Tempio Faxing

Il tempio Faxing, già chiamato Cilin e Guangde, sorgeva sul monte Cilin, nella contea di Changzi, nello Shanxi. L’iscrizione della pagoda del principe Zheng Hui, i resoconti dei Song e degli Yuan e le monografie locali dei Qing documentano la pagoda delle reliquie, le ricostruzioni del santuario e i cambiamenti di nome. Le fotografie pubblicate nel 1958 e scattate durante l’indagine del 1962 mostrano le pagode, il padiglione Yuanjue, la sua carpenteria e le statue prima del trasferimento.

Periodi
Dinastia Tang
Regioni
Shanxi
Luogo
Contea di Changzi, Changzhi, provincia dello Shanxi
Pagoda di pietra delle reliquie di Faxing, pubblicazione del 1958
Pagoda di pietra delle reliquie di Faxing, pubblicazione del 1958

Introduzione

Secondo la tradizione, già sotto i Wei Settentrionali esisteva un tempio buddhista sul monte Cilin, nella contea di Changzi, nello Shanxi. Chiamato Cilin, fu il predecessore del tempio Faxing. Durante l’era Zhenguan dei Tang, Li Yuanyi, tredicesimo figlio dell’imperatore Gaozu Li Yuan e principe Zheng Hui, governava Luzhou. Fece costruire una pagoda di pietra per custodire le reliquie donate dalla corte e rotoli di scritture. I due muri concentrici di arenaria delimitano un passaggio che consente di girare attorno alla camera centrale. Nel 673, quarto anno di Xianheng, il monaco Hongman, che aveva partecipato ai lavori, temette che «colline e valli cambiassero posto» e fece incidere la storia della costruzione e i nomi e titoli dei dieci figli di Li Yuanyi[1].

Nel 773, ottavo anno di Dali, il devoto buddhista Dong Xixuan e la sua famiglia offrirono una lampada perpetua per venerare il Buddha. Scolpita in pietra grigio-azzurra, la camera della lampada imita un piccolo padiglione ottagonale, con porte e finestre fra le colonne e un piedistallo a forma di loto. La base è decorata con musicisti e animali benauguranti. I nomi dei familiari e la data sono incisi sulle colonnine che separano le nicchie della base[2].

Durante le guerre delle Cinque Dinastie, l’eremita Wang Jingchun lasciò Jinyang per rifugiarsi nel tempio del monte Cilin, dove intendeva concludere i suoi giorni. Il santuario buddhista edificato nel 945, secondo anno di Kaiyun dei Jin Posteriori, precedeva il padiglione Yuanjue, o del Risveglio Perfetto. All’inizio dei Song, il monaco Ninghui riparò il tempio e Wang Jingchun ne scrisse un’iscrizione. Suo figlio Wang Shu nacque sul monte Cilin; entrato al servizio dello Stato, acquistò terreni e li donò ai monaci come proprietà agricola permanente.

Nel 1027, quinto anno di Tiansheng, Wang Shu, governatore di Luzhou, scrisse una poesia del ritorno a casa, ricordando il paesaggio dell’infanzia, i giardini abbandonati e un’iscrizione del tempio con parole mancanti. L’anno seguente il superiore Faxin gli portò un calco dell’iscrizione scritta da Wang Jingchun. Leggendo le parole paterne, Wang Shu ricordò l’educazione ricevuta e il dolore di non poter più prendersi cura del padre: «volerlo mantenere, ma troppo tardi». Nel 1030 scrisse a Faxin di aver chiesto alla corte di concedergli la veste viola[3]. Allegò tre pezze di seta viola e il documento imperiale, in memoria del padre e del paese natale.

Nel 1079, secondo anno di Yuanfeng, il superiore Shaorong fece erigere una stele con la poesia del ritorno di Wang Shu, incisa da Li Yan di Gaoping. Il santuario dei Jin Posteriori aveva ormai più di centotrent’anni: i muri erano danneggiati e i travetti inclinati. Shaorong raccolse offerte, riunì operai e sostituì l’edificio con un nuovo santuario di tre campate, circondato da gallerie, con colonne e porte di pietra. A lavori ultimati chiese un resoconto a Wang Yirou, figlio di Wang Shu, allora accademico del Padiglione Longtu e responsabile degli affari del Ministero del Personale[4]. Il nonno aveva soggiornato nel tempio e il padre vi era nato: la lettera fece piangere Wang Yirou. Nel 1081 narrò la costruzione. Shaorong guidava i monaci nelle recitazioni e nelle offerte d’incenso mattina e sera; Wang Yirou sperava che ascoltare le scritture e vedere le immagini distogliesse i visitatori da contese e inganni.

Nel 1111, primo anno di Zhenghe, lo scultore Feng Zongben realizzò le immagini del santuario, dipinte da Chen Daorong e Lü Rong. I dodici bodhisattva del Risveglio Perfetto appartengono a questo insieme.

Nel XIII secolo, guerre e carestie fra Zezhou e Luzhou costrinsero il superiore Tanke a partire in cerca di sostentamento. Tornò sul monte Cilin soltanto dieci anni dopo. Il tempio era abbandonato e in rovina; insieme a Tanxing e ad altri monaci eliminò rovi ed erbacce, riparò gli edifici marci o inclinati e le coperture che perdevano, pulì statue e dipinti e restaurò i muri di cinta. La coltivazione sosteneva le spese monastiche. Nel 1273, decimo anno di Zhiyuan, Tanke, quasi ottantenne, chiese al letterato di Changzi Song Dao di raccontare la storia e il restauro del tempio. Incise nella pietra, queste vicende avrebbero dovuto tramandarsi come una «tradizione imperitura del monastero». Tanke conosceva tre generazioni della famiglia Song; Song Dao lo conosceva dall’infanzia e accettò, ma mise in dubbio il desiderio di permanenza: se le scritture buddhiste insegnavano che il mondo è illusione e tutto nasce e scompare, come poteva una stele durare per sempre? Tanke gli chiese di accantonare per il momento la discussione e insistette: «Il resoconto deve essere scritto». Song Dao incluse nel testo anche questo dialogo.

Nel 1519, quattordicesimo anno di Zhengde, furono restaurate le statue del santuario principale. Su un listello di sostegno dentro il torace di un guardiano vajra furono scritte le formule «Quattordicesimo anno di Zhengde dei grandi Ming» e «Restauro di un insieme di statue buddhiste del santuario principale del tempio Faxing sul monte Cilin», con l’elenco di cinque generazioni di maestri e discepoli monastici e i nomi di pittori e scultori[5].

