HERITAGE RECORD

Monastero di Tashilhunpo

Il monastero di Tashilhunpo, noto anche come Zhaxilunbu, si trova nel distretto di Samzhubzê, città di Shigatse, Regione autonoma del Tibet. Fondato in epoca Ming, è un monastero della scuola Gelug del buddhismo tibetano dove risiedettero i Panchen Lama di generazione in generazione. Basandosi sulla Cronaca generale di Ü-Tsang, sullo Studio illustrato del Tibet, sul Resoconto di viaggio nel Kham e sul Compendio imperiale della campagna contro i Gurkha, questo articolo ricostruisce la fondazione del monastero, la sua configurazione, gli stupa funerari dei Panchen Lama, i danni e i restauri durante la guerra dei Gurkha, e include fotografie storiche del Novecento.

Periodi
dinastia Ming
Regioni
Tibet
LOCATION
Distretto di Samzhubzê, città di Shigatse, Regione autonoma del Tibet
READING
144 minuti di lettura
Monastero di Tashilhunpo - zhashilunbusi old 1900 panchen mausoleum
zhashilunbusi old 1900 panchen mausoleum IMAGE ARCHIVE · 01

Introduzione

Il monastero di Tashilhunpo fu fondato da Gendun Drub in epoca Ming. All’epoca il titolo di «Dalai Lama» non era ancora comparso: Gendun Drub fu riconosciuto retrospettivamente come primo della linea solo dopo la formazione di questa successione. All’inizio del XVII secolo Lobsang Chökyi Gyaltsen assunse la cattedra monastica e fu in seguito venerato come quarto Panchen Lama; da lui in poi Tashilhunpo divenne la sede stabile dei Panchen Lama. Le fonti Qing registrano inoltre che i monaci giunti a compimento nello studio dei testi venivano qui a ricevere l’ordinazione. Il monastero sorge sul pendio a nord di Shigatse, con la montagna alle spalle e il fiume davanti; padiglioni e sale si innalzano lungo il piede del monte, e sopra di essi si trovano tre sale dai tetti dorati.

Alla fine del regno Qianlong, Tashilhunpo fu coinvolto nella guerra scatenata dal regno nepalese dei Gurkha. Nel cinquantatreesimo anno Qianlong (1788), per dispute legate al commercio e alla moneta d’argento, le truppe gurkha entrarono per la prima volta in Tibet e occuparono diversi luoghi di frontiera. L’anno successivo, le autorità locali tibetane negoziarono la pace con i Gurkha, concordando il ritiro delle truppe in cambio del pagamento di argento; questa somma non fu poi versata come stabilito. Nel cinquantaseiesimo anno Qianlong (1791), i Gurkha usarono il mancato pagamento come pretesto per entrare di nuovo in Tibet, avanzarono nel Tsang da sud-ovest e raggiunsero Shigatse; Tashilhunpo fu subito saccheggiato. Il 《钦定廓尔喀纪略》 registra che il settimo Panchen Lama Tenpai Nyima, allora residente nel monastero, lasciò il luogo e si diresse verso l’Ü, la regione centrata su Lhasa, mentre oltre duemila lama si erano già dispersi in fuga. Dopo l’ingresso delle truppe gurkha nel monastero, statue d’oro e d’argento e ornamenti degli stupa funerari furono razziati, ma le tegole di rame dorato delle sale buddhiste non furono rimosse e porte, finestre e muri subirono pochi danni. L’anno seguente la corte Qing inviò in Tibet il generale manciù dello Stendardo Giallo Bordato Fuk’anggan, alla testa di un esercito per la controffensiva. Dopo aver riconquistato i territori tibetani perduti, le truppe Qing attraversarono il confine e proseguirono l’inseguimento dentro il Nepal. Le due parti alla fine conclusero la pace, ponendo termine a una guerra durata diversi anni.

Quando Fuk’anggan, avanzando verso ovest, giunse a Tashilhunpo per ispezionarlo, due stupa dorati erano già stati riparati e i monaci dispersi stavano rientrando uno dopo l’altro. Nel memoriale presentato in seguito, Fuk’anggan scrisse anche che durante il saccheggio del monastero due razziatori erano entrati in un edificio buddhista attraverso un lucernario, ma erano morti cadendo per un passo falso. Per questo gli altri non osarono più avvicinarsi allo stupa funerario del Panchen sul lato orientale, così che lo stupa e gli oggetti d’offerta posti davanti a esso evitarono il saccheggio; Fuk’anggan interpretò l’episodio come una «protezione silenziosa» offerta dallo spirito tutelare del Panchen precedente venerato nello stupa.

