanti e spezzati che non sostenevano più, insieme agli altri funzionari ci facemmo promotori e guide: tutto fu intrapreso e rinnovato, sufficiente a rispondere alla devozione che la gente di questa terra nutre. E poiché negli affari di governo ciò che non riuscivo a raggiungere veniva dall’alto accolto e favorito, in questi due anni ogni cosa caduta in abbandono è andata gradualmente risorgendo: se il marchese non vegliasse con cura su tutte le creature, come sarebbe possibile? Ho dunque eretto questa pietra pregiata nella corte, per registrare che la sua essenza sincera, attraverso diecimila ere, resta come un unico giorno.
《汉昭烈帝惠陵庙碑记》 (Memoria della stele del tempio del mausoleo Huiling dell’imperatore Zhaolie degli Han)
昭烈帝兴复汉业,拓基益州,大勋虽未集,蜀人思之。所葬惠陵,在成都城南,樵苏弗及。陵侧有庙,俗所称武侯祠者也。而昭烈设像,端冕于前殿,武侯退祔其后,盖实昭烈庙云。昭烈伐吴而殂,或疑帝陵在白帝城,然考纲目载,章武三年夏四月,帝崩于永安,丞相亮奉丧还成都,秋八月,葬惠陵。帝之陵在成都𥿑日,确然可据。前明时与历代帝王陵寝并祀。国朝康熙年间,抚军蔡公题奉俞允,春秋祀于庙,非漫然也。宋任渊记曰:成都南三里有惠陵,陵东有先主庙,其西偏少南别有庙,祀武默侯。今通志惠陵在华阳县南八里,成华犹之一邑,其里数偶有互异,不足深辨。旧志又言武侯祠在先主庙西,唐、宋、元因之。
L’imperatore Zhaolie fece risorgere l’opera degli Han, estendendo le fondamenta nella provincia di Yi; sebbene la grande impresa non si compisse, la gente dello Shu ne serbò il ricordo. Il mausoleo Huiling, in cui fu sepolto, si trova a sud della città di Chengdu, dove non giungono né taglialegna né pastori. Accanto al mausoleo vi è un tempio, quello che il volgo chiama tempio Wuhou; eppure è Zhaolie a ricevere la statua e a presiedere, con corona e manto cerimoniale, nella sala anteriore, mentre il marchese Wu è collocato dietro di lui: si tratta dunque in realtà del tempio di Zhaolie. Zhaolie morì durante la spedizione contro il Wu, e alcuni dubitano che la tomba imperiale sia nella città dell’Imperatore Bianco; ma se si esamina ciò che registrano i Gangmu, nel quarto mese dell’estate del terzo anno dell’era Zhangwu l’imperatore spirò a Yong’an, il primo ministro Liang ne riaccompagnò la salma a Chengdu e nell’ottavo mese dell’autunno fu sepolto nel mausoleo Huiling. Che la tomba dell’imperatore sia a Chengdu è ormai certo e documentato. Sotto la precedente dinastia Ming era venerato insieme alle tombe degli imperatori delle dinastie passate. Negli anni Kangxi della nostra dinastia, il governatore, il duca Cai, presentò richiesta e ottenne l’assenso imperiale: i sacrifici di primavera e autunno nel tempio non furono affatto casuali. La memoria di Ren Yuan dei Song dice: a tre li a sud di Chengdu vi è il mausoleo Huiling, a est del mausoleo vi è il tempio del Primo Sovrano e a ovest, un poco più a sud, vi è un altro tempio, dedicato al marchese Wumo. L’attuale gazzetta generale colloca il mausoleo Huiling a otto li a sud del distretto di Huayang; Chengdu e Huayang sono in fondo un’unica città e le piccole divergenze nelle distanze non meritano un esame approfondito. La vecchia gazzetta afferma inoltre che il tempio Wuhou era a ovest del tempio del Primo Sovrano, e Tang, Song e Yuan continuarono così.