Tra i Qing e la Repubblica fu modificato l’esterno del padiglione Yuanjue: furono rimossi i complessi di mensole sotto le gronde e le gallerie perimetrali, e il tetto a padiglione con frontoni fu trasformato in uno a due falde sporgenti dai timpani. La carpenteria interna dei Song rimase invece conservata[6].

Dagli anni Settanta del Novecento, i vuoti lasciati dall’estrazione del carbone causarono cedimenti del sito sul monte Cilin, fessure nei muri e deformazioni della struttura. Per salvare edifici e statue, le autorità del patrimonio dello Shanxi decisero di trasferire l’intero tempio sul monte Cuiyun. Il cantiere iniziò nella primavera del 1984 e il trasferimento principale si concluse nell’autunno del 1996. Il padiglione Yuanjue conservò la struttura principale dei Song. L’Istituto per la Conservazione dell’Architettura Antica dello Shanxi ricostruì ipoteticamente le gronde sulla base degli elementi Song del padiglione, del Trattato delle norme costruttive e di edifici locali comparabili della stessa epoca. Nel santuario trasferito, Shakyamuni occupa il fronte dell’altare, affiancato da discepoli, bodhisattva e divinità protettrici; Avalokiteshvara è sul retro e i dodici bodhisattva del Risveglio Perfetto circondano l’insieme.

Documenti storici

《Iscrizione della pagoda di pietra del principe Zheng Hui》

大唐故赠司徒、荆州大都督、兖、安二州都督、郑、绛、潞三州剌史、上柱国郑惠王石记:

Iscrizione di pietra del defunto principe Zheng Hui dei grandi Tang, onorato postumo come ministro degli Affari civili, grande comandante di Jingzhou, comandante di Yanzhou e Anzhou, governatore di Zhengzhou, Jiangzhou e Luzhou, e supremo pilastro dello Stato.

王讳字,陇西狄道人也。曾祖太祖景皇帝,祖元皇帝,父高祖太武皇帝,王即太武皇帝之第拾叁子,往任潞州日,于此山奉为先圣敬造石舍利塔壹所。下井有敕赐舍利骨终漆粒,造藏经三千卷。观夫大造远契,洪猷永贞,庶绩咸熙,彝伦式叙,莫不分茅土,建诸侯,延帝子于维藩,降天孙于伯牧者矣。伏惟大王通源圣泽,宠位皇华,松姿孤坚,玉气柔润,镇静方岳,声政洽闻,都督荆安,惟德是顺。出守绛、潞,非贤勿居,即何暮海沂之谣,不足俦其匹也。而乃洗心觉路,虔诚妙门,慈林山中,雕砻宝塔,智乘寺所,装饰真容,藻绘具周,庆赞将毕。洪满亲承教旨,躬奉绘言,以拙补勤,猥当检校。恐河海倾竭,陵谷变移,谨件先皇子孙,勒诸贞石。

Il principe, il cui nome personale non è riportato qui, era originario di Didao nel Longxi. Il bisnonno era Taizu, imperatore Jing; il nonno, l’imperatore Yuan; il padre, Gaozu, imperatore Taiwu, di cui era il tredicesimo figlio. Quando governava Luzhou, fece erigere su questa montagna una pagoda di pietra delle reliquie in onore dei sovrani antenati. Nel pozzo inferiore furono deposte le reliquie concesse per decreto [quantità oscura nella trascrizione], e furono raccolti tremila rotoli di scritture. L’immenso ordine dell’impero corrispondeva a disegni lontani e duraturi; prosperavano le imprese e si ordinavano i rapporti umani. Si distribuivano feudi e si istituivano signori, destinando figli imperiali alla difesa delle frontiere e discendenti al governo delle regioni. Il grande principe proveniva dalla fonte sacra e splendeva del favore imperiale: saldo come il pino e mite come la giada, pacificava la regione e il suo buon governo era noto. A Jingzhou e Anzhou seguiva la virtù; governò Jiangzhou e Luzhou, cariche riservate ai capaci, e nemmeno i canti che lodavano gli antichi buoni governanti lo eguagliavano. Purificò il cuore sulla via del Risveglio e si dedicò alla porta meravigliosa. Sul monte Cilin fece scolpire la preziosa pagoda; nel tempio Zhicheng fece adornare le sacre immagini. I dipinti erano compiuti e la consacrazione vicina. Hongman ricevette personalmente le istruzioni e, compensando l’inettitudine con la diligenza, fu incaricato della supervisione. Temendo che fiumi e mari si prosciugassero e colline e valli mutassero, elencò i discendenti dell’imperatore defunto e li incise su pietra durevole.

嗣郑王郢州刺史璥,第二王子吕国公琛,第三王子乐平公圭,第四王子尚庸公琰,第五王子乐陵公囗,第六王子武安公琨,第七王子南海公璇,第八王子安德公琳,第九王子新平公璲,第十王子邵陵公珩,

Jing, principe ereditario di Zheng e governatore di Yingzhou; secondo figlio, Chen, duca di Lü; terzo, Gui, duca di Leping; quarto, Yan, duca di Shangyong; quinto, duca di Leling, [nome mancante]; sesto, Kun, duca di Wu’an; settimo, Xuan, duca di Nanhai; ottavo, Lin, duca di Ande; nono, Sui, duca di Xinping; decimo, Heng, duca di Shaoling.

咸亨四年十月八日,检校功德僧洪满建。

Eretta l’ottavo giorno del decimo mese del quarto anno di Xianheng da Hongman, monaco supervisore delle opere meritorie.

右郑惠王石塔记释洪满以王曾任潞州,为造石舍利塔一所,而自为之记。郑王元懿,新旧唐书有传。初授兖州刺史,在贞观七年,次历郑、潞二州剌史,在贞观十年。最后之绛州剌史,在总章中,而不见有安州刺史之官,则传略也。时称小郑王,亦曰郑惠王,以别于郑王亮云。元懿十子世系表吕国公下脱琛字,又脱第六王子武安公琨一人,新平郡公璲作遂,则史之误。而此记第五王子乐陵公下脱一字,据表则球字也。是传与表未尝不可互补矣。

L’iscrizione precedente, redatta dal monaco Hongman, riguarda una pagoda di pietra delle reliquie legata al principe di Zheng, già governatore di Luzhou. Yuanyi, principe di Zheng, ha una biografia nei Libri Antico e Nuovo dei Tang. Fu nominato governatore di Yanzhou nel settimo anno di Zhenguan, poi di Zhengzhou e Luzhou nel decimo. L’ultimo incarico a Jiangzhou appartiene a Zongzhang; l’assenza dell’incarico ad Anzhou indica una biografia abbreviata. Era chiamato piccolo principe di Zheng o principe Zheng Hui per distinguerlo da Liang, principe di Zheng. Nella genealogia dei suoi dieci figli manca il nome Chen dopo il titolo del duca di Lü ed è omesso il sesto figlio Kun, duca di Wu’an; il nome del duca di Xinping è scritto 遂 anziché 璲: errori della storia. In questa iscrizione manca un carattere dopo il titolo del quinto figlio, duca di Leling; la genealogia dà Qiu. Biografia, genealogia e iscrizione possono dunque integrarsi.