Documenti storici

《卫藏通志》 (Cronaca generale di Ü-Tsang)

拉撒西南去八日,即后藏寺,名札什伦布,乃宗喀巴之大弟子根报敦珠巴所建。即头辈达赖喇嘛。其寺背山临河,殿宇宏敞,佛像庄严,亦甚壮丽,乃班禅喇吓坐床之所,凡学经成者,必至此受戒。

A otto giorni di cammino a sud-ovest di Lhasa si trova il monastero del Tsang, chiamato Zhaxilunbu, fondato dal grande discepolo di Tsongkhapa, Genbao Dunjuba, cioè il primo Dalai Lama. Il monastero ha la montagna alle spalle e il fiume davanti; le sue sale sono ampie e grandiose, le immagini buddhiste solenni, e l’insieme è molto magnifico. È il luogo del trono del Panchen Lama; chiunque abbia compiuto gli studi dei testi deve venire qui a ricevere l’ordinazione.

《卫藏通志》 (Cronaca generale di Ü-Tsang), volume 6, «Templi e monasteri · Monastero di Zhaxilunbu», di He Lin, Qing

《西藏记》 (Memorie sul Tibet)

仍仲宁翁结巴司大召西去八日,即后藏札什隆布地。其寺背山临河,院宇敞丽,佛像庄严,乃班禅喇嘛坐床之所。各处朝礼,番夷不绝于道。凡学经成者,必至此受戒,取名熬茶施众。考班禅乃金刚化生,第一世名桑吉年地楞桂,凡转生十三世。第十二世名班陈罗藏吉坚鲁入觐,世祖章皇帝,赠同五世达赖喇嘛。十三世名直俊罗桑益喜,我朝叠加恩礼。乾隆二年圆寂,转生十四世,乾隆六年坐床矣。

A otto giorni di cammino a ovest del grande raduno di Rengzhong Ningweng Jieba si arriva alla località di Zhaxilunbu nel Tsang. Il monastero ha la montagna alle spalle e il fiume davanti; i suoi complessi sono spaziosi e splendidi, le immagini buddhiste solenni, ed è il luogo del trono del Panchen Lama. Da ogni luogo giungono pellegrini per rendere omaggio, e i popoli barbari non cessano di percorrere la via. Chiunque abbia compiuto gli studi dei testi deve venire qui a ricevere l’ordinazione, detta «bollire il tè e distribuirlo alla comunità». Esaminando la linea del Panchen, egli è una manifestazione del Vajra: la prima incarnazione si chiamava Sangji Niandi Lenggui, e vi furono in tutto tredici rinascite. La dodicesima si chiamava Panchen Luozang Jijianlu e venne in udienza dall’imperatore Shizu Zhang, che gli conferì onori pari a quelli del quinto Dalai Lama. La tredicesima si chiamava Zhijun Luosang Yixi; la nostra dinastia gli accordò ripetuti favori e riti. Nel secondo anno Qianlong entrò nel nirvana; rinacque come quattordicesima incarnazione, e nel sesto anno Qianlong salì al trono.

《西藏记》 (Memorie sul Tibet), volume superiore, «Templi e monasteri», autore anonimo, Qing

《西藏图考》 (Studio illustrato del Tibet)

布达拉经簿云:达赖剌麻,宗喀巴之大弟子也,班禅额尔德尼,宗喀巴之二弟子也。头辈达赖剌麻名根敦珠巴,生于洪武二十四年辛未,在喀那木萨喀木青熙饶巴处出家。二十岁,又大戒,创建札什伦布庙,诵穆伦经。其时有博洞班禅在雪地修行,闻名信附,遂号根敦珠巴为汤彻清巴,寿八十六岁。

Nei registri scritturali del Potala si dice: il Dalai Lama era il grande discepolo di Tsongkhapa, mentre il Panchen Erdeni era il secondo discepolo di Tsongkhapa. Il primo Dalai Lama si chiamava Gendun Drub; nacque nell’anno xinwei, ventiquattresimo Hongwu, e prese i voti presso Kanamusa Kamuqing Xiraoba. A vent’anni ricevette poi la piena ordinazione, fondò il monastero di Zhaxilunbu e recitò il sutra Mulun. In quel tempo il Panchen di Bodong praticava nelle terre nevose; avendone udito la fama, gli prestò fede e adesione, e perciò chiamò Gendun Drub Tangche Qingba. Visse ottantasei anni.