明蜀献王以君臣当一体,移武侯于昭烈庙之东庑,关、张西庑,而武侯祠遂废。嘉靖中,张抚军据以勒碑,而宋观察又以武侯非耑祠,义未安,乃奉武侯于后殿两庑,祀当时文武臣。两祀之兴废分合,此其大较矣。第宋观察碑云:祠在唐宋,专祀武侯。是以今地为武侯故祠,而昭烈移入者,与旧志不令,似非确论。少陵诗云:先主武侯同閟宫,言其近耳。而丞相祠堂,别有吟咏,明系两祠,故裴晋公碑文不兼昭烈。张公谓武四侯既移入昭烈庙,因以其碑碑庙中者,人无不爱古,以唐碑故移而护之,理或然与。汉制,宗庙之外有原庙,昭烈既定山陵,必立原庙,所谓北地王谌哭昭烈庙而死者,当在成都之宗庙,而张公援为于心此庙证,亦非也。蜀重武侯,多专祠,此祔昭烈者,统二于尊也。
Il principe Xian di Shu dei Ming, ritenendo che sovrano e ministri dovessero formare un’unità, trasferì il marchese Wu nel portico orientale del tempio di Zhaolie e Guan [Yu] e Zhang [Fei] nel portico occidentale: il tempio Wuhou fu così abolito. Sotto il regno Jiajing, il governatore Zhang incise la stele in base a questo; l’ispettore Song, ritenendo invece inopportuno in principio che il marchese Wu non avesse un tempio proprio, lo venerò nella sala posteriore e nei due portici, insieme ai ministri civili e militari dell’epoca. Delle vicende di fondazione, abolizione, separazione e unione dei due culti, questo è il quadro generale. Tuttavia la stele dell’ispettore Song afferma che sotto i Tang e i Song il tempio era dedicato esclusivamente al marchese Wu: sostenere dunque che il sito attuale fosse l’antico tempio del marchese Wu, nel quale Zhaolie sarebbe stato poi trasferito, non concorda con la vecchia gazzetta e non sembra un’opinione fondata. Il verso di Shaoling [Du Fu] dice: «il Primo Sovrano e il marchese Wu nella stessa silenziosa dimora», ma parla della loro vicinanza; e poiché il tempio del primo ministro ebbe componimenti a sé, è evidente che si trattava di due templi: per questo l’iscrizione del duca Pei di Jin non menziona insieme anche Zhaolie. Quando il duca Zhang afferma che, una volta trasferito il marchese Wu nel tempio di Zhaolie, la sua stele fu portata in questo tempio, la ragione è che tutti amano le antichità e che, per via della stele Tang, la si trasferì per proteggerla: è un ragionamento plausibile. Secondo le istituzioni Han, oltre al tempio ancestrale esisteva il tempio secondario; una volta stabilita la tomba di Zhaolie, dovette esservi eretto un tempio secondario. Quando si dice che il principe di Beidi, [Liu] Chen, morì piangendo nel tempio di Zhaolie, si doveva trattare del tempio ancestrale di Chengdu; citarlo invece a prova di questo tempio, come fa il duca Zhang, non è corretto. Lo Shu venera il marchese Wu con molti templi esclusivi; che qui sia collocato al seguito di Zhaolie significa unificare i due culti verso il più degno di onore.
蜀人之口习武侯,而不复别以昭烈,余恐字久而失其实,因拈诸说以记之。公孙述、李特、孟知一祥辈,皆尝据蜀矣,生而夜郎王自大,殁则已焉。今官王长曰:有功德于民则祀之,是固未可强也夫。乾隆二十一年三月记。
Le bocche della gente dello Shu si sono abituate al nome del marchese Wu e non distinguono più con il nome di Zhaolie; temo che col tempo la denominazione perda la sua realtà e perciò ho raccolto le varie opinioni per registrarle. Gongsun Shu, Li Te, Meng Zhixiang e simili occuparono tutti lo Shu: in vita si esaltarono come il re di Yelang, e alla morte tutto finì. Come dice oggi chi governa: chi ha meriti e virtù verso il popolo ne riceve il culto — non è certo qualcosa che si possa imporre. Registrato nel terzo mese del ventunesimo anno dell’era Qianlong.
《钦定大清一统志》 (Geografia imperiale unificata del grande impero Qing)
武侯庙。《寰宇记》:“在先主庙西。”《方舆胜览》:“在府城西北二里。武侯初亡,百姓遇朔节,各私祭于道中。李雄始为庙于少城内。桓温平蜀,夷少城独存孔明庙。”旧志:“一在百花潭上。”按:今与昭烈合祀一庙,详见上。府东北亦有祠。又有庙在新都县北弥牟镇。
Tempio del marchese Wu. La 《寰宇记》 (Geografia universale) afferma: «A ovest del tempio del Primo Sovrano». La 《方舆胜览》 (Splendida descrizione del territorio) afferma: «A due li a nord-ovest della città della prefettura. Quando il marchese Wu morì, il popolo, in occasione delle feste del primo giorno del mese, gli rendeva culto privatamente lungo le strade. Li Xiong per primo gli eresse un tempio nella Città Piccola. Quando Huan Wen pacificò lo Shu, rase al suolo la Città Piccola, ma il solo tempio di Kongming sopravvisse». La vecchia gazzetta afferma: «Uno si trova presso lo stagno dei Cento Fiori». Annotazione: oggi è venerato insieme a Zhaolie in un unico tempio; vedi sopra per i dettagli. Vi è anche un tempio a nord-est della prefettura, e un altro tempio nella località di Mimou, a nord del distretto di Xindu.
Fotografie storiche
1936
Il trentunesimo numero di 《美术生活》 (Arte e vita), pubblicato il 1º ottobre 1936, dedicò due pagine al tempio Wuhou. L’edizione originale non indica il fotografo delle singole immagini.









Pubblicato nel 1941
Il decimo volume di 《中国文化史迹》 (Vestigia storiche della cultura cinese), a cura di Tokiwa Daijō e Sekino Tadashi, raccoglie una vecchia veduta del viale antistante la sala principale del tempio Wuhou di Chengdu. L’edizione originale non indica né il fotografo né l’anno esatto dello scatto di questa immagine.

Riferimenti
- Pan Shitong, comp.: 《昭烈忠武陵庙志》 (Memorie delle tombe e dei templi di Zhaolie e Zhongwu), edizione a stampa del decimo anno dell’era Daoguang dei Qing (1830), conservata presso la Biblioteca nazionale cinese, segnatura «Di 753.2/863».
- Xie Hui e Mei Zhengzheng: 《成都武侯祠的历史沿革与保护发展》 (Evoluzione storica e sviluppo della tutela del tempio Wuhou di Chengdu), 《中国文化遗产》 (Beni culturali cinesi), n. 6 del 2016, pp. 4–10.
- Museo del tempio Wuhou di Chengdu: database dei resti del «tempio Wuhou di Chengdu».