《山右石刻丛编》 (Raccolta delle iscrizioni su pietra dello Shanxi), volume 4, «Iscrizione della pagoda di pietra del principe Zheng Hui», Hu Pinzhi, dinastia Qing

《Tempio Faxing》

法兴寺旧名慈林寺,在县东南三十里,则慈林山之佛院也。魏神鼎元年建。唐郑惠王元懿为潞州刺史时,建石塔,藏舍利二十一粒,及藏经千卷,释洪满为撰碑。至宋元丰四年重修,王益柔为之记。

Il tempio Faxing, già Cilin, si trova trenta li a sud-est del capoluogo: è il monastero del monte Cilin. Fu costruito nel primo anno di Shending dei Wei. Li Yuanyi, principe Zheng Hui dei Tang, costruì una pagoda di pietra mentre governava Luzhou, per custodire ventuno reliquie e mille rotoli di scritture; il monaco Hongman ne redasse l’iscrizione. Fu restaurato nel quarto anno di Yuanfeng dei Song e Wang Yirou ne scrisse il resoconto.

《长子县志》 (Monografia della contea di Changzi), volume 13, «Tempio Faxing», compilazione di Liu Yue, dinastia Qing

《Resoconto del restauro della sala dei monaci del tempio Faxing sul monte Cilin》

一林山法兴寺重修僧堂记并序,僧惠陌述,并书。

Resoconto e prefazione del restauro della sala dei monaci del tempio Faxing del monte Yilin [lettura del testo tramandato], composti e calligrafati dal monaco Huimo [nome così trascritto].

粤维天元地像,圣之阶也。上栋下宇,道之基也,故能立。三朝于妙躅,显无事以崇贞。既而教拯编言,故得僧严丽境者,岂非福圣乎?邦有此寺者,故唐郑惠王之所再□也。王乃亲临福景,仰奉徽交,安塔藏贞,广崇佛事,洗尘边于定水,长解脱于慈林1此因历星华,圣摽遐泯。今乃厥有当寺山主僧所谓净持惑律,寒洁冰霜,夙蕴香风,□□筠竹。群方仰侍,遐迩潜皈,结乡党之缘,备云堂之址。并乃星楣映像,月拱吞鲸,玉梵凝烟,琼檐夺暑。即于咸平二年九月二十八日,崇斋庆赞毕。都维那邑众郭赟等,是曰恭心息虑,仰志口瘦,俯信容颜,潜资圣影。所冀国圆弥茂,府郡昭舒。圣日同佛高悬,皇风与慧风永扇。

Il principio del cielo e le forme della terra aprono la via ai saggi; travi e coperture sono la base della Via e ne consentono la permanenza. [Passo oscuro] le tre udienze seguono tracce meravigliose e onorano la rettitudine senza agire. L’insegnamento salva con le parole: non è una benedizione sacra che i monaci abbiano un luogo solenne e bello? Questo tempio della regione è quello che il defunto principe Zheng Hui dei Tang nuovamente [carattere mancante]. Visitò di persona il luogo benedetto, venerò [espressione oscura], installò una pagoda per custodire il sacro e accrebbe le opere buddhiste; lavò la polvere nell’acqua della concentrazione e favorì la liberazione nella foresta della compassione. [Qui la trascrizione riporta «1».] Gli anni passarono e le antiche tracce si dissolsero. Il superiore attuale osservava puramente i precetti [lettura incerta], limpido come ghiaccio e brina; custodiva da tempo il profumo della virtù, [due caratteri mancanti] come il bambù. Da vicino e da lontano venivano ad affidarsi a lui. Strinse legami con i paesani e predispose il terreno della sala monastica. Architravi stellati e archi lunari [immagine oscura], canti puri fra il fumo e preziose gronde che respingono il caldo: digiuni e consacrazione terminarono il ventottesimo giorno del nono mese del secondo anno di Xianping. Guo Yun e gli altri responsabili laici, con cuore rispettoso e mente quieta, [parole oscure] volgevano la fiducia al sacro. Auspicavano prosperità del paese e serenità delle prefetture: che il sole del sovrano splenda alto come il Buddha e che il vento imperiale e quello della sapienza soffino per sempre.

乃述词曰:道广灵踪,凝用理性。寒谷生风,云堂集圣。身润慈舟,心悬净镜。厥搆殊因,位摽明证。开慈上善,利乐全身。口崇云室显,是为泄。悟帛无坚,观缘绝尘。陵谷迁变,刊名常真。

Così recitano i versi: La Via estende le tracce spirituali; il suo uso si concentra nella natura razionale. Il vento nasce nelle valli fredde; la sala monastica raccoglie i santi. Il corpo beneficia della barca compassionevole; il cuore sospende uno specchio puro. La costruzione deriva da una causa singolare; la posizione mostra una prova luminosa. Aprire la compassione e il bene supremo porta gioia a tutto il corpo. [Passo oscuro sulla sala monastica.] Comprendere [lettura incerta] senza fermezza, contemplare le condizioni e lasciare la polvere. Colline e valli cambiano; il nome inciso resta vero.

都维那邑人郭赟、花进、宋赟、郭琛、宋贞、宋澄、尚座僧善兴、绍讷院主僧法郎,山主僧崇达。

Responsabili laici locali: Guo Yun, Hua Jin, Song Yun, Guo Chen, Song Zhen e Song Cheng; monaco anziano Shanxing; monaco Falang, superiore dell’istituzione Shaone; monaco Chongda, superiore della montagna.

大宋咸平二年,岁次己亥九月庚辰朔二十八日丁未。

Secondo anno di Xianping dei grandi Song, anno jihai: ventottesimo giorno, dingwei, del nono mese, iniziato in gengchen.