《西藏图考》 (Studio illustrato del Tibet), volume 6, di Huang Peiqiao, Qing

《康輶纪行》 (Resoconto di viaggio nel Kham)

又云:拉藏西南行九日,乃后藏也。寺名札什伦布,按通志此寺名仍仲宁翁结巴寺。头辈达赖,剌麻根敦珠巴所建。依山麓起阁,山形如蟹螯夹抱,其后山自西北来,蜿蜒隆突,如蜀栈之龙洞背也。楼高四廥,上有金殿三座,亦系金瓦,宏厂壮丽,为班禅额尔德尼坐床之所。其外来瞻礼布施者,与布达拉同。僧规谨严,戒律清净,藩僧必于此山朝礼,为受大戒。其地平严旷达,南北六七十里,东西百余里,远山为案。其北大山后又有崇岩峻岭,冬夏积雪不消。其东有大江,自南北流入东北山后。按伦今𦦉图,即雅鲁藏布江也。江在札什布山后,自西而冻,流至礼什伦布之东南,有年楚河,自江孜北流,至噶则城入江。又札什伦布之酉南,有当楚河,自隹玛并扪山北流入江。两河东西夹拱,北流至山后,入雅鲁藏布江。其西山势远互,西北达彭楚岭,西南入萨迦沟右札什伦布。

Si dice inoltre: procedendo nove giorni a sud-ovest da Lazang si giunge al Tsang. Il monastero si chiama Zhaxilunbu; secondo la Cronaca generale, questo monastero si chiama Rengzhong Ningweng Jieba. Fu fondato dal primo Dalai Lama, il lama Gendun Drub. I padiglioni sorgono lungo il piede del monte; la forma della montagna è come l’abbraccio delle chele di un granchio. Il monte alle sue spalle viene da nord-ovest, serpeggiando e innalzandosi, simile al dorso del Longdong sulle passerelle dello Shu. Gli edifici hanno quattro piani; sopra vi sono tre sale dorate, anch’esse con tegole d’oro, ampie e magnifiche. È il luogo del trono del Panchen Erdeni. Coloro che vengono da fuori a rendere omaggio e fare offerte sono numerosi come al Potala. La disciplina monastica è rigorosa e i precetti puri; i monaci delle regioni di frontiera devono rendere omaggio su questo monte per ricevere la piena ordinazione. Il territorio è piano, saldo e vasto: sessanta o settanta li da nord a sud, oltre cento li da est a ovest, con montagne lontane che gli fanno da schermo. Dietro la grande montagna a nord vi sono alte rupi e creste scoscese, con neve che non si scioglie né d’inverno né d’estate. A est vi è un grande fiume, che scorre da sud verso nord e poi entra dietro il monte a nord-est. Secondo la mappa Lunjin 𦦉, si tratta dello Yarlung Tsangpo. Il fiume si trova dietro il monte Zhaxibu; venendo da ovest e gelando, scorre fino a sud-est di Lishilunbu, dove vi è il fiume Nianchu, che scorre verso nord da Gyantse e presso la città di Gaze entra nel grande fiume. Inoltre, a sud-ovest di Zhaxilunbu vi è il fiume Dangchu, che scorre verso nord dai monti Zhuima e Men ed entra nel grande fiume. I due fiumi lo abbracciano da est e da ovest, scorrono verso nord fino a dietro il monte ed entrano nello Yarlung Tsangpo. A ovest, l’andamento dei monti si prolunga e si intreccia in lontananza: a nord-ovest raggiunge il passo Pengchu, a sud-ovest entra nella gola di Sakya, alla destra di Zhaxilunbu.

《康輶纪行》 (Resoconto di viaggio nel Kham), volume 8, di Yao Ying, Qing

《须弥福寿之庙碑记》 (Iscrizione commemorativa del tempio di Sumeru, Felicità e Longevità)

黄教之兴,以宗喀巴为鼻祖,有二大弟子:一曰根敦珠巴,八转世而为今达赖喇嘛;一曰凯珠布格埒克巴勒藏,六转世而为今班禅额尔德呢喇嘛。是二喇嘛盖递相为师,以阐宗风而兴梵教,则今之班禅额尔德呢喇嘛,实达赖喇嘛之师也。达赖喇嘛居布达拉,译华言为普陀宗乘之庙;班禅额尔德呢居扎什伦布,译华言为须弥福寿之庙,是前卫后藏所由分也。辛卯年,曾建普陀宗乘之庙于避暑山庄之北山,以祝厘也,亦以土尔扈特归顺也。今之建须弥福寿之庙于普陀宗乘之左冈者,则以班禅额尔德呢欲来觐,而肖其所居,以资安禅,且遵我世祖章皇帝建北黄寺于京师,以居第五达赖喇嘛之例也。然昔达赖喇嘛之来,实以敦请。兹班禅额尔德呢之来觐,则不因招致,而出于喇嘛之自愿来京,以观华夏之振兴黄教,抚育群生,海宇清晏,民物敉宁之景象,适值朕七旬初度之年,并为庆祝之举也。