《长子县志》 (Monografia della contea di Changzi), volume 7, «Resoconto del restauro della sala dei monaci del tempio Faxing sul monte Cilin», monaco Huiyong, secondo anno di Xianping dei Song; compilazione di Yu Qian, dinastia Qing

《Resoconto del santuario dei saggi del tempio del monte Cilin, Changzi, Luzhou》

长子治境,地势夷衍,南有慈林,实襟冯之镇,与紫云山连麓对峙,归然在乎其右。周览形势,不甚壮观,粗有可探。孤峰峭拔,林壑邃幽,其踞地掘起,则骧首偃蹇,其分势掩抱,则交臂拱揖。樵竖纪其胜槩。麻衣目为福地,秀气所钟,挺生贤哲。

Il territorio di Changzi è piano ed esteso. A sud Cilin protegge i suoi accessi, di fronte al monte Ziyun, con cui condivide le pendici, ergendosi alla sua destra. L’insieme non è particolarmente grandioso, ma merita di essere esplorato. Il picco solitario è ripido, i boschi e i burroni profondi. La montagna emerge come una testa fieramente levata; i suoi declivi si abbracciano come braccia congiunte nel saluto. I boscaioli ne conoscono le bellezze. Mayi la chiamava terra benedetta, dove si concentra un’energia feconda che fa nascere saggi.

有宋名臣,曰文康公,实生其问。自公童稚时,秀颖不凡,及长,文章深醇,蔚为儒宗。践更胙什,及登台辅,佐佑仁宗,勋在王室。㛎公之父,来自晋阳,五季兵乱,卜幽避地,遂隐居山寺,为终焉之计。逮文康衣锦,追念遗迹,忾然兴怀,买地施僧,永充常业,恋恋于□梓之情。自天圣二年迄今凡一百余年。

Un celebre ministro dei Song, il duca Wenkang, nacque qui. Fin da bambino aveva un’intelligenza straordinaria; da adulto, la sua prosa profonda ne fece un maestro dei letterati. Ricoprì incarichi successivi [espressione tramandata incerta] e arrivò al governo centrale, aiutò Renzong e servì la dinastia. Il padre veniva da Jinyang; durante le guerre delle Cinque Dinastie scelse un rifugio appartato e si ritirò nel tempio per finirvi i giorni. Quando Wenkang tornò con gli onori, le antiche tracce lo commossero. Comprò terre e le donò ai monaci come proprietà permanente, legato al ricordo del paese [carattere mancante]. Dal secondo anno di Tiansheng sono trascorsi più di cento anni.

寺僧耕植自养,可度岁脑口饱口口私自念言:我大雄世尊,尚有乞食之劳。今我比丘食指稍众,所仰哺者,岁有仓箱之望。此大檀越所赐,其利无穷。相与讽呗作礼,荐以冥福。

I monaci coltivano per nutrirsi e passare l’anno [diversi caratteri oscuri o mancanti]. Pensano: «Persino il nostro Grande Eroe, l’Onorato dal Mondo, dovette mendicare cibo. Ora siamo più monaci, ma possiamo sperare ogni anno in granai pieni. Il dono di questo grande benefattore reca vantaggi senza fine». Insieme cantano, rendono omaggio e gli dedicano benedizioni nell’aldilà.

旧有祠堂,绘像王氏,自隐士而下至不疑,凡五人。隐士讳景纯,字太朴,赠太子太师,文康公名犯庙讳,字晦叔。长士讳𪾊恭,官至司农少卿,赠特进。次子讳益柔,官至龙图阁直学士。特进子讳慎言,字不疑,官至中散大夫,居洛社,为九老。又有孙尚书冲升伯,及其孙永曼叔,亦居其巾。本阳翟人,俱以文章擅名。初升伯为本路漕使,继守是邦,以谓慈林山地产巨贤,博节来游,赋诗作记,称述凤美。曼叔帅并门,亲题榜额,屡贻竿牍,严护仪像。

Un antico santuario conserva i ritratti di cinque Wang, dall’eremita fino a Buyi. L’eremita era Jingchun, nome di cortesia Taipu, onorato postumo come gran precettore del principe ereditario. Il nome personale di Wenkang è tabù perché coincide con un nome imperiale; il nome di cortesia è Huishu. Il figlio maggiore, [carattere incerto] Gong, divenne viceministro dell’Agricoltura e ricevette postumo il rango Tejin; il secondo, Yirou, divenne accademico del Padiglione Longtu. Il figlio del titolare del rango Tejin, Shenyan, nome di cortesia Buyi, divenne grande ufficiale Zhongsan; viveva nella società di Luo ed era fra i nove anziani. Vi figurano anche il ministro Sun Chong, nome di cortesia Shengbo, e il nipote Sun Yong, nome di cortesia Manshu. Originari di Yangdi, entrambi erano famosi per gli scritti. Shengbo, prima commissario ai trasporti della regione e poi governatore qui, riteneva che Cilin avesse generato un grande saggio; nelle sue visite [espressione oscura] compose poesie e resoconti per lodarne la bellezza. Manshu, comandante a Bingzhou, scrisse di persona l’insegna, inviò spesso lettere e protesse con cura le immagini.

客有居士,面山而居,慕林泉之乐,因以为号。逍遥神刹,徘徊祠宇。主僧告居士曰:某甲自幼出家,受檀越供养,为粥饭僧,德公之赐,铭感于心,惧有遗忘,或书题漫灭,来者不知。愿居士记其本未,刻之坚珉,以告夫后之人,以祢子之下,忘本也。

Un laico abitava di fronte alla montagna; amando boschi e sorgenti, ne aveva ricavato il soprannome. Passeggiava nel monastero e nel santuario. Il superiore gli disse: «Entrai nell’ordine da bambino e vivo delle offerte dei benefattori. Porto nel cuore la gratitudine per questo signore, ma temo l’oblio: se le iscrizioni si cancellano, chi verrà non saprà più. Scriva l’origine e lo sviluppo delle vicende, le faccia incidere su pietra durevole per informare le generazioni future e impedire che dimentichino le radici [fine della frase alterata]».

居士曰:汝谈空之流乎?有形者终坏,有象者终灭。祠有象也,祠存则思其人,既隳则已。石有形也,石存则规其石,既勒则已。惟有德者感八也深,而其传无所终穷,又奚待于鄙文哉?虽然,无字碑寓意于无书,或谓无字安用碑,亦太高之论。夫有有则有无无有。则亦无无。有之则其利而无之亦其用石者,其有也。记以文者,盖托其所无耳。惠人之恩德,因垂不朽,又其所托耳。佛子知恩,以记报恩,口口情之所喜也,遂因以书。藤林居士张口记。

Il laico rispose: «Non appartenete a chi insegna la vacuità? Ogni forma si deteriora, ogni immagine scompare. Finché santuario e ritratti sussistono, si pensa alle persone; distrutti, ciò finisce. La pietra ha forma: finché dura, la si contempla [seguito incerto]. Solo la virtù commuove profondamente e si trasmette senza fine: perché attendere il mio umile testo? Tuttavia, la stele senza caratteri comunica attraverso l’assenza di scrittura; dire che non serve sarebbe una teoria troppo elevata. Esistenza e non esistenza [sequenza testuale alterata] hanno ciascuna la propria utilità: la pietra è ciò che esiste, e il testo le affida ciò che non ha forma. La bontà del benefattore può così essere affidata a un supporto e restare imperitura. I figli del Buddha riconoscono i benefici e li ricambiano con un resoconto; [due caratteri mancanti] questo rallegra il cuore». Perciò scrisse il testo. Resoconto di Zhang [carattere mancante], laico di Tenglin.

《长子县志》 (Monografia della contea di Changzi), volume 7, «Resoconto del santuario dei saggi del tempio del monte Cilin, Changzi, Luzhou», compilazione di Yu Qian, dinastia Qing

《Resoconto del nuovo santuario buddhista del tempio Faxing》

潞郡上与天党,号天下之脊,而慈林挟右壶口,居太行之肩,陟其峻绝莽苍杳霭之间,可以南望山川,北顾汾、浍。其崇山峻岭,穹谷大畎,草木茂密,云霞万状,轩豁叫窱,气象熊熊,乃一山之秘奥,而天下之形胜也。佛寺经始于后魏之神鼎,易新于唐之咸亨,厥后或兴,或废或葺,浸以颓陀。逮皇朝建隆之初,有僧曰凝诲,缔搆复完,家,太师令君尝为之碑镕。天圣中,释法信与麻衣从深又辟其基,敞三门于其前,给事中孙公冲刻其辞于石。今继主其事者曰绍荣,以佛殿始作于晋开运二年,距今一百三十余载,垣穿城夷,榱桷倾北,于是募檀施,鸠力役,发于至诚,心身信向,崇坛广宇,撤旧谋新,经之营之,成于不日。

Luzhou e Shangdang [ordine dei caratteri alterato nella trascrizione] sono chiamati la spina dorsale del mondo. Cilin costeggia Hukou alla sua destra e siede sulla spalla del Taihang. Dalle sue pendici scoscese, fra vegetazione e nebbia, si guardano a sud monti e fiumi e a nord il Fen e il Hui. Alte creste, valli profonde, vegetazione folta, nuvole di mille forme, spazi aperti e recessi segreti danno alla montagna maestosità: mistero di un monte e posizione eminente del mondo. Il tempio fu fondato sotto Shending dei Wei Posteriori e rinnovato sotto Xianheng dei Tang; poi prosperò, decadde o fu riparato, deteriorandosi gradualmente. All’inizio di Jianlong della nostra dinastia, il monaco Ninghui lo restaurò; mio nonno, onorato come gran precettore, gli dedicò un’iscrizione [testo alterato]. Sotto Tiansheng, il monaco Faxin e Mayi Congshen ampliarono il terreno e aprirono una triplice porta davanti al tempio; Sun Chong, segretario imperiale, fece incidere il suo racconto. Il superiore attuale Shaorong vide che il santuario, costruito nel secondo anno di Kaiyun dei Jin, aveva oltre centotrent’anni: muri perforati e abbattuti, travetti inclinati. Con sincera fede raccolse offerte e operai, ampliò altare ed edificio, demolì il vecchio e costruì il nuovo; pianificando e lavorando, finì in breve tempo.

其为殿三楹,周以廓腰,袭珉以为柱,伐石以为扉,高广壮严,可以为他屋冠。备像设之庄严,穷绘景之精妙。率其徒朝夕焚香赏呗,发其书而诵习之,使来者闻声而悟,睹相而信,革斗怒鄙悖之心,而向于和顺,消欺诞险害之虑而趋于夷易。外则渐摩于上之仁义教化,而恐畏于礼法刑典,俾之暗然日迁善远罪,论有厚元元之性,辅宴宴之化。由是而言,则兴废系乎其时,而得失存乎其人矣。荣师生而朴愿,幼袭佛服,其见闻董修,未始不仿依于其教,游泳于其业,顾世俗贪冒没溺者,宜不一动其心。且其诚悫得乡闾欣慕,以能就其所愿,则其精进智识,可以副予向所陈为不疑矣。殿既成,使以书来请记。予以大父尝所游息,先子诞育之地也,阅其书,不知涕泗之横集,自托不腐,实素愿焉。

Il santuario ha tre campate e una galleria intorno; le pietre sono lavorate per colonne e porte. Alto, vasto e solenne, domina gli altri edifici. Le immagini sono maestose e i dipinti raffinatissimi. Il superiore guida i discepoli a bruciare incenso e cantare mattina e sera e ad aprire le scritture per recitarle e studiarle. Che i visitatori comprendano ascoltando e credano guardando; che abbandonino contese, ira e rozzezza per l’armonia, e inganni e pensieri pericolosi per la semplicità. All’esterno, l’educazione del sovrano all’umanità e alla giustizia e il rispetto di riti, leggi e pene dovrebbero condurli silenziosamente, ogni giorno, al bene e lontano dai delitti, rafforzando il popolo e sostenendo una trasformazione pacifica [alcune espressioni tramandate sono incerte]. Prosperità e rovina dipendono dunque dal tempo, ma successo e fallimento dagli uomini. Il maestro Rong, semplice e sincero dalla nascita, porta la veste dall’infanzia: la sua condotta e il suo studio seguono sempre l’insegnamento. Chi è sommerso dall’avidità mondana dovrebbe esserne toccato. La sincerità gli ha guadagnato l’affetto dei paesani e consentito di realizzare il desiderio; il suo zelo e discernimento possono certamente rispondere a ciò che ho esposto. Finito il santuario, mi mandò una lettera chiedendo un resoconto. Mio nonno vi soggiornava e mio padre vi nacque: leggendola, mi trovai in lacrime. Affidare le mie parole a qualcosa d’incorruttibile era da tempo il mio desiderio.

于为之记。元丰四年正月五日。

Perciò ho scritto questo resoconto. Quinto giorno del primo mese del quarto anno di Yuanfeng.