L’ascesa della scuola gialla ebbe Tsongkhapa come patriarca. Egli ebbe due grandi discepoli: uno fu Gendun Drub, che dopo otto rinascite è l’attuale Dalai Lama; l’altro fu Khedrup Gelek Pelzang, che dopo sei rinascite è l’attuale Panchen Erdeni Lama. Questi due lama furono dunque maestri l’uno dell’altro, per manifestare il lignaggio e far prosperare la dottrina buddhista; perciò l’attuale Panchen Erdeni Lama è in realtà il maestro del Dalai Lama. Il Dalai Lama risiede al Potala, che tradotto in cinese è il Tempio del lignaggio di Potalaka; il Panchen Erdeni risiede a Zhaxilunbu, che tradotto in cinese è il Tempio della fortuna e longevità del Sumeru. Da ciò deriva la distinzione tra l’Ü anteriore e il Tsang posteriore. Nell’anno xinmao feci costruire il Tempio del lignaggio di Potalaka sul monte settentrionale della residenza estiva, per invocare prosperità e anche in occasione della sottomissione dei Torgut. Ora il Tempio della fortuna e longevità del Sumeru viene costruito sul colle a sinistra del Tempio del lignaggio di Potalaka perché il Panchen Erdeni desidera venire in udienza; riproduce la sua dimora per offrirgli quiete nella meditazione, e segue inoltre il precedente del nostro imperatore Shizu Zhang, che fece costruire il Tempio Giallo del Nord nella capitale per ospitarvi il quinto Dalai Lama. Tuttavia la venuta di un tempo del Dalai Lama avvenne in effetti per invito pressante; questa venuta in udienza del Panchen Erdeni, invece, non è dovuta a convocazione, ma nasce dal desiderio spontaneo del lama di venire nella capitale per osservare come la Cina faccia rifiorire la scuola gialla, nutra tutti gli esseri, e goda di pace entro i mari, con popolo e cose in quiete. Coincidendo con l’anno in cui compio settant’anni, è anche un atto di celebrazione.

夫朕七旬不欲为庆贺繁文,已预颁谕旨,而兹喇嘛之来,则有不宜阻者。盖国家百余年,升平累洽,中外一家,自昔达赖喇嘛之来,至今亦百余年矣。且昔为开创之初,如喀尔喀、厄鲁特尚有梗化者;今则重熙休和,喀尔喀久为世臣,厄鲁特亦无不归顺,而一闻班禅额尔德呢之来,其欢欣舞蹈,欲执役供奉,出于至诚,有不待教而然者。则此须弥福寿之庙之建,上以扬历代致治保邦之谟烈,下以答列藩倾心向化之悃忱,庸可已乎?既为记,复作赞言。

Quanto al fatto che al compimento dei miei settant’anni io non desideri complicati cerimoniali di felicitazione, ho già emanato in anticipo un editto; ma la venuta di questo lama non è cosa che si debba impedire. Da oltre cento anni lo Stato gode di pace e armonia sempre più profonde, l’interno e l’esterno formano una sola famiglia; dalla venuta del Dalai Lama di un tempo sono passati anch’essi più di cento anni. Inoltre allora, all’inizio della fondazione, vi erano ancora fra i Khalkha e gli Eleuth alcuni che resistevano alla trasformazione; oggi invece la prosperità è rinnovata e l’armonia felice, i Khalkha sono da lungo tempo ministri ereditari, e anche gli Eleuth non vi sono che non si siano sottomessi. Appena udita la notizia della venuta del Panchen Erdeni, essi gioiscono e danzano, desiderando prestare servizio e offrire assistenza con sincera devozione, spontaneamente e senza bisogno di istruzione. Dunque la costruzione di questo Tempio della fortuna e longevità del Sumeru serve in alto a esaltare i grandi disegni e meriti delle generazioni passate nel conseguire il buon governo e proteggere lo Stato, e in basso a rispondere alla sincera devozione con cui i diversi feudatari si volgono alla trasformazione. Come si potrebbe dunque evitarla? Redatta questa memoria, compongo anche parole di lode.

印度既迥遥,佛教亦式微。梵僧舍天竺,多临卫藏地。自唐代已然,是为法源处。一译犹云近,三乘无舛讹。

L’India è ormai lontanissima, e anche il buddhismo vi è declinato. I monaci indiani hanno lasciato il Tianzhu e molti sono giunti nelle terre di Ü-Tsang. Così è già dall’epoca Tang: questo è il luogo della fonte del Dharma. Una traduzione lo dice ancora vicino; i tre veicoli non presentano errori.

宗乘向东昌,诚如佛所记。

Il lignaggio fiorisce verso oriente, proprio come il Buddha aveva predetto.

卫藏虽徼外,实在震旦中。达赖及班禅,宗喀巴高弟,前后燃智灯。三车之纲领,真文与满字。于是溯轨躅。

Sebbene Ü-Tsang sia fuori dalle frontiere estreme, in realtà si trova dentro la Cina. Il Dalai e il Panchen, alti discepoli di Tsongkhapa, accendono davanti e dietro la lampada della sapienza. I principi fondamentali dei tre veicoli, nei testi originali e in caratteri manciù: da qui si risale alle loro tracce.

蒙古众林林,莫不倾心向。皈依三宝门,神道易设教。兹闻班禅来,如婴儿遇母。观化阐宗风,诚为吉祥事。

Le moltitudini mongole, numerosissime, tutte volgono il cuore verso di esso. Entrano nella porta del rifugio nei Tre Gioielli; attraverso la via degli spiriti è facile stabilire l’insegnamento. Ora, udita la venuta del Panchen, sono come bambini che incontrano la madre. Osservare la trasformazione e manifestare il lignaggio è davvero un evento propizio.

布达拉既建,伦布不可少,择向兴工作,亦以不日成。都纲及寝室,一如后藏式。

Poiché il Potala è già stato costruito, Lunbu non poteva mancare; scelta l’orientazione, si sono avviati i lavori, e anch’essi si sono conclusi in breve tempo. La sala delle assemblee e le camere sono tutte secondo il modello del Tsang.

金瓦映日辉,玉幢扬风舞。自成动静偈,朗标色空喻。以是善因缘,资无碍法喜。祝嘏犹其小,所欣象教宏。

Le tegole d’oro riflettono lo splendore del sole, gli stendardi di giada danzano mossi dal vento. Da sé compongono una gāthā di moto e quiete, indicando chiaramente la metafora di forma e vacuità. Con questa buona causa e condizione si sostiene la gioia del Dharma senza ostacoli. L’augurio di prosperità è cosa ancora piccola; ciò di cui ci si rallegra è la grande diffusione dell’insegnamento del Buddha.

举似西域居,无来亦无去。上人演法轮,蠢蠢普超度。佐我无为治,雨顺与风调。

Riprodotto come dimora delle regioni occidentali, non viene né va. Il venerabile fa girare la ruota del Dharma e universalmente traghetta anche gli esseri più ottusi. Assiste il mio governo del non-agire, con piogge e venti nel giusto ordine.

众生登寿世,慧炬永光明。

Tutti gli esseri ascendono a un’epoca di longevità; la fiaccola della sapienza splende per sempre.

合十作赞言,初非为一己。

A mani giunte compongo parole di lode: fin dall’inizio non è per me solo.

如悬大圆镜,遍照于十方。而镜本无心,回向亦如是。

È come sospendere un grande specchio rotondo, che illumina ovunque le dieci direzioni. Ma lo specchio in sé non ha mente; così è anche la dedicazione del merito.

《御制文集》 (Raccolta degli scritti imperiali), «Iscrizione commemorativa del tempio di Sumeru, Felicità e Longevità», dell’imperatore Qianlong, Qing

《钦定廓尔喀纪略》 (Compendio imperiale della campagna contro i Gurkha)

四月初三日,辛丑福康安、惠龄奏言:臣等于十七日自前藏起程,二十二日行至朗噶,经过沿途地方,寨落相望,寺庙多系依山建盖,喇嘛及番民人等欢迎夹道。自朗噶以西,计行路三百余里,山势不甚高大。至江孜地方,村寨较大,番民稠密。该处地当孔道,为前后藏屏蔽,与帕克哩定结兴萨、喀尔达绂辖等处隘口均属相通。上年贼匪由撒迦春队至后藏,未至江孜抢掠,是以地方尚属繁庶。由江孜向西北行三百余里,于二十七日行抵后藏。该处东北南三面距山甚近,北面山势较高,东面有河一道,惟西面地稍平衍。上年贼匪即由西南一路前来滋扰,并无险隘可以堵御。扎什伦布庙宇在北面山坡建盖,徐南鹏所守之营官寨在扎什伦布东北里许土冈之上,寨房虽小,尚得地势,曾被贼匪攻扰数次,竟能固守。扎什伦布之南约及二里,均系民居寨落,未被贼匪焚毁。惟番民等避贼远去,逃散甚多。嗣因后藏一带传染出痘,一时未敢遽归,半存空寨。臣福康安到前藏时,即行出示晓谕,并饬令岁琫堪布及后藏营官第巴等,杳明人户,招集回寨,及时耕种,贸易营生,俾农商各归本业。兹臣等察看扎什伦布番民多已回寨,审地亦有翻犁者。近日痘症时气渐觉稍减,街市贸易,均已如旧,堪以仰慰圣怀。至扎什伦布庙宇臣等,一到后藏,即至庙内叩谒