《长子县志》 (Monografia della contea di Changzi), volume 17, «Resoconto del nuovo santuario buddhista del tempio Faxing», Wang Yirou, quarto anno di Yuanfeng dei Song; compilazione di Liu Yue, dinastia Qing

《Resoconto del tempio Faxing di Changzi, Luzhou》

法兴寺碑。

Stele del tempio Faxing.

至元十年宋道撰,今在长子县慈林山。

Scritta da Song Dao nel decimo anno di Zhiyuan; oggi è sul monte Cilin, contea di Changzi.

谨案:宋道,长子人,元史有传。所箸秬山集十卷,今不传。碑称道七岁侍先大父上马武京,迁洛西,去国五十年近,始能归葬大父于先茔。又称其祖兵部公拄笏轩留题,今犹未沬。本传道金兵部员外郎元吉之孙,年十七,避地襄阳云云。据金史:兴定四年庚辰,上党公张开壁马武寨。由庚辰至是年甲戌,凡五十五年,是其避地即在兴定时。自述年七岁,史言十七,似史有误。至所言元吉拄笏轩留题诗已不传,当是书之寺壁者,故云未沬,非有石刻也。

Nota: Song Dao, di Changzi, ha una biografia nella Storia degli Yuan. La sua Raccolta del monte Ju, in dieci volumi, è perduta. La stele dice che a sette anni seguì il nonno a Mawu [il testo contiene jing] e poi a ovest di Luo; dopo cinquant’anni lontano dal paese poté finalmente riportare il nonno nel sepolcro ancestrale. Dice inoltre che le parole lasciate dal nonno, funzionario del Ministero della Guerra, nel padiglione Zhuhu non erano ancora cancellate. La biografia lo presenta come nipote di Yuanji, segretario aggiunto al Ministero della Guerra dei Jin, e lo dice rifugiato a Xiangyang a diciassette anni. Secondo la Storia dei Jin, Zhang Kai, duca di Shangdang, fortificò Mawu in gengchen, quarto anno di Xingding. Da gengchen a quell’anno jiaxu passarono cinquantacinque anni: la fuga risaliva dunque a Xingding. Lui dice sette anni, la storia diciassette: sembra un errore storico. La poesia di Yuanji a Zhuhu non è più tramandata; doveva essere scritta su un muro del tempio, da cui «non ancora cancellata», e non incisa su pietra.

《山右金石记》 (Documenti epigrafici dello Shanxi), libro 8, «Stele del tempio Faxing», Wang Xuan, edizione di Zhang Xu, dinastia Qing

长子县东南一舍而远,有山曰慈林,不峻不卑,石涧愁洌,东峰拔萃,岗阜拱揖,绝壁西断,平原下开,掖峰据璧,是为法兴寺。长松古柏,植列森严,棫朴榛灌,绵络弥望。若夫阳舒阴惨之交,云霞烟霭之变,光风霁月,雨昏雪缟之际,千状万态,不可胜言。故贵游才士,登临舒眺,赋诗称道者颇多。八百余年,恒为潞州名刹。今山主大比邱昙珂,高平宿儒仇文昌之子,净性不昧,潜心义天,遂为唯识论。屿公之高弟,讲圆觉修多罗了义,得圭峰言外意,读书能诗,喜与士大夫游。一日,来谓仆日:此寺肇寝艺文,迹于元魏神鼎元年,历齐、周、隋,钟鱼不废。唐咸亨四年,高祖第十三子郑惠王元懿为潞州剌史,于寺中造石塔,藏所赐佛舍利三七粒,及写大藏经为卷者三千,以报罔极之恩。

A più di una tappa a sud-est di Changzi sorge una montagna chiamata Cilin, né molto alta né molto bassa. I burroni di pietra sono freddi e limpidi [lettura incerta], il picco orientale eccelle, le colline si salutano, le pareti si interrompono a ovest e la pianura si apre sotto. Sul fianco del picco, contro la parete, sorge Faxing. Antichi pini e cipressi si allineano solenni; querce, noccioli e arbusti si estendono a perdita d’occhio. Il passaggio fra luce e ombra, i cambiamenti di nubi e foschie, vento mite e luna serena, pioggia scura e neve bianca offrono mille aspetti indescrivibili. Molti visitatori illustri e letterati sono saliti ad ammirarli e li hanno celebrati in poesia. Da più di ottocento anni è un celebre monastero di Luzhou. Il superiore attuale, il grande bhikshu Tanke, figlio del vecchio letterato Qiu Wenchang di Gaoping, ha natura pura e si dedica alla dottrina. Eccellente discepolo del maestro [nome di lettura incerta] nel Trattato della sola coscienza, insegna il senso definitivo del Sutra del Risveglio Perfetto, coglie ciò che Guifeng lasciò implicito, legge e scrive poesie e ama frequentare i letterati. Un giorno mi disse: «La fondazione di questo tempio [espressione oscura] risale al primo anno di Shending dei Wei. Sotto Qi, Zhou e Sui, campane e pesci di legno non cessarono. Nel quarto anno di Xianheng dei Tang, Li Yuanyi, principe Zheng Hui, tredicesimo figlio di Gaozu e governatore di Luzhou, vi costruì una pagoda di pietra. Vi depose le ventuno reliquie donate dalla corte e tremila rotoli copiati del canone, per ricambiare una bontà senza limiti».

金界光华,自此尤盛。上元元年,改广德。五代麻衣道者特建三门。宋治平中,改法兴。祥符中,高士王景纯隐居此山,与晦禅师为莲社友,其子文康公曙。佐仁宗,号贤相,奕叶贵显,各绝名衔。若其璇题之更革,法筵之隆替,住持师资之源委,则具载于历代之碑。国朝岁壬午,泽、潞兵荒,予就食东土,十载方归,山川如昔,人物萧条。礼窣堵之神奇,瞻招提之芜圯,慨叹既为佛子,当报佛恩,遂率首座昙兴等,刜荆棘,燹草莱,枝易朽欹,补幂罅漏,汛拂绘塑,缮完阐垣,晨香夕灯,以赞皇图,寒耕热耘,以足常住。众心协敬,克保前修。今年将八十,可谓老矣。恒虑化理密移,功缘难毕,为没齿恨。君家三世,予皆识之,令祖兵部公拄笏轩留题,今犹未沬,是故欲得君文,勒诸贞石,为山门不朽之传。