Il terzo giorno del quarto mese, giorno xinchou, Fuk’anggan e Huiling presentarono un memoriale: Noi ministri siamo partiti dall’Ü il diciassettesimo giorno e il ventiduesimo siamo arrivati a Langga. Attraversando i luoghi lungo il percorso, villaggi fortificati si succedevano alla vista, i monasteri erano per lo più costruiti addossati ai monti, e lama e popolazione tibetana ci accolsero lungo la strada. A ovest di Langga percorremmo in totale più di trecento li; i monti non erano molto alti. Giunti nella zona di Gyantse, i villaggi erano più grandi e la popolazione tibetana densa. Il luogo si trova su un’importante via di comunicazione, funge da riparo tra Ü e Tsang, ed è collegato ai passi di Pagri, Dingjie, Xingsa, Kalda Fuxia e altri. L’anno precedente i banditi erano arrivati nel Tsang passando da Sakya Chundui, ma non erano giunti fino a Gyantse per saccheggiare; perciò la località era ancora piuttosto prospera e popolosa. Da Gyantse procedemmo verso nord-ovest per più di trecento li e il ventisettesimo giorno raggiungemmo il Tsang. Là, sui lati nord-est, sud e nord, i monti sono molto vicini; a nord il rilievo è più alto, a est vi è un fiume, mentre solo a ovest il terreno è un poco più pianeggiante. L’anno precedente i banditi erano venuti a creare disordini proprio lungo la via sud-occidentale, senza passi o strettoie che permettessero di bloccarli. Il monastero di Tashilhunpo è costruito sul pendio settentrionale; il fortilizio dell’ufficiale di guarnigione difeso da Xu Nanpeng si trova su un poggio a poco più di un li a nord-est di Tashilhunpo. Sebbene le case del fortilizio fossero piccole, la posizione era favorevole; pur essendo stato attaccato più volte dai banditi, riuscì infine a resistere. Per circa due li a sud di Tashilhunpo vi sono tutti villaggi e abitazioni civili, che non furono incendiati dai banditi. Tuttavia molti tibetani fuggirono lontano per evitare i banditi e si dispersero. In seguito, poiché in tutta la zona del Tsang si diffuse il vaiolo, per un periodo non osarono rientrare subito, e metà dei villaggi rimasero vuoti. Quando io, Fuk’anggan, arrivai nell’Ü, feci subito pubblicare avvisi esplicativi e ordinai inoltre al Suiqiong Khenpo e al depa ufficiale di guarnigione del Tsang di accertare le famiglie, richiamarle nei villaggi, farle arare e seminare in tempo, commerciare e guadagnarsi da vivere, così che contadini e mercanti tornassero ciascuno alla propria occupazione. Ora noi ministri abbiamo osservato che molti tibetani di Tashilhunpo sono già rientrati nei villaggi, e nei campi vi sono anche persone che arano. Di recente il clima epidemico del vaiolo sembra essersi alquanto attenuato, e il commercio nelle strade e nei mercati è tornato come prima: ciò basta a confortare l’animo sacro di Vostra Maestà. Quanto al monastero di Tashilhunpo, noi ministri, appena giunti nel Tsang, entrammo subito nel monastero per prosternarci davanti al

圣容,亲赴各处杳看,并向岁俸堪布详悉询问。上年贼匪扰至后藏时,班禅额尔德尼当于八月十六日起程,将珠宝细软物件,带赴前藏,仲巴呼图克图押带班禅额尔德尼所有旧物及金银衣服、绸縀等项,奘载二百三十三捆,用牛䭾载,搬运过河,至东北山后,由托布嘉至东喀尔寺内藏匿。扎什伦布喇嘛二千余名,俱已逃散。贼匪一至庙内,玛末萨野,即在班禅额尔德尼坐静房内居住。大小头人分据名处,将庙内物件及塔上镶嵌,肆行劫掠。金银佛像抢去大半,装金木胎佛像亦间有被毁者。惟各佛殿镀金铜瓦并未拆动,房间门窗墙壁损坏亦属无多。其