«Da allora questo recinto sacro risplendette ancor più. Nel primo anno di Shangyuan fu chiamato Guangde; durante le Cinque Dinastie il religioso Mayi costruì appositamente la triplice porta. Sotto Zhiping dei Song divenne Faxing. Sotto Xiangfu il saggio Wang Jingchun si ritirò qui e fu compagno del maestro chan Hui nella Società del Loto. Suo figlio Wang Shu, duca Wenkang, aiutò Renzong e fu conosciuto come buon cancelliere; i discendenti raggiunsero alte cariche, ciascuno con i suoi titoli. Cambiamenti delle insegne, prosperità e declino del culto, successioni dei superiori e dei maestri sono registrati nelle stele delle diverse epoche. Nell’anno renwu della nostra dinastia, guerre e fame colpirono Zezhou e Luzhou; cercai sostentamento a est e tornai solo dieci anni dopo. I monti erano immutati, ma la popolazione era impoverita e rarefatta. Venerando la meravigliosa pagoda e vedendo il monastero in rovina e invaso dalla vegetazione, pensai che, figlio del Buddha, dovevo ricambiarne i benefici. Con il monaco anziano Tanxing e gli altri tagliai rovi, bruciai erbacce, sostituii legni marci e inclinati, chiusi le perdite, pulii dipinti e statue, riparai i muri. Incenso mattutino e lampade serali onoravano l’impero; aratura nel freddo e sarchiatura nel caldo sostenevano il monastero. Concordi nel rispetto, abbiamo preservato le opere precedenti. Quest’anno mi avvicino agli ottanta: sono vecchio. Temo che la vita muti impercettibilmente e che le mie opere restino incompiute, rimpianto fino alla morte. Conosco tre generazioni della vostra famiglia; le parole di vostro nonno del Ministero della Guerra, lasciate a Zhuhu, non sono ancora cancellate. Desidero dunque il vostro testo, inciso su pietra durevole, come tradizione imperitura del monastero».

仆曰:道七岁侍先大父上马武京,迁洛西,丁壬辰乱,登女凡,历嵩、少,涉丹、浙,渡汉沔,寓武当,抵南郡。间关险阻,百死一生。去国五十年,近,始能归葬大父于先茔,抚高祖手植庭槐,与邑中父老子弟相劳问,悲感交集。若其识不肖于童稚,令艺文之间,能道吾家尊显行辈及姻亲之氏族者,惟珂公及邑令张君逸卿在焉。道虽孤陋不文,亦安敢拒命?然尝闻佛经云:幻灭灭尽,非患不灭。又云:变者变,不变者不变。师何虑齿发之衰乎?栽松道者身先老,放下锄头好再来。古德如斯,师行若是,又何虑功缘之难毕乎?三千大千世界,犹如空花,乱起乱灭,而乃琢磨再石,镌刻空文,欲以为山门不朽之传,无乃近于妄乎?呵公曰:兹事且置无论,记不可不作也。满日,谓已童矣,而其刻之。

Risposi: «A sette anni accompagnai il nonno a Mawu [lettura jing nel testo] e poi a ovest di Luo. Durante i disordini di renchen salii a [toponimo oscuro], attraversai Song e Shao, Dan e Zhe, passai lo Han e il Mian, abitai a Wudang e raggiunsi Nan. Fra ostacoli e pericoli scampai per poco a cento morti. Dopo cinquant’anni lontano dal paese, solo di recente ho potuto riportare il nonno nel sepolcro ancestrale. Toccando la sofora piantata dal trisavolo e scambiando notizie con anziani e giovani del distretto, ero pieno di tristezza e commozione. Solo il maestro Ke e il magistrato Zhang Yiqing mi conoscono dall’infanzia e possono enumerare le generazioni illustri della famiglia e i clan dei parenti acquisiti [passo parzialmente alterato]. Pur isolato e poco istruito, come potrei rifiutare? Ho però udito nelle scritture: “Quando l’illusione si estingue del tutto, ciò che non è illusione non si estingue” [lettura tramandata incerta], e: “Ciò che cambia cambia; ciò che non cambia non cambia”. Perché temete il declino di denti e capelli? Il religioso che pianta pini invecchia prima di loro: posi la zappa e ritorni. Così facevano gli antichi virtuosi; così voi. Perché temere opere incompiute? I tremila grandi migliaia di mondi sono come fiori nel vuoto, sorgono e scompaiono. Levigare una pietra [lettura incerta], incidervi parole vuote e volerne fare la tradizione imperitura del monastero non rasenta forse l’illusione?». Il maestro Ke disse: «Lasciamo questo discorso: il resoconto deve essere scritto». [L’ultima frase è oscura nel testo tramandato.] Poi lo fece incidere.

至元十年癸酉十月朔日。

Primo giorno del decimo mese del decimo anno di Zhiyuan, anno guiyou.

《长子县志》 (Monografia della contea di Changzi), volume 17, «Resoconto del tempio Faxing di Changzi, Luzhou», decimo anno di Zhiyuan degli Yuan; compilazione di Liu Yue, dinastia Qing

《Poesie lasciate al tempio del monte Cilin》

右谏议大夫、知潞州年州事孙冲述。

Composta da Sun Chong, consigliere ammonitore di destra e governatore di Luzhou [titolo parzialmente alterato nella trascrizione].

秋宿山中寺,泠然洗宦心。况当衰髦发,消得卧云林。泉涩石沟浅,灯昏松屋深。上方清梦寐,晓谷飏钟音。

Una notte d’autunno nel tempio montano lava con freschezza il mio cuore di funzionario. Con i capelli ormai canuti, mi si addice dormire fra boschi e nubi. La sorgente stenta nel basso canale di pietra; la lampada è fioca nella casa fra i pini. In alto i miei sogni sono puri; all’alba la valle porta il suono della campana.

其二:山中古佛寺,暂到觉神情。扫地云粘帚,敲钟谷应声。诵经僧坐石,下树鸟寻生。白日尘寰内,劳劳徒利名。

Seconda poesia: Un antico tempio buddhista nella montagna; una breve visita desta lo spirito. Spazzando, le nuvole aderiscono alla scopa; alla campana risponde la valle. Il monaco recita seduto su una pietra; gli uccelli scendono dagli alberi in cerca di cibo. Sotto il sole, nel mondo polveroso, gli uomini faticano invano per guadagno e fama.

天圣五年八月五曰题。男前进士景上:总辔连高顶,名区得赏心。身闲除五盖,地福亚双林。梵逐松风远,香飘夜涧深。堂中有多士,一一卜知音。

Scritta il quinto giorno dell’ottavo mese del quinto anno di Tiansheng. Il figlio Jing, già promosso all’esame dottorale, presenta: Guidando le redini verso le alte cime, in questo luogo famoso trovo gioia. Il corpo riposato elimina i cinque ostacoli; questa terra benedetta viene dopo i Due Boschetti. I canti seguono lontano il vento dei pini; l’incenso fluttua nel profondo burrone notturno. Nella sala vi sono molti uomini: in ognuno cerco chi mi comprenda.

其二:半空山叠翠,满耳松风清。楼高入浓碧,泉落飞寒声。世路有穷尽,佛法无死生。会当冥至理,不复狥浮名。

Seconda poesia: A mezzo cielo, i monti sovrappongono il verde; il vento puro dei pini riempie le orecchie. L’alta torre entra nell’azzurro fitto; la sorgente cade con voce fredda. Le vie del mondo hanno fine; la Legge del Buddha non ha morte né nascita. Penetrerò il principio ultimo e non inseguirò più la vana fama.

家君大谏以慈林山寺地产巨贤,故有院记。及游胜境,遂留二诗。景今到此,辄次元韵以和。明道二年十一月八日谨志。

Mio padre, grande consigliere ammonitore, riteneva che il tempio di Cilin avesse dato i natali a un grande saggio e ne scrisse un resoconto. Visitando quel luogo bello, lasciò due poesie. Ora io, Jing, venuto qui, ne riprendo le rime per rispondere. Annotato rispettosamente l’ottavo giorno dell’undicesimo mese del secondo anno di Mingdao.

元丰二年二月初五曰,院主僧绍荣立石。

Il quinto giorno del secondo mese del secondo anno di Yuanfeng, il superiore Shaorong fece erigere la pietra.

《长子县志》 (Monografia della contea di Changzi), volume 7, «Poesie lasciate al tempio del monte Cilin», poesie di Sun Chong e Sun Jing, dinastia Song; compilazione di Yu Qian, dinastia Qing

Wang Shu: 《Poesia del ritorno a casa in otto versi di sette caratteri》

Wang Shu compose la poesia quando governava Luzhou e la datò al diciassettesimo giorno del secondo mese del quinto anno di Tiansheng (1027). Il quinto giorno del secondo mese del secondo anno di Yuanfeng (1079), Shaorong fece erigere la stele, incisa da Li Yan di Gaoping. Titolo, firma e date sono nel volume 7 della Monografia della contea di Changzi, compilata da Yu Qian; il testo seguente segue il volume 20 della versione di Liu Yue.

昔曰垂髫今作翁,山川犹忆赋征东。头陀碑在遗或缺,靖节园荒旧业空。遮道野人窥衣锦,𬴐迎竹马拜凭熊。吾乡信美归来宴,都似无何两字中。

Un tempo ero un bambino dai capelli sciolti, ora sono un vecchio; monti e fiumi mi ricordano ancora il mio componimento del viaggio a est. La stele del monaco resta, ma alcune parole mancano; il giardino di Jingjie è abbandonato, vuoto l’antico podere. I paesani bloccano la via per vedere le mie vesti d’onore; [carattere oscuro] bambini su cavalli di bambù accolgono e salutano il governatore. Il mio paese è davvero bello, torno per festeggiare: tutto sembra racchiuso nei due caratteri «nessun luogo».

《长子县志》 (Monografia della contea di Changzi), volume 20, «Poesia incisa nel tempio Cilin», Wang Shu, dinastia Song; compilazione di Liu Yue, dinastia Qing

Poesie conservate nella 《Monografia della contea di Changzi》

苜年樵𥪡隐斯山,名振京师世所贤。今日我来还避乱,愿同八鹿老林泉。

[Inizio del testo alterato] un boscaiolo si ritirò un tempo su questo monte; la fama raggiunse la capitale e tutti lo stimavano. Oggi vengo anch’io a fuggire i disordini; vorrei invecchiare fra boschi e sorgenti con gli otto cervi [allusione incerta].

《长子县志》 (Monografia della contea di Changzi), volume 20, «Poesia dietro la pagoda di pietra del tempio Cilin», Liu Long; compilazione di Liu Yue, dinastia Qing

秋风脱叶绕禅龛,缥缈慈云紫翠涵。几字云鸿迷塞北,一声山鸟起杖南。断崖古树传幽磬,落日孤云送晚岚。我亦无心留色相,好将虚寂问瞿昙。

Il vento autunnale strappa foglie intorno all’oratorio; leggere nubi compassionevoli avvolgono porpora e verde. Qualche fila d’oche fra le nubi si perde a nord della frontiera; un grido d’uccello montano sorge a sud del mio bastone. Vecchi alberi sulla parete trasmettono il tenue suono delle pietre musicali; il sole al tramonto e una nube solitaria accompagnano la bruma serale. Neppure io desidero trattenere le apparenze: vorrei chiedere a Gautama del vuoto e della quiete.

《长子县志》 (Monografia della contea di Changzi), volume 20, «Colori autunnali a Cilin», Jia Jianbi; compilazione di Liu Yue, dinastia Qing

Fotografie storiche

Pubblicazione del 1958

Jiu Guanwu pubblicò «Il tempio chan Faxing del monte Cilin, Changzi, Shanxi» in Materiali di riferimento sui beni culturali, numero 11 del 1958. Le nove fotografie documentano la pagoda delle reliquie, la pagoda-lanterna, il padiglione Yuanjue, la carpenteria e le statue policrome nell’antico sito, prima del trasferimento.

1962

Le fotografie dell’indagine sull’architettura antica dello Shanxi sudorientale del 1962, incluse in Architettura antica di Shangdang di Zhang Yuhuan, mostrano le due pagode di pietra, la carpenteria del santuario principale e le statue prima del trasferimento.

Riferimenti

  • Tesori della nazione — I templi Faxing e Chongqing di Changzi, Edizioni dell’Industria Edile della Cina, 2011, p. 89.
  • Jiu Guanwu, «Il tempio chan Faxing del monte Cilin, Changzi, Shanxi», Materiali di riferimento sui beni culturali, numero 11, 1958.
  • Hu Pinzhi, Raccolta delle iscrizioni su pietra dello Shanxi, volume 4.
  • Wang Xuan, Documenti epigrafici dello Shanxi, edizione di Zhang Xu, libro 8.
  • Yu Qian (compilatore), Monografia della contea di Changzi, volume 7.
  • Liu Yue (compilatore), Monografia della contea di Changzi, volumi 13, 17 e 20.