sacro ritratto, esaminammo personalmente ogni luogo e interrogammo in dettaglio il Suiqiong Khenpo. Quando l’anno precedente i banditi giunsero a turbare il Tsang, il Panchen Erdeni partì il sedicesimo giorno dell’ottavo mese, portando gioielli e oggetti preziosi leggeri nell’Ü. Il Zhongba Hutuktu scortò gli oggetti antichi appartenenti al Panchen Erdeni, insieme a vesti d’oro e d’argento, sete e rasi, caricati in duecentotrentatré colli, trasportati da buoi oltre il fiume fino a dietro il monte a nord-est, e poi, passando da Tobga, nascosti nel monastero di Dongkar. Più di duemila lama di Tashilhunpo erano tutti fuggiti e dispersi. Appena i banditi giunsero nel monastero, Mamosaye si stabilì nella stanza di ritiro del Panchen Erdeni. Capi grandi e piccoli occuparono diversi luoghi e saccheggiarono sfrenatamente gli oggetti del monastero e le incastonature sugli stupa. Statue buddhiste d’oro e d’argento furono portate via in gran parte, e anche alcune statue a nucleo ligneo rivestite d’oro furono danneggiate. Solo le tegole di rame dorato delle varie sale buddhiste non furono rimosse, e anche i danni a porte, finestre e muri delle stanze non furono molti. Quanto ai

扎什伦布后层佛楼五处,供奉历辈班禅额尔德尼金塔三座,并班禅额尔德尼住房经堂,皆在其上。金塔外用木板围护,木板外包银皮,镶嵌珠宝珊瑚松石,背后一面,则系溜金铜皮包里。塔前各有供器一分,俱系金银铸造。贼匪滋扰时,东首系第十一辈班禅额尔德尼塔座,因楼门锁固,有贼匪二人登梯上房,从天窗越进,失足跌下,绊在石狮子及贮净水缸上,连毙二命。贼匪心怀畏惧,是以此塔及塔前供器均未被掠。中间系第十二辈班禅额尔德尼塔座,镶嵌银皮,间段挖去,尚未全损。其西首前辈班禅额尔德尼塔座内金塔有木板围护,尚未损动,而外面银皮镶嵌供器抢掠无存臣等查贼匪越墙攘窃,实有跌毙二命之事。可见第十一辈班禅额尔德尼护法默佑,尚有显应。现在庙宇

cinque edifici buddhisti sul livello posteriore di Tashilhunpo, essi custodiscono tre stupa dorati dei Panchen Erdeni delle generazioni passate, e sopra vi sono anche l’abitazione e la sala scritturale del Panchen Erdeni. All’esterno gli stupa dorati sono protetti da tavole di legno; le tavole sono rivestite all’esterno da lamine d’argento, incastonate con gemme, corallo e turchese, mentre il lato posteriore è rivestito all’interno da lamina di rame dorato. Davanti a ciascuno stupa vi è un corredo di oggetti d’offerta, tutti fusi in oro e argento. Quando i banditi crearono disordini, sul lato orientale vi era il basamento dello stupa dell’undicesimo Panchen Erdeni; poiché la porta dell’edificio era saldamente chiusa, due banditi salirono con una scala sul tetto, entrarono attraverso il lucernario, persero l’appoggio e caddero, rimanendo impigliati contro i leoni di pietra e la vasca dell’acqua pura: entrambi morirono sul colpo. I banditi provarono paura nel cuore, e perciò questo stupa e gli oggetti d’offerta davanti a esso non furono saccheggiati. Al centro vi era il basamento dello stupa del dodicesimo Panchen Erdeni: le lamine d’argento incastonate furono asportate a tratti, ma non era ancora completamente danneggiato. Sul lato occidentale, dentro il basamento dello stupa di un Panchen Erdeni precedente, lo stupa dorato era protetto da tavole di legno e non era ancora stato danneggiato; tuttavia all’esterno le lamine d’argento, le incastonature e gli oggetti d’offerta furono razziati senza che ne rimanesse nulla. Noi ministri abbiamo verificato che i banditi, scavalcando il muro per rubare, fecero realmente cadere e morire due persone. Ciò mostra che lo spirito tutelare dell’undicesimo Panchen Erdeni prestò protezione silenziosa, con una manifestazione ancora evidente. Ora, nel monastero,

佛像两座金塔俱经岁琫堪布庄严修整。逃散之喇嘛人等,除出痘身故及避痘远赴山僻寺庙居住者一千余名外,其余陆续回寺,均得安禅栖止,梵诵如常。至仲巴呼图克图运出之各项物件,闻贼退去,俱已带回,并无遗失。再杳头辈班禅额尔德尼传留紫色石一块,镌刻梵字,此石名为诺尔布桑珀勒,坚润光莹,不似石质,亦经贼匪遗弃,于庙外树林内寻获。相传此石为镇山旧物,以石之去留,卜庙之兴废。当贼匪滋扰之后,此石仍未遗失。后藏僧俗人等,皆言佛力阿护,庙宇复兴,实为吉祥佳兆。因此人心益加镇定。虽所言难于尽信,然近年藏内多故,黄教之盛,稍逊往时。仰赖圣主护持佛法,卫藏辑宁,从此黄教振兴,定卜由衰而盛。前蒙

le immagini buddhiste e due stupa dorati sono stati tutti solennemente restaurati dal Suiqiong Khenpo. Fra i lama fuggiti e dispersi, a parte più di mille che sono morti di vaiolo o si sono allontanati per evitarlo, andando a vivere in monasteri remoti fra i monti, gli altri sono tornati al monastero uno dopo l’altro; tutti hanno potuto stabilirsi in quieta meditazione e dimorare là, con recitazioni buddhiste come di consueto. Quanto ai vari oggetti trasportati fuori dal Zhongba Hutuktu, udito che i banditi si erano ritirati, furono tutti riportati indietro, senza perdite. Inoltre si è accertato che il primo Panchen Erdeni aveva trasmesso e lasciato una pietra viola, incisa con caratteri sanscriti. Questa pietra si chiama Norbu Sangpole; è dura, umida e lucente, e non sembra avere natura di pietra. Anch’essa fu abbandonata dai banditi e ritrovata nel bosco fuori dal monastero. Secondo la tradizione, questa pietra è un antico oggetto che custodisce il monte, e dalla sua presenza o assenza si divinano prosperità o rovina del monastero. Dopo i disordini causati dai banditi, questa pietra non era ancora andata perduta. Monaci e laici del Tsang dicono tutti che la forza del Buddha li ha segretamente protetti e che la rinascita del monastero è davvero un segno di grande auspicio. Per questo gli animi della gente sono ancora più calmi e stabili. Benché non si possa credere pienamente a tutto ciò che dicono, negli ultimi anni in Tibet vi sono state molte difficoltà, e la prosperità della scuola gialla è stata un poco inferiore al passato. Grazie alla protezione del Dharma buddhista da parte del Sacro Sovrano, Ü e Tsang saranno pacificati e tranquilli; da ora la scuola gialla rifiorirà, e si può certamente predire che passerà dal declino alla prosperità. In precedenza ricevemmo

训示及此,益见气数循环,实有至理,臣等曷胜钦服。

istruzioni imperiali su questo punto; ciò mostra ancor più che il ciclo del destino contiene davvero un principio profondo, e noi ministri non possiamo che esserne colmi di reverente ammirazione.

欣忭之至。

Con estrema gioia e gratitudine.

《钦定廓尔喀纪略》 (Compendio imperiale della campagna contro i Gurkha), volume 26, compilato dall’Ufficio delle strategie, Qing

Fotografie storiche

1900-1901

Nel gruppo fotografico «Tibet centrale, 1900-1901» conservato dalla Biblioteca dell’American Geographical Society si trovano due immagini di Tashilhunpo. Il panorama del lato meridionale del monastero, scattato da O. M. Norzunoff, comprende insieme lo dzong di Shigatse, il complesso monastico e il muro per l’esposizione del grande thangka; il retro del tetto dorato dello stupa funerario del quarto Panchen Lama, fotografato da G. Ts. Tsybikoff, conserva invece una veduta ravvicinata dell’edificio dello stupa. Le due fotografie appartennero in origine alla Società geografica imperiale russa; passarono poi all’American Geographical Society e sono oggi digitalizzate dalla Biblioteca dell’Università del Wisconsin-Milwaukee.

Pubblicazione negli anni 1920

La Società fotografica del Grande panorama dell’Asia pubblicò nel quarto fascicolo del Grande panorama dell’Asia, nello speciale «Il paese segreto del Tibet», un panorama di Tashilhunpo. La didascalia originale lo intitolava «Il grande monastero di Zhaxilunbu presso Shigatse, capitale del Tsang», ma non indicava esplicitamente fotografo né anno dello scatto.

1948

Nel 1948 Arthur J. Hopkinson, funzionario politico britannico in Sikkim, scattò una serie di fotografie a Tashilhunpo, oggi incluse in The Tibet Album: British Photography in Central Tibet 1920–1950, catalogato congiuntamente dal British Museum e dal Pitt Rivers Museum. Le due immagini seguenti mostrano rispettivamente il panorama del monastero, della valle e del muro per l’esposizione del grande thangka e l’ingresso della sala principale.